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12 Apr 2006 [17:24]

Presidente Macaluso
SI DIMETTA

Prestissimo cambierà il Presidente del Consiglio dell'Italia, purtroppo non c'è sentore che cambi anche il Presidente della CSAI. Con rispetto, ma con decisione ci sentiamo di dire: basta con Macaluso. Non ha resuscitato il campionato italiano di F.3, non ha portato linfa al CIT e al Superturismo, ha commesso errori anche con il GT, ha rilasciato i calendari a un mese dall'avvio dei campionati, non ha risolto la vicenda di Monza e del rumore. Neanche un anno fa, a italiaracing, il Presidente aveva dichiarato che il Gran Turismo era il fiore all'occhiello dell'Italia. Lo era talmente tanto che tutti o quasi se ne sono andati: cosa ha fatto la CSAI per impedire la fuga di piloti e team in campionati europei o internazionali più attraenti? Il confronto con quello che accade negli altri Paesi è impietoso. Guardiamo alla F.3. Un personaggio come Bertram Schafer, da solo, è riuscito a creare una F.3 tedesca eccezionale; in Spagna il campionato è interessantissimo, in Gran Bretagna il livello è sempre elevato. In Italia si è provveduto a inserire le auto della F.3 Club nel tricolore, tanto per far numero, tanto per far finta che lo schieramento sia completo. Non ci sembra un granché. Che poi i nostri giovani piloti siano stati sbattuti fuori pista da qualche anziano conduttore, poco interessa. Abbiamo perso team di qualità come Ombra e Target, guarda caso emigrati in Germania, ma cosa si è fatto per convincerli a rimanere nel tricolore? Addirittura, sappiamo che la Ombra nel mese di gennaio avrebbe fatto domanda per poter iscriversi a qualche prova dell'italiano, anche senza prendere punti. Siamo in aprile e Massimo Pollini non avrebbe ricevuto risposta. Per quanto riguarda il GT, si incolpano i campionati europei GT3 e International GT Open. Ma come mai nella serie francese che scatta il weekend di Pasqua ci sono quaranta iscritti? E una trentina in quello inglese? Come mai Presidente? Ci faccia un piacere. Glielo chiediamo, ancora una volta, con rispetto ma con fermezza: si dimetta. Lei e tutti quelli che siedono nelle stanze accanto alla sua. Servono forze fresche e idee nuove per gestire l'automobilismo italiano.

Massimo Costa
gdlracingTatuus