GT World Challenge

Al via la serie Endurance
con 10 marchi e 59 equipaggi

Michele Montesano Dieci costruttori impegnati per un totale di 59 vetture pronte a scalpitare in pista. Questa la prima ist...

Leggi »
Rally

Rally di Croazia – 1° giorno finale
Pajari allunga su Neuville e Katsuta

Michele Montesano Per la prima volta in carriera, Sami Pajari ha chiuso una tappa del WRC al comando della graduatoria gene...

Leggi »
World Endurance

Lynn operato al collo, sarà
assente alle gare di Imola e Spa

Michele Montesano - DPPI Images Il team Jota dovrà fare a meno di Alex Lynn per le prime due tappe stagionali del FIA WEC. ...

Leggi »
Rally

Rally di Croazia – 1° giorno mattino
Pajari 1°, subito fuori Evans e Solberg

Michele Montesano Nel bene o nel male, la Toyota è stata la protagonista della mattinata di apertura del Rally di Croazia. P...

Leggi »
gt open

AF Corse presente con
cinque Ferrari 296 GT3 Evo

AF Corse scenderà in pista nella stagione 2026 dell’International GT Open con cinque Ferrari 296 GT3 Evo. La squadra piacent...

Leggi »
FIA Formula 2

Le anteprime di Italiaracing
Dopo l’Australia ecco l’America
Ufficiali Miami e Montreal

Carlo LucianiLa notizia era già stata anticipata da Italiaracing una decina di giorni fa, ma adesso è arrivata anche l’uffic...

Leggi »
16 Giu 2015 [13:24]

RS Cup a Misano, gare
Vittorie per Trebbi e Caiola

Una vittoria ciascuno per Giacomo Trebbi (4x4 Explorer) e Alessio Albino Caiola (Sirio Motorsport) nella quarta prova 2015 della RS Cup in scena a Misano. Fabrizio Tablò si conferma per due volte il migliore della Over 45. Scattati dalla prima fila Giacomo Trebbi e Alessio Albino Caiola conducono gara 1 conservando le posizioni. Se infatti Trebbi al suo rientro nel campionato dopo due prove di assenza capitalizza al meglio la conoscenza del circuito di casa, Caiola, dopo aver provato a mettere pressione all’avversario nelle prime tornate, con maturità si concentra sul campionato conquistando punti fondamentali e facendo segnare il miglior giro in gara.

La sfida è così per il terzo gradino del podio con Comito Viola (Melatini Racing) apparso decisamente in forma nel fine settimana fin dalle prove libere, che contiene all’avvio i contatti di un determinato Alessio Alcidi (Team Rambo) e poi guadagna un leggero margine sugli inseguitori per un meritato podio. Proprio le prime tornate sanciscono anche alcuni ritiri eccellenti con Felice Jelmini (4x4 Explorer), Matteo Poloni (Gearworks) out al secondo giro. Davide Nardilli (Melatini Racing) viene invece penalizzato con un Drive Through per taglio di percorso quando era risalito quarto dopo un ottimo avvio.

Alle spalle del terzetto di testa si portano così Giandomenico Sposito (Team Rambo), abile a sopravanzare il compagno di squadra Alcidi, Roberto Libè (Autostar) e Fabrizio Tablò (Faro Racing). Un problema elettrico priva però Sposito del quarto posto a pochi metri dal traguardo con Tablò (miglior over 45) abile a capitalizzare davanti ad Alcidi e Libè. Dietro di loro per la top ten anche Andrea Mosca (Faro Racing), Massimo Billo (Superchallenge) e Mario Beltrami (Pc Motorsport).

Due Safety Car e una bandiera rossa per l’improvvisa pioggia. Succede quasi di tutto in gara 2. Allo spegnersi del semaforo lo spunto migliore è di Caiola che affianca e passa in staccata Trebbi conquistando la leadership. Due curve e anche Comito Viola riesce a passare il vincitore di Gara 1 poi sfilato anche da Tablò. Prima della Curva della Quercia Mosca finisce in testacoda mentre Poloni viene a contatto con Massimiliano Ciocca (Melatini Racing) che finisce a sua volta in testa coda rimanendo in traiettoria. La Safety car viene chiamata in pista per facilitare la rimozione del veicolo e vi rimane per due tornate.

Al restart è di nuovo bagarre con Trebbi che replica subito a Tablò riconquistando la terza posizione e Alcidi, Montalbano (subentrato a Libè) e lo stesso Tablò che si superano più volte. Fra di loro si inserisce Nardilli partito dalla decima posizione in griglia fino alla quinta dietro Montalbano. Un uovo contatto, questa volta fra Beltrami e Jelmini con quest’ultimo a muro sul rettilineo di partenza, impone una nuova safety car che rimane in pista ancora una volta per due tornate prima che un violento scroscio di pioggia induca la Direzione Gara a fermare definitivamente la gara con bandiera rossa.

Actualfoto
gdlracingTatuus