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23 Lug 2020 [10:23]

Racing Point velocissima:
ma può ottenere ancora di più?

Jacopo Rubino

La Racing Point ha creato un caso, in Formula 1. E lo ha fatto perché la RP20, vettura clone della Mercedes 2019, è decisamente competitiva. Anche più del previsto, forse: per quanto visto in Ungheria, nelle giornate giuste può persino mettere in difficoltà gli altri top team, come Red Bull e Ferrari. Ma in attesa che la FIA si pronunci in merito al doppio reclamo avanzato dalla Renault, basato sul disegno delle prese d'aria dai freni, ci si chiede se la scuderia "rosa" abbia fin qui sfruttato al massimo l'enorme potenziale di cui dispone.

A Budapest, dopo aver monopolizzato la seconda fila in qualifica, il podio era ad esempio un sogno concreto. Lance Stroll si è però dovuto "accontentare" di chiudere quarto, in parte beffato dal meteo variabile di inizio gara che ha rimescolato le strategie. "Con alcune mosse diverse, forse, avremmo potuto farcela, ma lo si dice sempre dopo. Queste sono le gare e dobbiamo essere felici", ha tagliato corto il canadese. Per Stroll, del resto, è il secondo miglior risultato in carriera dopo il suo unico podio, centrato nell'incredibile GP dell'Azerbaijan 2017.

Un po' meno soddisfatto Sergio Perez, a sorpresa già battuto in Q3 dal compagno, poi settimo al traguardo pagando dazio per una brutta partenza. "Peccato, ho avuto troppo pattinamento delle ruote. Ma la cosa più importante è aver preso altri punti ed essere molto vicini al terzo posto nel Mondiale", ha affermato il messicano. Perez sul suo futuro in Racing Point vede addensarsi qualche nube inaspettata, data l'ipotesi che Sebastian Vettel diventi alfiere della futura Aston Martin nel 2021, ma nel frattempo ha una macchina in grado di regalargli qualche soddisfazione.

Per adesso, in realtà, alla scuderia di Silverstone manca solo qualche punto aggiuntivo per il ritiro di Stroll nel primo round in Austria, fermato da un problemi tecnici. Nel successivo GP di Stiria, Perez è stato poi autore di una rimonta da urlo: da 17° in griglia, eliminato sul bagnato in Q1, a sesto domenica. Scattando più avanti, poteva andare ancora meglio? Dopo tre weekend, per la Racing Point è comunque uno scenario ideale essere quarta in classifica a 40 lunghezze, -1 dalla McLaren, quando nell'intero 2019 erano stati raccolti 73 punti.

I prossimi due round saranno proprio a Silverstone, il tracciato di casa, sulla carta molto favorevole: basti pensare... alla supremazia Mercedes dello scorso anno. Sempre che il verdetto FIA sulla protesta Renault non venga emesso prima di tornare in pista, magari portando a qualche modifica "obbligata" al pacchetto RP20. Ma in Racing Point, come sottolineato dal responsabile Otmar Szfnauer, c'è la convinzione di aver agito rispettando le regole.
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