Massimo CostaRubens Barrichello, indimenticato pilota di F1 che tra il 1993 e il 2011 ha disputato 322 Gran Premi ottenendo 11 vittorie, 14 pole e risultando vice campione del mondo nel 2002 e 2004 con la Ferrari e terzo nel mondiale 2009 con la Brawn, nonostante i suoi 54 anni, non ha ancora deciso di appendere il casco al chiodo. L'ultima novità è la sua partecipazione al Mondiale Karting classe KZ2 che affronterà per il costruttore Birel sul tracciato di Le Mans.
La sua ultima stagione in F1 è stata quella del 2011, con la
Williams, dopo di che, Barrichello ha gareggiato nel 2012 in Indycar, sposando nello stesso anno la Stock Car brasiliana e non disdegnando successivamente partecipazioni alle gare Endurance del campionato Imsa come la 24 Ore di Daytona e la 12 Ore di Sebring.
Non solo, Barrichello ha anche corso la
24 Ore di Le Mans nel 2017 con un prototipo LMP2 e la 24 Ore di Spa con una Mercedes GT3 nel 2018. Tutto questo mentre continuava la sua presenza fissa nella Stock Car del suo Paese, categoria vinta nel 2014 e nel 2022. Stagione quest'ultima che lo ha visto vincitore a Monza nell'unica gara del GT Italia alla quale si era iscritto con una Ferrari del team Baldini.
Ora, mentre continua a essere sugli schieramenti della Stock Car, ecco il ritorno su un kart dieci anni dopo il
Campionato del Mondo KZ del 2016, Questa volta nella KZ2 Masters a Le Mans dal 18 al 20 settembre con un telaio Birelart. Dieci anni fa sul tracciato svedese di Kristianstad, il pilota brasiliano aveva scelto la classe regina KZ1 per tornare in gara e sfidare i migliori dell’epoca, rendendosi protagonista di battaglie e buone rimonte.
Questa volta sarà la nuova
KZ2 Masters (over 35) ad accogliere il ritorno di Barrichello, una categoria più che mai competitiva che ormai da cinque stagioni anima il palinsesto FIA con i grandi nomi del karting ancora in attività pronti a
sfidarsi nuovamente per il titolo europeo e internazionale.
Barrichello sarà per la prima volta in pista con il proprio telaio
Barrichello Kart by Birelart, progetto nato e sviluppato insieme allo storico marchio del gruppo Korus guidato da Ronni Sala. Il kart che porta gli storici colori del pilota brasiliano, in realtà, ha fatto il suo debutto alla fine della scorsa stagione durante le Rotax Grand Finals in Bahrain, per poi essere lanciato ufficialmente dalla casa costruttrice di Lissone.
Nell’arco di questa stagione, il progetto è stato ampliato e inserito anche nelle competizioni FIA Karting Junior con il primo pilota ufficiale,
Achille Rea al debutto nella categoria. Sarà invece lo stesso Rubens a far esordire il proprio brand nelle classi a marce FIA Karting, proprio sul palcoscenico stagionale più importante.
Il fine settimana mondiale è stato anticipato da una gara di preparazione,
Grand Prix Karting Le Mans, un vero e proprio assaggio di quello che sarà tra due settimane. Occasione d’oro per tutta la squadra e per Rubens per potersi preparare al meglio e riprendere contatto con il paddock internazionale. Dopo la terza posizione nella sua sessione di qualifica, Barrichello ha dato prova di aver già raggiunto un buon feeling con piazzamenti in top five durante le manche e
all’attacco della top ten durante la finale.
Rubens Barrichello: “Sono davvero felice di vedere il mio nome su un kart Birelart e molto orgoglioso di questo lavoro e di questo progetto. Ho un rapporto molto bello con l’Italia e con la famiglia Birel. La scorsa settimana abbiamo disputato insieme la nostra prima gara di preparazione e, grazie al lavoro del team, abbiamo avuto un buon passo. Ma, ovviamente, vogliamo essere ancora migliori durante la settimana del Campionato del Mondo. Mi sto preparando bene e faremo del nostro meglio, sia per Birelart che per il brand Barrichello!”
Ricordiamo che la famiglia Barrichello è ampiamente coinvolta nel mondo delle corse.
Eduardo, 24 anni, dopo gli inizi nella USF2000 americana, nel 2021 e 2022 ha corso nella Formula Regional europea disputando anche gare nella Stock Car brasiliana. Dal 2025 invece, è impegnato nel FIA WEC come pilota Aston Martin GT3.
Il fratello Fernando, 20 anni, dopo un primo anno nella F4 brasiliana, è sbarcato in Europa per disputare la F4 spagnola nel 2023, la Euroformula nel 2024 e 2025 mentre ora è protagonista nel FIA F3.