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19 Nov 2017 [1:29]

Sakhir - Gara
Pier Guidi campione GTE Pro

Massimo Costa

Al primo anno da pilota ufficiale Ferrari, Alessandro Pier Guidi ha subito centrato l'obiettivo più alto: vincere il mondiale WEC. Sostituto di Gianmaria Bruni, Pier Guidi in coppia con James Calado, anch'egli laureatosi iridato, si è piazzato secondo alle spalle dell'altra Ferrari 488 guidata da Davide Rigon e Sam Bird, che si è aggiudicata la corsa grazie alla gentilezza dei freschi campioni del mondo che si sono lasciati superare. Applausi per Pier Guidi che ha sorpreso tutti ed ha dato ragione a chi, lo scorso inverno, lo aveva scelto per riempire quel vuoto pesante lasciato da Bruni.

La classifica assoluta invece, è stata conquistata dalla Toyota affidata a Buemi-Nakajima-Davidson. Ci si aspettava, dopo la pole, un dominio Porsche considerando che quello di Sakhir era l'ultimo appuntamento per la Casa tedesca nella categoria LMP1 che, come sapete, ha deciso di ritirarsi lasciando campo libero ai giapponesi. La vettura dei poleman Jani-Lotterer-Tandy ha visto andare in frantumi ogni chance di vittoria quando alla quarta ora il pilota inglese ha urtato la Porsche GT di Nick Foster perdendo una tornata, mentre l'altra 919 Hybrid condotta da Timo Bernhard per un birillo andato a incastrarsi sotto il muso dopo appena sette giri ha lasciato ai box 80 secondi.

La Toyota di Buemi-Nakajima-Davidson ha tagliato per prima il traguardo con un giro di vantaggio sulle Porsche di Bernhard-Hartley-Bamber e Lotterer-Jani-Tandy. Quarta la seconda Toyota, a 3 giri, di Kobayashi-Conway Lopez con il giapponese che è piombato sulla Porsche GT di Michael Christensen alla curva 2 verso la fine della terza ora. Il danese si è dovuto ritirare, Kobayashi ha lasciato 2 giri per le riparazioni più uno stop-and-go. Chiusura in bellezza per il costruttore giapponese che ha raccolto cinque successi nel 2017, mancando però quello più importante della 24 Ore di Le Mans.

Nella classe LMP2 Bruno Senna e Julien Canal si sono laureati campioni 2017 vincendo la gara grazie anche a Nicolas Prost. L'equipaggio del team Rebellion ha sofferto fino all'ultimo in quanto i rivali Jarvis-Tung-Laurent del team di Jackie Chan hanno concluso a soli 13" di distacco. Nella classe GTE Am trionfo della Aston Martin di Lamy-Lauda-Dalla Lana.

Sabato 18 novembre 2017, gara

1 - Buemi-Davidson-Nakajima (Toyota TS050) - Toyota - 199 giri 6.01'26"294
2 - Bernhard-Bamber-Hartley (Porsche 919) - Porsche - 1 giro
3 - Jani-Lotterer-Tandy (Porsche 919) - Porsche - 1 giro
4 - Conway-Kobayashi-Lopez (Toyota TS050) - Toyota - 3 giri
5 - Canal-Prost-Senna (Oreca 07-Gibson) - Rebellion - 13 giri
6 - Tung-Jarvis-Laurent (Oreca 07-Gibson) - DC Racing - 13 giri
7 - Beche-Hansson-Piquet (Oreca 07-Gibson) - Rebellion - 14 giri
8 - Lapierre-Menezes-Negrao (Alpine A470-Gibson) - Signatech - 14 giri
9 - Gonzalez-Trummer-Petrov (Oreca 07-Gibson) - Manor - 14 giri
10 - Rao-Hanley-Vergne (Oreca 07-Gibson) - Manor - 14 giri
11 - Rusinov-Roussel-Duval (Oreca 07-Gibson) - G Drive - 15 giri
12 - Cheng-Brundle-Gommendy (Oreca 07-Gibson) - DC Racing - 16 giri
13 - Perrodo-Vaxiviere-Collard (Oreca 07-Gibson) - TDS - 17 giri
14 - Rigon-Bird (Ferrari 488) - AF Corse - 24 giri
15 - Calado-Pier Guidi (Ferrari 488) - AF Corse - 24 giri
16 - Priaulx-Tincknell (Ford GT) - Ganassi - 25 giri
17 - Lietz-Mankowiecki (Porsche 911) - Porsche - 25 giri
18 - Mucke-Pla (Ford GT) - Ganassi - 25 giri
19 - Turner-Adam (Aston Martin Vantage) - Aston Martin - 25 giri
20 - Thiim-Sorensen (Aston Martin Vantage) - Aston Martin - 26 giri
21 - Della Lana-Lauda-Lamy (Aston Martin Vantage) - Aston Martin - 29 giri
22 - Mok-Sawa-Griffin (Ferrari 488) - Clearwater - 29 giri
23 - Flohr-Castellacci-Molina (Ferrari 488) - Spirit of Race - 30 giri
24 - Ried-Cairoli-Dienst (Porsche 911) - Dempsey Proton - 30 giri
25 - Wainwright-Barker-Foster (Porsche 911) - Gulf - 36 giri

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