altre

Intervista a Geronimo La Russa:
“ACI investe sui giovani, portare il
WRC a Roma è una grande opportunità”

Da Roma - Michele Montesano Celebrare i successi di oggi per costruire il motorsport di domani. È stato questo il filo cond...

Leggi »
indycar

Si riparte da Saint Petersburg
Tutti a caccia di Palou

Carlo Luciani Dopo gli open test sull’ovale di Phoenix, la IndyCar è pronta a tornare ufficialmente in pista questo fine se...

Leggi »
formula 1

Ora è ufficiale: Isola è stato
nominato direttore di ACI Sport

Massimo CostaIn seguito al comunicato Pirelli nel quale è stata annunciata l'uscita di scena dell'ormai ex direttore...

Leggi »
formula 1

Marrafuschi nuovo direttore di
Pirelli Motorsport al posto di Isola

Massimo CostaMario Isola lascia il ruolo di direttore di Pirelli Motorsport. Al suo posto è stato nominato Dario Marrafuschi...

Leggi »
formula 1

Verso Melbourne
Ferrari, concreta e veloce

Massimo Costa - XPB ImagesSi va verso Melbourne con la Ferrari che può vantare di aver segnato il milgior tempo assoluto nei...

Leggi »
formula 1

Harvesting e la F1 con gli steroidi
Il recupero elettrico preoccupa

Massimo Costa - XPB ImagesOgni tanto, dal paddock Formula 1 emergono nuove parole che, inizialmente, colgono di sorpresa. So...

Leggi »
30 Lug 2007 [1:56]

San Josè, gara: Doornbos strepitoso, da ultimo a primo

Incredibile vittoria di Robert Doornbos a San Jose. Non competitivo in qualifica, KO dopo la prima curva per una tamponatina a Jan Heylen, l'ex pilota Red Bull, grazie ad una strategia azzeccata dal Minardi team di Paul Stoddart e Keith Wiggins, è riuscito a vincere una corsa incredibile. Gara che ha visto altri due grandi protagonisti: Neel Jani e Oriol Servia. Sembrava fatta per Jani, ma Doornbos, dopo l'uscita di scena dell'ultima safety-car è stato implacabile scavalcando lo svizzero della PKV. Subito out Justin Wilson, tamponato da Dan Clarke al 2° giro mentre era appena entrata la safety-car e lui era primo. Sebastien Bourdais è stato piuttosto anonimo chiudendo al 5° posto. Al via era scattato primo, ma ha sbagliato urtando leggermente il muretto, poi ha avuto problemi alla frizione.

La cronaca
Partenza agguerrita con Bourdais che scatta meglio del poleman Wilson e alla prima staccata, un tornantino stretto di 180 gradi, sfila primo. Doornbos invece, urta Heylen e gli conficca il musetto nella parte posteriore della Panoz! Esce quindi immediatamente la safety-car, ma prima che i piloti la raggiungano iniziano una serie di colpi di scena. Bourdais va largo e perde posizioni, Wilson lo infila. Ma quando vede la safety-car rallenta vistosamente e Clarke lo tampona danneggiando il proprio musetto e la sospensione posteriore destra di Wilson. Incredibile. Clarke riparte ultimo e di nuovo perde il musetto contro la Legge. Guai anche per Figge. E sono trascorsi appena 6 giri.

La corsa riprende quindi con Servia, Jani, Tracy, Rahal, Tagliani, Power, Bourdais, Gommendy, Pagenaud, Junqueira. Al 13° giro, la Legge alla curva 2 finisce contro il muro. Safety-car in pista. La corsa prosegue senza sussulti fino al 30° passaggio quando Tagliani supera Rahal. Attorno al 40° giro, iniziano i pit-stop dei piloti posizionati nelle retrovie. Jani e Servia entrano assieme ai box e lo svizzero rientra davanti allo spagnolo. Rahal invece, si blocca nel ripartire dopo il pit e perde almeno 10". E' Doornbos ad occupare il primo posto in quanto aveva caricato carburante nei primi giri stravolgendo il programma iniziale di soste dopo il contatto al 1° giro. Il suo vantaggio sulla coppia Jani-Servia è di 17". L'olandese della Minardi spinge fortissimo e porta a 21" il vantaggio quando al 54° giro entra ai box per il secondo pit. La mossa tattica si rivela azzeccata. Doornbos torna in pista appena dietro a Jani e Servia ed è quindi terzo. Poi, Tracy, Power, Bourdais, Pagenaud.

Al 65° giro, si scatena la bagarre con Servia che al tornantino infila Jani, ma lo svizzero ripassa lo spagnolo. Servia allora, al giro seguente ci riprova e riesce a superare Jani. Al 77° giro, Tracy (quarto) rimane fermo, senza carburante a pochi metri dai box. Un errore incredibile da parte del team Forsythe. La tornata seguente, approfittando della "gialla", rientrano praticamente tutti ai box. Doornbos, essendosi fermato poco prima, carica poco carburante e la sua sosta breve gli permette di passare al comando davanti a Jani, Servia, Gommendy, Power e Bourdais. All'84° giro, Jani sorprende Doornbos al tornantino, ma è ancora safety-car per il recupero della vettura di Figge. Al restart, Doornbos va all'attacco deciso di Jani e lo scavalca iniziando poi a spingere fortissimo e lasciando senza fiato lo svizzero.

Massimo Costa

L'ordine di arrivo, domenica 29 luglio 2007

1 - Robert Doornbos - Minardi - 107 laps 1.45'07"617
2 - Neel Jani - PKV - 6"144
3 - Oriol Servia - Forsythe - 6"904
4 - Will Power - Australia - 7"487
5 - Sebastien Bourdais - Newman/Haas - 8"033
6 - Graham Rahal - Newman/Haas - 9"599
7 - Bruno Junqueira - Coyne - 13"950
8 - Tristan Gommendy - PKV - 19"237
9 - Simon Pagenaud - Australia - 23"428
10 - Jan Heylen - Conquest - 28"531
11 - Paul Tracy - Forsythe - 2 laps
12 - Mario Dominguez - Pacific Coast - 3 laps
13 - Justin Wilson - RSports - 20 laps

Ritirati
Lap 6 - Dan Clarke
Lap 13 - Katherine Legge
Lap 83 - Alex Tagliani
Lap 84 - Alex Figge

Il campionato
1.Bourdais 216; 2.Doornbos 206; 3.Power 192; 4.Wilson 175; 5.Jani, Pagenaud 156; 7.Servia 146.