GT Internazionale

Il dramma sfiorato a Bathurst
Direzione gara sotto accusa

Alfredo FilipponeSono più serie del previsto le conseguenze per Ralf Aron del tremendo impatto subito alla 12 Ore di Bathurs...

Leggi »
formula 1

La FIA conferma l’alternanza
fra Spa e Barcellona nel 2027-2032

Alfredo Filippone La FIA ha confermato che i circuiti di Spa-Francorchamps e Barcelona-Catalunya si alterneranno nel calen...

Leggi »
formula 1

Il nodo partenza: senza la MGU-H
come cambierà lo scatto in griglia?

Michele Montesano - XPB Images Non solo aerodinamica, la rivoluzione tecnica che accompagna la stagione 2026 di Formula 1 c...

Leggi »
UAE4 Series

BondaREv negli Emirati
L'ucraino che non smarrisce

Davide AttanasioSi chiama Олександр Бондарев, Oleksandr Bondarev, il primo pilota ucraino ad aver mai vinto un campiona...

Leggi »
Rally

Rally di Svezia – Finale
Evans vince nel poker Toyota

Michele Montesano Domino Toyota nel Rally di Svezia. Il costruttore giapponese ha letteralmente annientato la concorrenza p...

Leggi »
GT Internazionale

IGTC – 12 Ore di Bathurst
Mercedes 1ª, Marciello e Rossi a podio

Michele Montesano Non poteva esserci avvio di stagione più rocambolesco per l’Intercontinental GT Challenge. Come di consue...

Leggi »
19 Mar 2018 [11:17]

Sarà davvero la Haas VF-18
la sorpresa di Melbourne?

Marco Minghetti

Mancano pochi giorni all’accensione dei motori della stagione 2018, e la Formula 1 vive la solita vigilia dove, dubbi e certezze si intersecano come un arabesco. Detto che a giocarsi la vittoria saranno senza sorprese Mercedes, Ferrari e Red Bull, a suscitare curiosità e attesa è il livello con il quale si presenteranno i team di seconda fascia.

E, sorpresa, il campione del mondo in carica Hamilton, a domanda precisa, ha buttato lì il nome che non ti aspetti: “La sorpresa sarà la Haas…”. Non la McLaren accasata ora con Renault né la Red Bull spinta ora dall’unità Honda, ma la vettura del team di Kannapolis motorizzata Ferrari potrebbe, per l’inglese, fare il salto di qualità auspicato, guarda caso, anche da Toto Wolf.

“Spero davvero che possano essere veloci, se lo meritano”. ha detto il boss Mercedes - “Gene Haas ha preso dei rischi, perché lui è un vero imprenditore. Gunther Steiner è un buon manager e sa cosa sta facendo…“.
Difficile dire se le parole del team principal inglese sono solo dettate in virtù del sesto tempo ottenuto a Barcellona da Kevin Magnussen con gomme soft, o invece da altri rilevamenti più “segreti”, quello che importa è che sembra davvero arrivato il momento di vedere i frutti anche del lavoro telaistico made in Dallara.
TatuusTRIDENTWSKF4ItaliaF4 SpanishEurocup3G4RacingPREMACampos RacingRS RacingCetilar