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16 Dic 2019 [21:55]

Scompare Bill Simpson
Icona della sicurezza nelle corse

Marco Cortesi

E' scomparso a 79 anni a seguito di un ictus Bill Simpson, nume tutelare statunitense della sicurezza nel motorsport.

Orfano e di umili origini, Simpson iniziò dal basso, riuscendo a debuttare nelle competizioni dragster e SCCA ma sin dall'inizio della carier, aveva già iniziato a pensare alla sicurezza. A lui si deve (in seguito a un brutto incidente) l'intuizione che portò ad introdurre i paracadute sui dragster.

Un'altra intuizione, quella di utilizzare il Nomex per le tute dei piloti, lo rese un pioniere delle tute ignifughe moderne, che fece debuttare nel 1967 trovando subito grande diffusione e migliorando la protezione delle precedenti generazioni. La produzione si estese presto a tutti i presidi di sicurezza. Parallelamente, con le prime fortune commerciali, Simpson continuò a guidare, partecipando alle gare USAC (antenate dell'IndyCar).

Nel 1970, dimostrò pubblicamente l'efficacia dei suoi prodotti facendosi dare fuoco ad Indianapolis, stunt ripetuto anche negli anni '80 per una celebre promozione commerciale.

Nel 2001, la NASCAR accusò le sue cinture di sicurezza di aver causato la morte di Dale Earnhardt nel tragico crash di Daytona, cosa che lo portò a subire minacce di morte e dare all'addio alla sua stessa azienda in una serie di polemiche. Nonostante Earnhardt fosse noto per non indossare correttamente le cinture, Simpson divenne un capro espiatorio della situazione. In seguito, fece causa alla NASCAR ottenendo un risarcimento.

A quel punto, aveva già fondato una nuova azienda, la Impact. Attualmente, sia Impact che Simpson continuano la loro attività, con la seconda che ha recentemente acquisito l'italiana Stilo.
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