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4 Dic 2022 [21:39]

Scompare ufficialmente la F4 tedesca
Accordo con FFSA per due piloti ADAC

Massimo Costa

La Formula 4 tedesca cessa di esistere. Almeno nel 2023, come Italiaracing aveva riportato lo scorso 25 novembre in occasione dell'anteprima della Euro 4. La situazione da ormai tre anni non era rosea, il campionato non raggiungeva i 15 iscritti e contava sulla presenza, a volte saltuaria, delle squadre che corrono nella F4 italiana come Prema, VAR, Jenzer, PHM e US Racing. L'ADAC non ha saputo reagire non solo alla F4 italiana sempre ricca di partecipanti, ma anche alla recente crescita esponenziale della F4 spagnola. E alla solidità della F4 francese, anch'essa in aumento per il numero di vetture presenti. 

Una delle cause della crisi che ha colpito la F4 tedesca è figlia della presenza in calendario di circuiti poco attrattivi. Quando si correva in Austria o Belgio o Olanda (sono due i circuiti fuori dai confini nazionali ammessi dalla FIA), i piloti volevano esserci perché sono piste che incontreranno in futuro. Poi, l'uscita dal calendario F1, ma anche F2 e F3, dei circuiti tedeschi come Hockenheim e Nurburgring ha provocato disinteresse nei piloti verso la categoria dell'ADAC e per tracciati come Sachsenring, Lausitzring , Oschersleben che hanno animato, alternandosi, le ultime tre stagioni. Nel 2022 per esempio, si è corso due volte al Nurburgring, circuito di poco interesse in questa fase oltre a Hockenheim, Lausitzring, poi Spa e Zandvoort, dove in queste due occasioni gli iscritti provenienti dall'Italia non sono mancati per i motivi sopra descritti.

La serie italiana nel 2022 ha proposto quattro piste di F1 (Imola, Monza, Spa, Spielberg) oltre al Mugello, Misano e Vallelunga, tracciati ritenuti molto formativi per i piloti. La F4 spagnola quest'anno ha fatto visita a Portimao, Spa e Montmelò, che hanno ospitato la F1, disputando le altre tappe su circuiti importanti come Jerez, Valencia e Alcaniz, poi Navarra, forse l'unica nota stonata. Insomma, il mercato ha le sue esigenze e all'ADAC sono rimasti vittime della mancanza di una data F1 in Germania.

L'ADAC comunque continuerà a supportare i propri piloti più meritevoli. Come lo farà? Con una partnership con la Federazione francese (FFSA) che riserverà due monoposto Mygale della F4 nazionale (che è a monogestione), a giovani tedeschi nati tra il 2006 e il 2008 che saranno selezionati dall'ADAC stessa dopo aver inviato la propria domanda. Per i due scelti, che non dovranno avere partecipato a più di una stagione in formula, il costo del campionato sarà di 99mila euro anziché 124mila, più 9mila euro di assicurazione. Nel costo complessivo sono inclusi sessioni al simulatore, tre test pre stagione, un set di gomme Pirelli per ognuno dei test e due test durante il campionato. Ognuno dei piloti tedeschi si ritroverà ad avere un risparmio di poco più di circa 60mila euro.
 
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