formula 1

Binotto (Audi) senza limiti
"Lotteremo per il titolo entro il 2030"

Massimo CostaMattia Binotto l'ha buttata là: “Vogliamo lottare per il Mondiale entro il 2030. Sarà un viaggio che r...

Leggi »
formula 1

La FIA incontrerà i costruttori per
provare a chiarire la questione motori

Michele Montesano A pochi giorni dai primi test collettivi delle nuove Formula 1, che si svolgeranno a porte chiuse sul tra...

Leggi »
Rally

M-Sport conferma Sesks
Correrà con la Ford Puma in sette rally

Michele Montesano Alla vigilia del Rally di Monte Carlo, primo appuntamento stagionale del WRC, Martinš Sesks ha ricevuto l...

Leggi »
formula 1

Aston Martin e Honda celebrano
l'inizio della loro partnership

In un evento tenutosi a Tokyo, Aston Martin e Honda hanno celebrato stamane l'inizio della loro partnership ufficiale pe...

Leggi »
formula 1

La Haas svela la VF-26: tra soluzioni
tradizionali e anticipazioni della Ferrari

Michele Montesano Tra fire up, rendering e primi giri in pista, la stagione 2026 di Formula 1 è di fatto già entrata nel vi...

Leggi »
IMSA

Test a Daytona – 3° giorno
Porsche chiude in testa con Pino

Michele Montesano Sempre al comando. Porsche ha concluso i Roar Before the 24 esattamente come aveva iniziato: dall’altro de...

Leggi »
11 Set 2011 [20:35]

Silverstone, gara: vittoria di Bourdais-Pagenaud

Marco Cortesi

È arrivata al termine di una spettacolare battaglia durata per quasi tutta la gara la vittoria di Sebastien Bourdais e Simon Pagenaud nella 6 Ore di Silverstone, terzultima prova dell'Intercontinental Le Mans Cup 2011 e penultima della Le Mans Series. Il duo transalpino ha approfittato nelle fasi conclusive di una sosta imprevista, e causata da un danno rimediato in pista, della coppia Fassler-Bernhard, che si al volante dell'Audi R18 numero 1 si trovava in piena lotta per la leadership. A quel punto, una condotta di gara accorta ha fatto il resto: la terza vittoria dell'anno della Peugeot è arrivata con un margine di oltre un minuto.

Altrettanto spettacolari sono state le primissime fasi, con un duello continuo tra Bourdais, Franck Montagny ed Allan McNish risoltosi a vantaggio del primo anche grazie a due contatti in fase di doppiaggio. Montagny è infatti finito nelle barriere alla Copse, mentre McNish ha pagato una toccata con la Ferrari di Bell-Walker a Becketts. Con due equipaggi ufficiali costretti ad accontentarsi del settimo e dell'ottavo posto, sull'ultimo gradino del podio ha chiuso il trio Oak Racing composto da Alexandre Premat, Olivier Pla e dal patron Jacques Nicolet. A poca distanza si sono piazzati Belicchi-Boullion, Lahaye-Moreau-Ragues e Collard-Tinseau-Jousse.

In LMP2, ha continuato a confermarsi azzeccato l'investimento di Tim Greaves, che da team manager della Zytek-Nissan di Ojjeh, Lombard e Kimber-Smith si è imposto davanti all'Oreca del Race Performance di Frey-Meichtry-Rostan.

Battaglia serrata anche in classe GTE Pro, con una doppietta Ferrari concretizzatasi in extremis. Il successo è andato all'AF Corse con Gianmaria Bruni e Giancarlo Fisichella, protagonisti di una gran prova che ha replicato le affermazioni di Spa-Francorchamps, Le Mans ed Imola. Alle loro spalle, con un sorpasso a bruciapelo negli ultimi minuti, Frederic Makoviecki e Stéphane Ortelli hanno preceduto la Porsche Felbermayr di Lieb-Liez. Più in difficoltà le BMW M3 ufficiali, apparse in crisi sui long run dopo la pole del sabato. Andy Priaulx e Uwe Alzen, primi rappresentanti del marchio bavarese, hanno terminato quarti.

In GTE Am, vittoria di Raymond Narac e Nicolas Armindo su Porsche 997, mentre la Formula Le Mans ha visto prevalere Luca Moro insieme agli "americani" Kyle Marcelli e Chapman Ducote.

Gara, domenica 11 settembre 2011

1 - Bourdais-Pagenaud (Peugeot 908) - Peugeot - 190 giri 6.00'13"255
2 - Bernhard-Fässler (Audi R18) - Audi - 1'29"763
3 - Nicolet-Premat-Pla (Pescarolo-Judd) - Oak Racing - 5 giri
4 - Belicchi-Boullion (Lola B10/60-Toyota) - Rebellion - 5 giri.
5 - Lahaye-Moreau-Ragues (Pescarolo-Judd) - Oak Racing - 5 giri
6 - Collard-Tinseau-Jousse (Pescarolo-Judd) - Pescarolo - 5 giri
7 - Kristensen-McNish (Audi R18) - Audi - 6 giri.
8 - Montagny-Sarrazin (Peugeot 908) - Peugeot - 9 giri
9 - Fernandez-Klien-Primat (Lola Aston Martin) - Aston Martin - 11 giri
10 - Ojjeh-Lombard-Kimber-Smith (Zytek Z11SN-Nissan) - Greaves - 12 giri.
11 - Frey-Meichtry-Rostan (Oreca 03-Judd) - Race Performance - 13 giri
12 - Kraihamer-Ebbesvik (Oreca 03-Nissan) - Boutsen - 14 giri
13 - Erdos-Newton-Collins (HPD ARX-01d) - Mallock - 14 giri.
14 - Gates-Garofall-Hughes (Lola EX265–Judd) - RLR - 19 giri
15 - Yvon-Da Rocha-Lafargue (Pescarolo-Judd) - Oak Racing - 19 giri
16 - Mailleux-Ordoñez-Vernay (Oreca 03-Nissan) Signatech - 20 giri.
17 - Schultis-Simon-Schell (Oreca FLM09) - Pegasus - 21 giri
18 - Kronfli-Mitchell-Grogor (Oreca FLM09) - Genoa - 21 giri
19 - Marcelli-Ducote-Moro (Oreca FLM09) - JMB - 22 giri.
20 - Fisichella-Bruni (Ferrari 458) - AF Corse - 22 giri
21 - Ortelli-Makowiecki (Ferrari 458) - Luxury - 23 giri
22 - Lieb-Lietz (Porsche 997) - Felbermayr - 23 giri.
23 - Priaulx-Alzen (BMW M3) - BMW - 23 giri
24 - Goossens-Holzer (Porsche 997) - Prospeed - 23 giri
25 - Leventis-Watts-Kane (HPD ARX-01d) -trakka - 23 giri.
26 - Farfus-Müller (BMW M3) - BMW - 23 giri
27 - Pilet-Henzler (Porsche 997) - IMSA - 23 giri
28 - Farnbacher-Simonsen (Ferrari 458) - Farnbacher - 23 giri.
29 - Bell-Walker (Ferrari 458) - JMW - 24 giri
30 - Beltoise-Jakubowski-Marroc (Ferrari 458) - Luxury - 26 giri
31 - Armindo-Narac (Porsche 997) - IMSA - 26 giri.
32 - Dolan-Hancock-Buncombe (Aston Martin Vantage) - Jota - 26 giri
33 - Long-Roda (Porsche 997) - Proton - 27 giri
34 - Hartshorne-Keating-Keen (Oreca FLM09) - Garner - 28 giri.
35 - Ehret-Mullen-Wills (Ferrari 430) - Felbermayr - 28 giri
36 - Bornhauser-Canal-Gardel (Corvette ZR1) - Larbre - 28 giri
37 - Perazzini-Cioci-Lemeret (Ferrari 430) - AF Corse - 28 giri.
38 - Ried-Felbermayr Jr (Porsche 997) - Felbermayr - 28 giri
39 - Krohn-Jönson-Rugolo (Ferrari 430) - Krohn - 29 giri
40 - Rossiter-Mowlem-Wendlinger (Lotus Evora) - JetAlliance - 29 giri.
41 - Giroix-Goethe-Wainwright (Aston Martin Vantage) - Gulf - 37 giri
42 - Christodoulou-Quaife (Ferrari 430) - CRS - 57 giri

Giro più veloce: Bourdais-Pagenaud - 1'46"586

Non classificati
119 giri - Peter-Broniszewski
114 giri - Lichtner-Hoyer-Rich-Heinemeier
103 giri - Perez-Companc-Russo-Kaffer

Ritirati
160° giro - Jani-Prost
93° giro - Melo-Vilander
24° giro - Beche-Thiriet-Firth

Il campionato ILMC (leader)
LMP1: Peugeot Sport Total
LMP2: Signatech
GTE: AF Corse
GTE-Am: Larbre Competition
Cetilar