indycar

Long Beach - Gara
Palou vince e torna in testa

Carlo Luciani Alla fine vince sempre lui: Alex Palou. Il pilota spagnolo ha conquistato anche il Gran Premio di Long Beach,...

Leggi »
World Endurance

Imola – Gara
Toyota corsara, Ferrari seconda

Davide Attanasio - DPPI ImagesC'era grande attesa, a Imola, per assistere alla prima tappa del campionato del mondo...

Leggi »
formula 1

Primo test con la Mercedes per Pin
Duecento km in quel di Silverstone

Davide AttanasioPrima la promozione a pilota di sviluppo della Mercedes (e, successivamente, del team Peugeot nel WEC), poi ...

Leggi »
IMSA

Long Beach – Gara
Acura spezza il dominio Porsche

Michele Montesano Per la prima volta nella stagione 2026 dell’IMSA SportsCar Championship non figura una Porsche sul primo ...

Leggi »
indycar

Long Beach - Qualifica
Rosenqvist torna in pole

Carlo Luciani A distanza di tre settimane dall’appuntamento in Alabama, la IndyCar è tornata in pista sul circuito cittadin...

Leggi »
GT Internazionale

Tragico incidente al Nordschleife
Muore il 66enne Juha Miettinen

Massimo CostaTutti gli occhi erano per la Mercedes Red Bull di Max Verstappen e Lucas Auer. La gara di qualifica in vista de...

Leggi »
8 Set 2013 [16:28]

Spa, gara 2: Jones pareggia i conti

Da Spa – Antonio Caruccio

Il week-end di Spa-Francorchamps si conclude con un pareggio tra Sandy Stuvik ed Ed Jones che con un primo e secondo posto a testa escono dal Belgio con sole otto lunghezze di distacco tra loro. L’arabo di West Tec si è aggiudicato la vittoria dopo che la gara è stata interrotta nella prima tornata per un brutto incidente che ha coinvolto numerose vetture. Ma procediamo con ordine. Al via Stuvik tiene la vetta davanti a Mason e Alexander Toril che era partito bene dalla quinta piazza. Jones sopravanza sia Mason che Stuvik buttandosi all’interno di Les Combes, mentre alle loro spalle un contatto tra Vicky Piria e Santiago Urrutia ha visto il capottamento dell’uruguagio. Uscito da solo dalla vettura sottosopra, Santiago ha tuttavia riportato un po’ di indolenzimento al ginocchio che verrà verificato nei prossimi giorni al suo rientro in Italia.

La direzione gara ha deciso di mandare in pista la safety-car, ma quando i piloti hanno rallentato all’ingresso di Phoun è avvenuto il disastro. I primi, avvertiti via radio e avvedutisi immediatamente delle bandiere gialle, hanno alzato il piede. Chi è arrivato dietro a centro gruppo non ha fatto in tempo a frenare, e otto monoposto sono state coinvolte in un contatto multiplo, in cui la peggio la ha avuta il tedesco Nicolas Pohler. Il tedesco della DAV Racing ha capottato quattro volte prima di dissipare tutta l’energia acquistata dalla sua monoposto. Fortunatamente nessun danno per lui, ma vettura distrutta. La gara è stata sospesa con la bandiera rossa per dieci minuti, per rimuovere i detriti e le macchine incidentate. Al restart, avvenuto dopo una tornata di safety-car come consuetudine, Stuvik ha portato il proprio attacco a Jones, che poi alla tornata successiva si è ripreso il comando.

Un lungo invece per Mason a Les Combes che ha dovuto cedere il passo a Toril e Stern, poi risuperati nelle tornate successive. La gara ha vissuto poi della rimonta di Alxandre Cougnaud, quarto sotto la bandiera a scacchi, e della situazione nella classe Copa. Gerardo Nieto si è aggiudicato, dopo la pole position in mattinata, anche la prima vittoria nella serie, conquistando l’ottava piazza assoluta. Sul podio, alle spalle di Che One Lim è salito anche l’italiano Tommaso Menchini, che all’ultima curva ha sopravanzato Richard Gonda. Ritiro invece per Brandon Maisano nel corso della settima tornata per la rottura della pompa dei freni mentre era in lotta per la decima posizione.

Domenica 8 settembre 2013, gara 2

1 - Ed Jones (Dallara 312) - West Tec – 12 giri 47’15"422
2 - Sandy Stuvik (Dallara 312) - RP Motorsport – 1”136
3 - Nelson Mason (Dallara 312) - West Tec - 2"228
4 - Alexandre Cougnaud (Dallara 312) - RP Motorsport - 3"658
5 - Yarin Stern (Dallara 312) - De Villota - 8"660
6 - Alexander Toril (Dallara 312) - RP Motorsport - 9"628
7 - Artur Janosz (Dallara 312) - Campos - 20"850
8 - Gerardo Nieto (Dallara 308) - DAV - 23"294
9 - Che One Lim (Dallara 308) - De Villota - 23"917
10 - Vicky Piria (Dallara 312) - BVM - 25"711
11 - Mario Marasca (Dallara 312) - BVM - 26"062
12 - Alexey Chuklin (Dallara 312) - De Villota – 36”845
13 - Denis Nagulin (Dallara 312) - Campos - 38"257
14 - Tommaso Menchini (Dallara 308) - Corbetta - 40"010
15 - Andres Saravia (Dallara 312) - De Villota - 40"818
16 - Richard Gonda (Dallara 308) - Drivex – 44”107
17 - Liam Venter (Dallara 308) - West Tec - 47"438
18 - Huan Zhu (Dallara 308) - West Tec – 47”930
19 - Damiano Fioravanti (Dallara 308) – Corbetta – 50”346

Giro veloce: Ed Jones 2’17”604

Ritirati
6° giro - Brandon Maisano
1° giro - Jonathan Legris
0 giri - Nicholas Pohler
0 giri - Santiago Urrutia
0 giri - Hector Hurst
0 giri - Valeria Carballo
0 giri - Cameron Twynham
0 giri - Sean Walkinshaw
0 giri - Saud Al Faisal
0 giri - Igor Urien
0 giri- Trino Rojas

Il campionato
1. Stuvik 202 punti; 2. Jones 194; 3. Mason 153; 4. Urrutia 147; 5. Toril 111; 6. Hurst 97; 7. Cougnaud 73; 8. Stern 71; 9. Marasca 32; 10. Piria 29