F4 Italia

Anteprima 2027
Allo studio, come cambiare
il format dei weekend di gara

Massimo CostaIn questi giorni circola la voce di un possibile cambiamento, nel 2027, dell'attuale format del campionato ...

Leggi »
indycar

Portland - Gara
Palou trionfa ancora

Carlo Luciani Non ha rivali Alex Palou, che ancora una volta nel momento decisivo ha tirato fuori gli artigli, vincendo il ...

Leggi »
Super Formula

Sugo - Gara
La safety premia Fukuzumi

Davide AttanasioSportivamente parlando, è un periodo decisamente fruttuoso per Nirei Fukuzumi. Il 29enne di Ishii, trascorsi...

Leggi »
IMSA

Porsche conferma l'impegno nel 2027
E osserva il regolamento 2030 del WEC

Michele Montesano Porsche ha annunciato che il programma ufficiale nel campionato IMSA WeatherTech SportsCar Championship no...

Leggi »
indycar

Portland - Qualifica
Rosenqvist batte Palou

Carlo Luciani A distanza di tre settimane dall’ultimo appuntamento di Nashville la IndyCar è scesa nuovamente in pista per ...

Leggi »
F4 CEZ

Le proteste dei team dopo Most
Le risposte del promotore Krenek

Massimo CostaLe ultime gare della F4 CEZ hanno scatenato un po' di scompiglio tra i team. Qualche decisione del direttor...

Leggi »
24 Set 2017 [16:46]

Spa, gara: Graff senza respiro

Antonio Caruccio

Una gara emozionante degna del miglior regista quella andata in scena a Spa-Francorchamps, per il penultimo appuntamento della stagione 2017 della ELMS. Tanti gli incidenti e i contatti, su tutti il primo, e più spaventoso, quello occorso ad Andrea Roda, finito sottosopra dopo la prima ora, spezzando il ritmo della corsa. E proprio le varie interruzioni hanno avuto un ruolo cruciale, nel coronare il successo del team Graff, che fino all’ultimo ha atteso di sapere quale destino l’aspettasse riguardo le azioni della direzione gara, conquistando comunque il primo successo della propria storia in LMP2.

Ryo Hirakawa aveva infatti dovuto scontare una penalità per non aver rispettato le procedure di safety-car, regalando la leadership al team Graff ed SMP Racing. Entrambi gli equipaggi in vetta alla corsa dovevano però rifornire nell’ultima mezz’ora, ed ecco che il giapponese ha spinto come se fosse in qualifica per chiudere il gap, concludendo però solo in seconda posizione. È tuttavia eccezionale la rimonta di Egor Orudzhev e Matevos Isaakyan, punte di diamante del programma russo, che dopo la vittoria di Le Castellet, si conferma sul podio nonostante una qualifica sofferta. Quarta piazza per la vettura di casa United Autosport, precedendo i poleman di DragonSpeed, ancora in sofferenza sulla lunga durata.

Si confermano invece in LMP3 gli alfieri di AT Racing, che hanno contenuto la rimonta della Norma di casa Duqueine. Ritiro invece per l’auto di punta di Eurointernatinoal, con Giorgio Mondini coinvolto in un contatto nelle prime battute alla Bus Stop, e poi ritiratosi a metà gara all’uscita della pit-lane. Doppietta Ferrari in LMGTE, con la Porsche autrice della pole position in ghiaia dopo un contatto di Ried con una LMP3. Roda-Bertolini-Mastronardi hanno così trionfato precedendo l’altra 488 di casa JMW con alla guida Smith/Stevens/Fannin.

Domenica 24 settembre 2017, gara

1 - Allen/Yacaman/Bradley (Oreca 07) - Graff – 97 giri 4:01’40”666
2 - Hirakawa/Rojas/Roussel (Ligier JSP217) - G-Drive - 0”581
3 - Isaakyan/Orudzhev (Dallara P217) – SMP Racing - 16”069
4 - Albuquerque/Owen/DeSadeleer (Ligier JSP217) - United - 17”018
5 - Lapierre/Hedman/Hanley (Oreca 07) - DragonSpeed - 39”161
6 - Guibbert/Petit/Hirschi (Oreca 07) - Graff - 1’02”572
7 - Belicchi/Lacorte/Sernagiotto (Dallara P217) - Villorba - 1’56”228
8 - Andersen/Fjordbach (Dallara P217) – High Class – 1 giro
9 - Buret/Barthez/Berthon (Ligier JSP217) - Panis Barthez – 1 giro
10 - Chatin/Lafargue/Lafargue (Ligier JSP217) – IDEC – 1 giro
11 - Lammers/VanEerd (Dallara P217) - Nederland – 3 giri
12 - Jensen/Talkanitsa/Talkanitsa (Ligier JSP3) - AT Racing – 5 giri
13 - Droux/Borga/Schatz (Norma M30) - Duqueine – 6 giri
14 - Rayhall/Falb (Ligier JSP3) - United – 6 giri
15 - Hippe/Smiechowski (Ligier JSP3) - InterEuropol – 6 giri
16 - Boyd/Patterson/England (Ligier JSP3) - United – 6 giri
17 - Cougnaud/Jung/Ricci (Ligier JSP3) - Muller – 6 giri
18 - Woodward/Kaiser/Wells (Ligier JS P3) - 360 Racing – 6 giri
19 - Lahaye/Lahaye/Heriau (Ligier JSP3) - Ultimate – 6 giri
20 - Roda/Bertolini/Mastronardi (Ferrari 488) - Spirit Of Race – 6 giri
21 - Smith/Stevens/Fannin (Ferrari 488) - JMW – 7 giri
22 - Howard/Gunn/Turner (Aston Martin Vantage) - Beechdean – 7 giri
23 - Kapadia/Dons/Farano (Ligier JSP3) - RLR – 7 giri
24 - Griffin/Cameron/Scott (Ferrari 488) - Spirit Of Race – 7 giri
25 - Capitanio/Roda/Mendez (Norma M30) - Oregon – 7 giri
26 - Capo/Dromedari/Hanratty (Ligier JSP3) - Eurointernational – 8 giri
27 - Alexander/Coigny (Ligier JSP3) - Cool Racing – 8 giri
28 - Légeret/Melin/Beltoise (Ligier JSP3) - Duqueine – 9 giri
29 - Yoluc/Hankey/Thiim (Aston Martin Vantage) - TF Sport – 9 giri
30 - Cairoli/Ried/Camathias (Porsche 911) - Proton – 27 giri

Giro veloce: Leo Roussel 2’05”236

Ritirati
52° giro - Ehrlacher/Muston
46° giro - Mondini/Iacoboni
45° giro - Gachet/Debard/Bean
32° giro - Krebs/Muller
23° giro - Pizzitola/McMurry/Roda

Il campionato
LMP2
1. Roussel/Rojas 98 punti; 2. Albuquerque/DeSadeleer/Owen 80; 3. Hirakawa & Allen/Bradley 61.
LMP3
1. Falb/Rayhall 85; 2. Cougnaud/Jung/Ricci 66; 3. Heriau/Lahaye/Lahaye 57.
LMGTE
1. Hankey/Thiim/Yoluc 87; 2. Fannin/Smith 86; 3. Scott/Cameron/Griffin 76.
Cetilar