formula 1

Fornaroli e il futuro in F1
L'unica speranza è il team Haas?

Massimo Costa - XPB ImagesCome sapete, Leonardo Fornaroli, campione Formula 3 nel 2024, campione Formula 2 nel 2025, quest&#...

Leggi »
indycar

Milwaukee - Gara 1
Doppietta di O’Ward
Palou campione per la quinta volta

Carlo Luciani Pato O'Ward completa una domenica da incorniciare a Milwaukee, conquistando anche la gara 1 dopo aver già...

Leggi »
Rally

Rally del Paraguay - Finale
Pajari entra nella storia con una tripletta

Michele Montesano Tra colpi di scena, forature, incidenti e una classifica più volte rimescolata, il Rally del Paraguay ha r...

Leggi »
indycar

Milwaukee - Gara 2
O'Ward ritrova il successo

Carlo LucianiSi è conclusa con la vittoria di Pato O’Ward Gara 2 sul breve ovale di Milwaukee, la prima corsa del weekend de...

Leggi »
GT World Challenge

Endurance al Nürburgring - Gara
Aston Martin vince, Mercedes
conquista il titolo con Auer, Engel e Stolz

Michele Montesano - Foto Speedy - SRO/JEPAston Martin licenza di vincere. Il Comtoyou Racing è tornato al successo nel ...

Leggi »
Super Trofeo Lamborghini

Nürburgring - Gara 2
Iaquinta-Gilardoni, il bis è servito

Michele Montesano - Foto Speedy Non c’è stata storia al Nürburgring. Kevin Gilardoni e Simone Iaquinta hanno dominato il fi...

Leggi »
1 Giu 2013 [18:41]

Spielberg, gara 2: ancora Rosenqvist poi la rossa

Claudio Pilia

C’è ancora una vittoria nel weekend austriaco di Felix Rosenqvist. Nella seconda gara dell’Europeo di Formula 3, di scena a Spielberg, il pilota svedese si è imposto nuovamente. Approfittando del punto debole di Daniil Kvyat, il pilota di casa Mucke lo ha nuovamente sorpreso in partenza, vanificando la pole position del russo e scattando perfettamente dalla terza piazzola, prima di guadagnare la vetta alla seconda curva ai danni di Lucas Wolf. Rosenqvist ha quindi costruito un grande vantaggio, chiudendo la corsa con oltre 7” di margine e riducendo ancora il distacco dal vertice del campionato su Raffaele Marciello, da 67.5 a 43 punti e mezzo.

Nulla da fare per Kvyat, che si è dovuto accontentare ancora una volta del secondo gradino del podio, lasciandosi alle spalle un Wolf stavolta più regolare, dopo l’incidente causato in gara-1 ai danni di un Tom Blomqvist che, questo pomeriggio, non è andato oltre l’ottava piazza. Si è trattato di una vittoria con lo sconto per Rosenqvist, dettata dall’avventata manovra del brasiliano Luis Derani, nel tentativo di conservare l’ultimo posto nella zona punti. Al 19esimo giro, dopo un bel sorpasso subìto dal pilota della Prema Alex Lynn alla curva Remus, ha reagito con un tentativo (troppo azzardato, secondo noi) nell’allungo successivo, agganciando con l’anteriore-sinistra la Dallara del britannico, schiantandosi ad alta velocità sulle barriere, fortunatamente senza conseguenze.

La direzione gara, quindi, è stata costretta prima a chiamare in pista la Safety Car, quindi ad esporre le bandiere rosse per interrompere la gara con quattro giri d’anticipo. Che i piloti fossero fin troppo “carichi” in vista della corsa di questo pomeriggio, si era capito fin dalle battute iniziali (e dalla lunga lista di drive through comminati dai giudici), quando Lucas Auer ha dato vita a una “sfida a tre”, toccando Nicholas Latifi e costringendo quest’ultimo ad andare addosso a Sven Muller nel corso del settimo giro. Latifi e Muller, così, sono stati costretti a fermarsi alla quarta curva, ritirandosi entrambi.

Veemenza che, probabilmente, ha giocato contro anche a Raffaele Marciello, finito fuori pista al via e costretto a una difficile rimonta. Per il portacolori del Ferrari Driver Academy, nel dopo-gara, è arrivata anche la “doccia fredda”: con Kvyat trasparente ai fini dei punti e forte di un arrivo in undicesima piazza, la classifica stilata si è basata sulla 19esima tornata, beffando l’italiano, che è stato così arretrato in 13esima posizione, fuori dalla zona punti.

Sabato 1 giugno 2013, gara 2

1 - Felix Rosenqvist (Dallara-Mercedes) - Mucke - 20 giri 29'00"665
2 - Daniil Kvyat (Dallara-Volkswagen) - Carlin - 7"699
3 - Lucas Wolf (Dallara-Mercedes) - URD - 12"444
4 - Lucas Auer (Dallara-Mercedes) - Prema - 14"755
5 - Josh Hill (Dallara-Mercedes) - Fortec - 16"269
6 - Jordan King (Dallara-Volkswagen) - Carlin - 18"279
7 - Harry Tincknell (Dallara-Volkswagen) - Carlin - 18"872
8 - Tom Blomqvist (Dallara-Mercedes) - Eurointernational - 20"367
9 - Eddie Cheever (Dallara-Mercedes) - Prema - 25"101
10 - Michael Lewis (Dallara-Mercedes) - Mucke - 25"516
11 - Luis Derani (Dallara-Mercedes) - Fortec - 27"465
12 - Alex Lynn (Dallara-Mercedes) - Prema - 27"932
13 - Raffaele Marciello (Dallara-Mercedes) - Prema - 30"505
14 - Mitchell Gilbert (Dallara-Mercedes) - Mucke - 31"066
15 - Roy Nissany (Dallara-Mercedes) - Mucke - 31"591
16 - William Buller (Dallara-Mercedes) - Fortec - 39"155
17 - Sean Gelael (Dallara-Mercedes) - Double R - 48"118
18 - Andre Rudersdorf (Dallara-Volkswagen) - MaCon - 49"210
19 - Richard Goddard (Dallara-Nissan) - T Sport - 49"805
20 - Sandro Zeller (Dallara-Mercedes) - Zeller - 51"265
21 - Tatiana Calderon (Dallara-Mercedes) - Double R - 52"649
22 - Jann Mardenborough (Dallara-Volkswagen) - Carlin - 52"860
23 - Felix Serralles (Dallara-Mercedes) - Fortec - 1'07"008
24 - Antonio Giovinazzi (Dallara-Mercedes) - Double R - 1'09"301
25 - Mans Grenhagen (Dallara-Volkswagen) - Van Amersfoort - 1 giro
26 - Dennis Van de Laar (Dallara-Volkswagen) - Van Amersfoort - 1 giro

Giro più veloce: Felix Rosenqvist 1'25"921

Ritirati
7° giro - Nicholas Latifi
7° giro - Sven Muller