Davide Attanasio
Due su due per
Teo Borenstein, tre su tre per il team Jenzer. Con la sola gara finale da disputare a Spielberg, è arrivato l'ennesimo successo per il sodalizio elvetico nella F4 CEZ. Borenstein, dopo aver ceduto la testa in partenza, se l'è subito ripresa sul rettifilo che conduce le curve 3 e 4. La manovra, tuttavia, è sotto investigazione, perché il numero #20 avrebbe compiuto il sorpasso rivelatasi in ultimo decisivo sfruttando un po' troppo la carreggiata esterna.
C'è altresì da dire che, a differenza di quanto fatto da Max Karhan nei suoi confronti in gara 2, Weiss non ha lasciato il minimo spazio a Borenstein. Detto ciò, una volta subito il sorpasso, Elia ha ceduto anche la piazza d'onore a vantaggio di un brillante
David Walther (Maffi), autore di un bel sorpasso prima grazie a una bella staccata all'interno di curva 3, e poi concluso in uscita all'esterno di curva 4. Dopo il terzo posto di gara 1, quindi, altro podio per il danese.
Nelle posizioni subito successive, piacevole battaglia tra
Lubo Ruykov (Cram) e Georgiy Zasov (Jenzer). Quest'ultimo, persa la quarta piazza nei confronti del bulgaro, dopo aver provato per due giri consecutivi a restituire la manovra, nel corso del terzo tentativo è andato leggermente al bloccaggio in zona curva 4, scivolando fino al decimo posto. Nei giri che rimanevano, poi, Zasov ha parzialmente recuperato risultando sesto al traguardo.
Davanti a lui un ottimo
Aleksandar Bogunovič (ABA by SG Motors), pilota sloveno nel 2025 impegnato in F4 spagnola. Risultato prestigioso per il debuttante team marchigiano di Sandro Giuliani. Allo stesso modo, prova positiva sia per Mathilda Paatz che per Ella Häkkinen, nell'ordine settima e nona. Era in buona posizione anche Jade Jacquet ma, forse distratta da un piccolo errore della compagna Paatz, è andata lunga in curva 4 uscendo dalla top 10.
Aggiornamento: troppi track limits, Borenstein perde la vittoria.Domenica 12 aprile 2026, gara 3 (gruppi A/C)
1 - Teo Borenstein - Jenzer - 17 giri in 26'27"439
2 - David Walther - Maffi - 4"336
3 - Elia Weiss - Jenzer - 6"179
4 - Lubo Ruykov - Cram - 16"158
5 - Aleksandar Bogunovič - ABA by SG Motors - 16"489
6 - Georgiy Zasov - Jenzer - 18"263
7 - Mathilda Paatz - Mathilda - 18"775
8 - Andreas Lo Bue - Renauer - 19"624
9 - Ella Häkkinen - Jenzer - 21"018
10 - Knud Nielsen - Real Racing - 21"879
11 - Erik Poulsen - STEP - 22"693
12 - Jade Jacquet - Mathilda - 27"841
13 - Alexia Danielsson - STEP - 29"090
14 - Igor Polak - Maffi - 29"193
15 - Alexandre Louza - Cram - 30"620
16 - Mio Olert - SG Motors - 42"637
17 - František Něměc - JMT - 44"528
18 - Leo Nilsson - Drivex - 46"343
19 - Albert Písařík - Janík - 47"118
20 - Patrik Lipovics - HunOK - 53"870
21 - Noah Nölken - Dutt - 1'03"160
22 - Roman Roubíček - JMT - 1'33"063
23 - Antonio Errigo - Technorace - 1 giro
24 - Benett Gáspár - Zengő - 4 giri
Ritirati
Samuil Ivanov
Nikolaj Dyrved
Non partitiDavid Gorčica
Cezary Bień
* Basandoci sulla prima versione del regolamento sportivo, è stato più volte scritto che i primi 15 avrebbero ricevuto punti. In base alla versione più recente del documento, il sistema di punteggio non avrebbe (siamo in attesa di conferma) al contrario subito modifiche, con i primi dieci a punti secondo il classico schema: 1° 25 punti, poi 18, 15, 12, 10, 8, 6, 4, 2 e infine 1 punto per il decimo. Nello scusarci per il disguido, quella che vedete sotto è la classifica con i soli primi dieci a punti.
Il campionato*
1.Borenstein 50 punti; 2.Weiss 40; 3.Karhan 36; 4.Walther 33; 5.Rechenmacher 27; 6.Ruykov 22; 7.Zasov 20; 8.Lo Bue, Coppola 14; 10.Bogunovič 10; 11.Gorčica, Šilkūnas 8; 13.Paatz, Häkkinen 6; 15.Fiorentino 4; 16.Nielsen 3; 17.Gáspár, Treneski 1.