Michele Montesano
Azione sia in pista che nel post gara nel primo appuntamento stagionale del
GT World Challenge Europe Sprint Cup. Se a tagliare per primi il traguardo di Brands Hatch sono stati Chris Lulham e Daniel Juncadella, la coppia della Mercedes AMG GT3 del Team Verstappen si è vista comminare una doppia sanzione cedendo, così, la
vittoria alla
Ferrari 296 GT3 griffata AF Corse di
Arthur Leclerc e Thomas Neubauer.
La corsa è iniziata nel segno della Porsche di
Ricardo Feller. Autore della
pole position, il portacolori del Lionspeed GP ha rintuzzato subito gli attacchi di Leclerc, scattato dalla seconda piazzola. Il primo colpo di scena è arrivato già nel primo giro, con il
contatto tra Simon Birch e Robin Knutsson. La Porsche 911 GT3 di quest’ultimo è finita contro le barriere della curva Stirling’s rendendo necessario prima l’intervento della safety-car e poi l’esposizione della bandiera rossa per riparare le protezioni.
La
ripartenza, avvenuta dietro la vettura di sicurezza, ha visto
Feller mantenere il
comando incalzato da Leclerc e da un Juncadella sempre più minaccioso alle loro spalle. Il momento chiave della gara è arrivato in occasione della sosta ai box, con relativo cambio pilota. Il Lionspeed GP ha scelto di chiamare Feller subito all’apertura della finestra, mentre sia il muretto box di AF Corse che quello del Team Verstappen Racing hanno allungato lo stint.
In particolare la Mercedes AMG GT3 è rimasta due giri in più in pista permettendo a
Lulham, subentrato a Juncadella, di rientrare in pista al
primo posto sorpassando, in un solo colpo, sia la Ferrari 296 GT3 di Neubauer che la Porsche di Bastian Buus, rispettivamente entrati al posto di Leclerc e Feller. Scivolato al terzo posto, Buus ha poi perso man man terreno fino al ritiro per un problema legato allo sterzo della sua 911 GT3.
Davanti, invece, la sfida tra la Mercedes e la Ferrari ha visto Lulham saldamente al comando delle operazioni. Ma negli ultimi istanti di gara è arrivata la prima doccia fredda, con il
Team Verstappen Racing sanzionato di cinque secondi per un’
irregolarità ai box. Lulham non si è lasciato prendere dallo sconforto alzando il ritmo fino a tagliare il traguardo con sei secondi di vantaggio sulla Ferrari di Lulham.
Arrivato in pitlane, la coppia della Mercedes non ha avuto neppure il tempo di festeggiare che ha ricevuto la seconda tegola. Durante il periodo di Full Course Yellow, causata dall’uscita di pista di Alex Aka,
Lulham non ha rispettato il regime di
bandiera gialla. La direzione gara è stata severissima infliggendo all’inglese un drive throug tramutato quindi in una sanzione di tempo che l’ha fatto scivolare al tredicesimo posto assoluto.
A ereditare la
vittoria è stata la
Ferrari AF Corse di
Neubauer e Leclerc, quest’ultimo al primo successo nella categoria. Alle spalle della rossa di Maranello ha chiuso la Porsche del Boutsen VDS con Dorian Boccolacci e Morris Schuring, autori di una gara costante e senza errori. Il terzo posto è andato alla BMW M4 GT3 del Team WRT guidata da Kelvin van der Linde e Charles Weerts, protagonisti di una rimonta notevole dopo essere partiti fuori dalla top-10.
Appena giù dal podio si è piazzata l’altra BMW del Team WRT con Jordan Pepper e Amaury Cordeel, seguita dalla Ferrari dell’Emil Frey Racing affidata a Matteo Cairoli e Konsta Lappalainen. Notevole anche la prestazione di
Lucas Auer e Maro Engel, che con la Mercedes sono riusciti a recuperare fino alla sesta posizione dopo essere partiti nelle retrovie. Peccato per le
Lamborghini Temerario GT3, subito attardate per via di un contatto fratricida tra Lucas Engstler e Mattia Michelotto.
La pioggia di penalità ha inciso profondamente anche nelle varie classifiche di classe. In
Silver Cup la vittoria è andata alla
Porsche 911 GT3 del Pure Rxcing con
Aliaksandr Malykin e Aleksei Nesov settimi assoluti. A completare il podio di classe ci hanno pensato Guilherme Oliveira e Mikey Porter, sulla McLaren 720S GT3 dell’Optimum Motorsport, e la copia del WRT Matisse Lismont e Ignacio Montenegro.
In
Gold Cup ha trionfato la Ferrari di AF Corse con gli ottimi
Tommaso Mosca e Matias Zagazeta, ottavi assoluti al traguardo e autori di una gara perfetta. La coppia del Cavallino Rampante ha preceduto Louis Prette e Thomas Fleming, che si sono alternati sulla McLaren del Garage 59, e la vettura gemella del CSA Racing divisa da James Kell e Arthur Rougier.
Domenica 3 maggio 2026, gara 1
1 - Leclerc-Neubauer (Ferrari 296) - AF Corse - 39 giri
2 - Boccolacci-Schuring (Porsche 911) - Boutsen VDS - 0"685
3 - Weerts-Van der Linde (BMW M4) - WRT - 1.893
4 - Cordeel-Pepper (BMW M4) - WRT - 11.953
5 - Cairoli-Lappalainen (Ferrari 296) - Emil Frey - 12.769
6 - Auer-Engel (Mercedes AMG) - Winward - 13.181
7 - Malykhin-Nesov (Porsche 911) - Pure Rxcing - 25.841
8 - Zagazeta-Mosca (Ferrari 296) - AF Corse - 26.544
9 - Prette-Fleming (McLaren 720S) - Garage 59 - 27.005
10 - Thiim-Pauwels (Aston Martin Vantage) - Comtoyou - 27.593
11 - Vermeulen-Green (Ferrari 296) - Emil Frey - 28.028
12 - Kirchhöfer-Macdonald (McLaren 720S) - Garage 59 - 28.535
13 - Lulham-Juncadella (Mercedes AMG) - Verstappen - 28.736
14 - Rougier-Kell (McLaren 720S) - CSA - 29.301
15 - Porter-Oliveira (McLaren 720S) - Optimum - 31.530
16 - Hesse-Rossi (BMW M4) - WRT - 34.644
17 - Lismont-Montenegro (BMW M4) - WRT - 36.024
18 - Villagomez-Day (Aston Martin Vantage) - Walkenhorst - 43.749
19 - Bartone-Panis (Mercedes AMG) - GetSpeed - 52.583
20 - Robin-Simon (Aston Martin Vantage) - Walkenhorst - 53.849
21 - Niederhauser-Engstler (Lamborghini Temerario) - Rutronik - 57.881
22 - Frassineti-Levi (Audi R8) - Tresor Attempto - 1:04.845
23 - Reicher-Haase (Audi R8) - Eastalent - 1:14.528
24 - Söderström-Dorison (Aston Martin Vantage) - Comtoyou - 1:19.283
25 - Machiels-Stadsbader (Ferrari 296) - AF Corse - 1:22.267
26 - Bennet-Hirsiger (Ferrari 296) - AF Corse - 1:22.630
27 - Gachet-Andriolo (McLaren 720S) - CSA - 1:23.195
28 - Michelotto-Spinelli (Lamborghini Temerario) - VSR - 1:23.485
29 - Birch-Gustavsen (Porsche 911) - Razoon - 1 giro
30 - Rappange-Pittard (BMW M4) - KPX - 1 giro
31 - Sathienthirakul-Cabirou (Porsche 911) - Dinamic - 1 giro
Giro più veloce: Maro Engel 1'23"523
Ritirati
Feller-Buus (Porsche 911) - Lionspeed
Aka-Pereira (Audi R8) - Tresor Attempto
Magnus-Knutsson (Porsche 911) - Boutsen VDS