20 Ott 2012 [10:26]
Suzuka, qualifica: Chevrolet iridata, Menu in pole
Dario Sala
Primo in entrambe le sessioni di prove libere e primo oggi nella qualifica. Fino ad ora, il fine settimana giapponese di Alain Menu ha rasentato la perfezione. Sempre preciso e veloce, lo svizzero si è migliorato ogni volta che è sceso in pista, riuscendo ad ottenere una pole position forse insperata alla vigilia. Menu ha preceduto i compagni di squadra Yvan Muller e Robert Huff, e con i punti guadagnati in questa qualifica la Chevrolet ha matematicamente vinto il Campionato del Mondo riservato ai Costruttori per la terza volta consecutiva con 770 punti contro i 490 della BMW. Il modo migliore per dire addio e chiudere una bella storia iniziata nel 2005.
Muller e Huff non sono staccati di molto, qualche centesimo, ma su una pista di due chilometri come è il tracciato East di Suzuka fanno una differenza enorme. In ogni caso, per le gare di domani ci saranno anche loro e sarà interessante vedere, ora che sono liberi, come si affronteranno. La Chevrolet ha fatto festa anche con Alex MacDowall piazzatosi quarto con la Cruze della Bamboo e sempre più in crescita.
Al quinto posto uno strepitoso Mehdi Bennani con l'altrettanto strepitosa BMW del Proteam risultata la miglior vettura a trazione posteriore. È sempre così. Quando le piste presentano delle incognite le vetture del team toscano tirano fuori quel qualcosa in più che ad altri non riesce.
Sesto Gabriele Tarquini, che su questa pista ha sempre dovuto tirare al limite e oltre. Bene anche Tom Coronel con la BMW della Roal e Aleksei Dudukalo ottavo. Pepe Oriola è nono proprio davanti a Stefano D'Aste sempre spettacolare e capace ancora una volta di entrare nella top 12. Cosa riuscita all'ultimo tentativo utile anche alla Honda di Tiago Monteiro che così inizia la sua avventura nel WTCC in modo molto positivo. Nelle prove libere, il portoghese si era spinto fino al quarto e sesto posto mostrando un potenziale che, a dire il vero, non ha sorpreso nessuno vista la cura con cui è stata fatta la macchina e soprattutto da chi è stata concepita e progettata. Alla fine Tiago si è preso un secondo da Menu, ma è presto per dire se questo distacco è reale. Vedremo domani. Fuori dalla top 12 Alberto Cerqui che nelle prime fasi della Q1 è andato in testacoda.
Nella foto, Alain Menu
Lo schieramento di partenza di gara 1
1. fila
Alain Menu – Chevrolet Cruze – RML – 52”885
Yvan Muller – Chevrolet Cruze – RML - 52”950
2. fila
Robert Huff – Chevrolet Cruze – RML – 53”054
Alex MacDowall – Chevrolet Cruze – Bamboo - 53”206
3. fila
Mehdi Bennani – BMW 320 TC – Proteam – 53”224
Gabriele Tarquini – Seat Leon WTCC – Sunred - 53”259
4. fila
Tom Coronel – BMW 320 TC – Roal – 53”400
Aleksei Dudukalo – Seat Leon WTCC – Sunred - 53”513
5. fila
Pepe Oriola – Seat Leon WTCC – Tuenti – 53”516
Stefano D'Aste – BMW 320 TC – Wiechers - 53”729
6. fila
Tiago Monteiro – Honda Civic – Honda Jas – 53”886
Darryl O'Young – Chevrolet Cruze – Bamboo - 54”491
7. fila
Franz Engstler – BMW 320 TC – Engstler – 53”742
Norbert Michelisz – BMW 320 TC – Zengo - 53”746
8. fila
Tom Boardman – Seat Leon WTCC – STR – 53”847
Fernando Monje – Seat Leon WTCC – Tuenti - 53”978
9. fila
Hiroki Yoshimoto – Seat Leon 1.6T – Tuenti – 54”002
Charles Ng – BMW 320 TC – Engstler - 54”030
10. fila
James Nash – Ford Focus – Arena - 54”082
Alberto Cerqui – BMW 320 TC – Roal - 54”100
11. fila
Tom Chilton – Ford Focus – Arena – 54”330
Rene Munnich – Seat Leon WTCC – STR – 54”690
12. fila
Masaki Kano – BMW 320si – Engstler - 55”013