Michele Montesano - DPPI Images
L’Automobile Club de l’Ouest ha svelato l’elenco degli iscritti della 94ª edizione della 24 Ore di Le Mans, in programma il 13 e 14 giugno 2026. Così come avvenuto negli scorsi anni, sul leggendario Circuit de la Sarthe si daranno battaglia 62 vetture suddivise tra 18 Hypercar, 19 LMP2 e ben 25 LMGT3. Un parterre di altissimo livello con ben 15 marchi che affronteranno la gara che meglio rappresenta l’Endurance mondiale.
La classe regina della Hypercar schiererà 18 prototipi, vale a dire una sola aggiunta rispetto ai partecipanti dell’intera stagione del FIA WEC. Si tratta della terza Cadillac V-Series.R LMDh gestita dal team Wayne Taylor Racing, invitato grazie ai risultati maturati nel campionato IMSA. La vettura americana sarà affidata a Filipe Albuquerque, Jordan Taylor e Ricky Taylor, portando così a tre il totale delle Cadillac al via.

La sfida per il successo assoluto si preannuncia comunque serrato, a partire dalle Ferrari vincitrici delle ultime tre edizioni. La casa di Maranello si presenta con le 499P ufficiali e con la vettura gestita da AF Corse, chiamata a difendere il trionfo conquistato nel 2025. Toyota punta a tornare sul gradino più alto con la GR010 Hybrid evoluta, mentre Peugeot e Alpine cercheranno di sfruttare il fattore casa. Attesa anche per BMW e Aston Martin, ma soprattutto per il debutto di Genesis.
La categoria LMP2 vedrà al via 19 Oreca 07-Gibson, di cui dieci iscritte nella sottoclasse Pro/Am, riservata agli equipaggi con almeno un pilota Bronze. Gran parte dello schieramento proviene dalla European Le Mans Series. United Autosports, Inter Europol Competition, Proton Competition e Algarve Pro Racing porteranno due vetture ciascuna, mentre altre squadre come DKR Engineering, TDS Racing, Nielsen Racing, Vector Sport, IDEC Sport, Duqueine Team, CLX Motorsport, Forestier Racing by Panis, RD Limited e AO by TF schiereranno un solo esemplare.

Fa notizia la scelta di PJ Hyett e AO Racing di non sfruttare la seconda iscrizione disponibile grazie ai successi ottenuti tra ELMS e IMSA, così come il mancato via libera per portare in LMGT3 la Porsche soprannominata Rexy. RD Limited, la struttura guidata da Romain Dumas e Brice Gaillardon, farà il suo debutto a Le Mans dopo i brillanti risultati ottenuti in Asian Le Mans Series, con Dumas pronto a collezionare la sua ventiquattresima partenza nella maratona francese.
La LMGT3 si conferma la classe più numerosa con ben 25 vetture. Ai partecipanti del WEC si aggiungono sette auto invitate grazie ai risultati conseguiti negli altri campionati. TF Sport ha utilizzato l’invito ottenuto con il titolo LMGT3 in ELMS per schierare una terza Corvette, mentre 13 Autosport torna grazie al Bob Akin Award conquistato da Orey Fidani. Kessel Racing porterà due Ferrari 296 LMGT3 Evo, frutto dei successi nella Asian Le Mans Series e nel GT World Challenge Europe Bronze Cup.

Tra le novità spiccano l’Aston Martin di Racing Spirit of Léman con equipaggio interamente francese, la Ferrari di Richard Mille AF Corse e soprattutto la terza Mercedes-AMG LMGT3 iscritta da Team Qatar by Iron Lynx per Abdulla Al-Khelaifi, Julian Hanses e Giuliano Alesi. In casa Lexus si registra il ritorno di Jack Hawksworth sulla RC F GT3 al posto di Esteban Masson destinato, con ogni probabilità, all’impegno in LMP2.
La selezione particolarmente severa ha lasciato nove vetture nella lista delle riserve, cinque LMP2 e quattro LMGT3. In cima figura la Ferrari 296 GT3 Evo di GR Racing, seguita dall’Oreca 07 LMP2 del Cetilar Racing, vicecampione dell’Asian Le Mans Series, pronta a subentrare in caso di defezioni. Presenti anche l’Aston Martin di Blackthorn, ulteriori Oreca LMP2 per CLX Motorsport, IDEC Sport, Vector Sport e Proton Competition, una McLaren 720S GT3 di United Autosports e un’altra Ferrari 296 GT3 di AF Corse.
Entry-list ufficiale della 24 Ore di Le Mans 2026