Michele Montesano
È spettato al circuito di
Misano, intitolato a Marco Simoncelli, l’onore di inaugurare la stagione 2026 del
TCR World Tour. Tra certezze e novità, il Mondiale Turismo è stato aperto dalla
Hyundai del team
BRC che, non solo ha centrato il successo in gara uno con
Norbert Michelisz ma, al termine del fine settimana romagnolo, è salito in vetta alla graduatoria generale con
Mikel Azcona. Protagonista anche la nuova
Geely Preface TCR, subito vincente al debutto nelle mani di
Ma Qing Hua.
La
prima manche ha visto il dominio della
Hyundai, con
Michelisz che ha preceduto il compagno di squadra Azcona. Scattato dalla pole, lo spagnolo ha mantenuto il comando precedendo l’ungherese e le
Geely di Yann Ehrlacher, Santiago Urrutia e Thed Björk. Tuttavia, già al secondo giro, Azcona ha ceduto il primato a Michelisz che si è involato verso la vittoria. Ehrlacher ha provato a mettere sotto pressione lo spagnolo, ma
Azcona si è mostrato coriaceo tanto che il campione in carica si è dovuto accontentare del terzo gradino del podio regalando, così, alla Geely Preface il primo podio nel TCR World Tour.
Quarto posto per
Urrutia, mentre alle sue spalle nelle fasi finali si è acceso un duello tra Björk e Aurelien Comte. Nulla da fare per quest’ultimo che si è accontentato della sesta piazza con la sua Cupra Leon VZ precedendo
Esteban Guerrieri, protagonista di una bella rimonta dopo aver preso il via dalla sesta fila. Ottavo posto per Ma seguito da Jean-Karl Vernay, risalito dalla dodicesima piazzola, e da Gabriele Covini. Corsa complessa per le
Honda del team
ALM Motorsport. Subito fuori Jenson Brickley per un problema tecnico, mentre Ruben Volt è stato rallentato da una sosta ai box non prevista.
La pioggia, caduta prima della partenza, ha regalato un avvio di
gara 2 scoppiettante. Scattato dal palo, grazie all’inversione della griglia,
Brickley ha mantenuto le redini della corsa. Tuttavia l’inglese ha dovuto ben presto fare i conti con
Ma. Dopo un feroce pressing, il cinese ha atteso fino al sesto giro per sferrare l’attacco decisivo su Brickley e salire in testa. Ma ha quindi preso il largo regalando alla
Geely il
primo successo nel TCR World Tour. Alle sue spalle Azcona ha coronato una gara tutta in rimonta dalla quarta fila che gli ha permesso di lasciare Misano in testa alla classifica generale.
Sceso a centro gruppo Brickley, per un calo di prestazioni della sua Honda, a conquistare il terzo gradino del podio è stato
Björk. Comte ha chiuso quarto davanti al campione in carica Ehrlacher e a Urrutia, con tutte le Geely nelle prime sei posizioni. Ancora una volta Guerrieri è stato il migliore tra i piloti Honda con il settimo posto finale davanti a Brickley, e le Civic di Volt e Ramiro Zago. Gara da dimenticare per
Michelisz, costretto al ritiro già nelle prime battute per via di una foratura sulla sua Hyundai Elantra N.
Sabato 9 maggio 2026, gara 1
1 - Norbert Michelisz (Hyundai Elantra N) – BRC – 15 giri
2 - Mikel Azcona (Hyundai Elantra N) – BRC – 1"170
3 - Yann Ehrlacher (Geely Preface) – Cyan – 1"704
4 - Santiago Urrutia (Geely Preface) – Cyan – 2"138
5 - Thed Björk (Geely Preface) – Cyan – 5"244
6 - Aurélien Comte (Cupra León VZ) – Pussier – 5"708
7 - Esteban Guerrieri (Honda Civic Type R) – GOAT – 11"318
8 - Ma Qinghua (Geely Preface) – Cyan – 13"640
9 - Jean-Karl Vernay (Cupra León VZ) – Pussier – 14"058
10 - Gabriele Covini (Hyundai Elantra N) – BRC – 20"661
11 - Viktor Andersson (Cupra León VZ) – Monlau – 22"085
12 - Ramiro Zago (Honda Civic Type R) – MM Motorsport – 29"072
13 - Teddy Clairet (Honda Civic Type R) – ALM – 30"899
14 - Damiano Reduzzi (Hyundai Elantra N) – Reduzzi – 42"727
15 - Ruben Volt (Honda Civic Type R) – ALM – 1 giro
16 - Raphaël Fournier (Hyundai Elantra N) – Fournier – 2 giri
17 - Julien Briché (Hyundai Elantra N) – Briché – 2 giri
Giro più veloce: Mikel Azcona 1’41”362
Ritirati
Jenson Brickley (Honda Civic Type R) – ALM
Domenica 10 maggio 2026, gara 2
1 - Ma Qinghua (Geely Preface) – Cyan – 15 giri
2 - Mikel Azcona (Hyundai Elantra N) – BRC – 0"973
3 - Thed Björk (Geely Preface) – Cyan – 1"628
4 - Aurélien Comte (Cupra León VZ) – Pussier – 4"094
5 - Yann Ehrlacher (Geely Preface) – Cyan – 4"483
6 - Santiago Urrutia (Geely Preface) – Cyan – 8"950
7 - Esteban Guerrieri (Honda Civic Type R) – GOAT – 10"445
8 - Jenson Brickley (Honda Civic Type R) – ALM – 12"897
9 - Ruben Volt (Honda Civic Type R) – ALM – 13"716
10 - Ramiro Zago (Honda Civic Type R) – MM Motorsport – 17"284
11 - Gabriele Covini (Hyundai Elantra N) – BRC Hyundai N – 20"736
12 - Raphaël Fournier (Hyundai Elantra N) – Fournier – 21"034
13 - Julien Briché (Hyundai Elantra N) – Briché – 24"918
14 - Jean-Karl Vernay (Cupra León VZ) – Pussier – 26"716
15 - Damiano Reduzzi (Hyundai Elantra N) – Reduzzi – 33"937
16 - Teddy Clairet (Honda Civic Type R) – ALM – 1 giro
Giro più veloce: Santiago Urrutia 1’41”044
Ritirati
Viktor Andersson (Cupra León VZ) – Monlau
Norbert Michelisz (Hyundai Elantra N) – BRC
Il campionato
1.Azcona 65 punti; 2.Ehrlacher 48; 3.Björk 44; 4.Ma 42; 5.Urrutia 42; 6.Michelisz 40; 7.Comte 36; 8.Guerrieri 28; 9.Covini 14; 10.Volt 13.