indycar

Dixon e Ganassi ai saluti
Finisce un’altra collaborazione storica

Carlo LucianiLa notizia che da qualche giorno circolava nel paddock della IndyCar è diventata ufficiale: Scott Dixon lascerà...

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F4 Spanish

Tecnicar vince il ricorso di Portimão
e riottiene la doppietta di gara 3

Davide Attanasio - FotocarIl Comitato di Appello e Disciplina della RFEDA ha accolto il ricorso presentato dal team Tecnicar...

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formula 1

Newey a ruota libera spiega
il perché della crisi Aston Martin

Da quest'anno, la Formula 1 è entrata in una nuova era. L'Aston Martin e Adrian Newey si confrontano con la realtà d...

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GT Internazionale

Andrea Reggiani: "La Temerario
segna l'inizio di un nuovo ciclo
per Lamborghini Squadra Corse"

Michele Montesano La 24 Ore di Spa rappresenta uno degli appuntamenti più importanti della stagione GT. L’edizione di quest&...

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IMSA

Watkins Glen – Gara
Dominio Cadillac, Lexus vince in GT

Michele Montesano Seconda vittoria consecutiva nell’IMSA SportsCar Championship per il Cadillac Whelen Team. Jack Aitken, E...

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Rally

Rally Acropoli – Finale
Ogier 1°, Neuville tradito dalle forature

Michele Montesano A spuntarla in un durissimo, quanto imprevedibile, Rally dell’Acropoli è stato Sébastien Ogier. Il frances...

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1 Lug 2009 [17:29]

Tony George lascia l'IRL e l'Indianapolis Motor Speedway

Finisce in modo repentino l'era Tony George. Non solo come punto di riferimento dell'Indianapolis Motor Speedway, ma anche dell'Indy Racing League. George, sulla cui testa pesava da tempo la spada di damocle di rapporti difficili con il resto della famiglia, è stato estromesso al termine di un ventennio di alti e bassi. Presa la guida di Indy all'età di 30 anni, le sue decisioni hanno dapprima portato alla creazione dell'Indy Racing League, con una spaccatura rimarginatasi solo lo scorso anno con CART e ChampCar, poi all'approdo di grandissimo successo della NASCAR con la Brickyard 400, infine alle avventure della Formula 1 e, in ultimo, della MotoGP.

Troppi, secondo l'idea della famiglia, gli investimenti effettuati, andati ad intaccare un capitale che fa ancora molta gola a tutti gli eredi. Tra i dubbi i le domande riguardanti il futuro della IndyCar Series, Curtis Brighton, attuale vicepresidente, diventerà il nuovo presidente, mentre Jeffrey G Belskus, direttore finanziario, sarà nominato CEO. George rimane alla guida del Vision Racing.
DALLARA