indycar

Indy 500 - 7° giorno
Newgarden al comando
Brutto botto per Rossi

Carlo Luciani Dopo la domenica di qualifica, i 33 piloti partecipanti alla 110a edizione della 500 miglia di Indianapolis s...

Leggi »
24 ore le mans

Lynn costretto a dare forfait
Jota conferma Deletraz sulla Cadillac

Michele Montesano - DPPI ImagesNulla da fare per Alex Lynn. Dopo aver saltato i primi due appuntamenti stagionali del FIA WE...

Leggi »
F4 Nel mondo

Tatuus consegna la T-421 n.500
È la F4 più impiegata al mondo

Nata nel 2021 come seconda generazione di Formula 4, la Tatuus T-421 è giunta a maggio 2026 al cinquecentesimo esemplare pro...

Leggi »
indycar

Indy 500 - Pole Day
Seconda pole per Palou

Carlo Luciani Alex Palou difenderà dalla pole position la vittoria nella 500 miglia di Indianapolis conquistata lo scorso a...

Leggi »
GT Internazionale

IGTC – 24 Ore del Nürburgring
Mercedes torna al successo

Michele Montesano A dieci anni dall’ultima affermazione, la Mercedes è tornata sul gradino più alto della 24 Ore del Nürburg...

Leggi »
Formula E

Monte Carlo – Gara 2
Rowland vince di strategia e si rilancia

Michele Montesano Il campione è tornato a ruggire. Sulle stradine di Monte Carlo Oliver Rowland ha conquistato il suo primo ...

Leggi »
1 Lug 2009 [17:29]

Tony George lascia l'IRL e l'Indianapolis Motor Speedway

Finisce in modo repentino l'era Tony George. Non solo come punto di riferimento dell'Indianapolis Motor Speedway, ma anche dell'Indy Racing League. George, sulla cui testa pesava da tempo la spada di damocle di rapporti difficili con il resto della famiglia, è stato estromesso al termine di un ventennio di alti e bassi. Presa la guida di Indy all'età di 30 anni, le sue decisioni hanno dapprima portato alla creazione dell'Indy Racing League, con una spaccatura rimarginatasi solo lo scorso anno con CART e ChampCar, poi all'approdo di grandissimo successo della NASCAR con la Brickyard 400, infine alle avventure della Formula 1 e, in ultimo, della MotoGP.

Troppi, secondo l'idea della famiglia, gli investimenti effettuati, andati ad intaccare un capitale che fa ancora molta gola a tutti gli eredi. Tra i dubbi i le domande riguardanti il futuro della IndyCar Series, Curtis Brighton, attuale vicepresidente, diventerà il nuovo presidente, mentre Jeffrey G Belskus, direttore finanziario, sarà nominato CEO. George rimane alla guida del Vision Racing.
DALLARA