Michele Montesano
Il campione è tornato a ruggire. Sulle stradine di Monte Carlo
Oliver Rowland ha conquistato il suo primo successo stagionale in
Formula E. Vincendo l’
E-Prix di Monaco, l’inglese della
Nissan non solo si è sbloccato ma ha anche rilanciato le sue ambizioni per tentare di confermarsi campione della serie elettrica. Infatti, grazie al trionfo nel Principato, Rowland è ora balzato al secondo posto nella classifica iridata. In una gara condizionata dalle penalità, a completare il podio sono stati Felipe Drugovich e Antonio Felix Da Costa.
Guidato dal muretto box Nissan,
Rowland ha
costruito la
vittoria sia
grazie ad una perfetta
gestione dell’energia che nell’uso dell’
Attack Mode. Partito ottavo, il campione in carica della Formula E ha infatti preservato la batteria nella prima frazione di gara e, approfittando delle lotte dinanzi a lui, ha guadagnato anche diverse posizioni portandosi in top-5.
Il guizzo decisivo è arrivato nelle ultime tornate. Quando
Rowland, disponendo di una
maggior carica residua, ha rotto gli indugi dapprima per salire in zona podio, a meno di otto giri dalla bandiera a scacchi, e poi prendere le redini della gara sfruttando il secondo Attack Mode. Neppure l’ultima Full Course Yellow ha impensierito l’inglese che alla ripartenza, avvenuta al penultimo giro, ha preso il largo andando a tagliare per primo il traguardo.
Sebbene sia transitato sotto la bandiera a scacchi al secondo posto,
Edoardo Mortara è poi scivolato quinto. L’italiano-svizzero della Mahindra è infatti stato
sanzionato di dieci secondi per aver
mandato in testacoda Da Costa nel corso del primo giro. In bagarre con Jean-Eric Vergne, Mortara è arrivato lungo alla chicane del porto picchiando il muso della sua monoposto contro il posteriore dell’incolpevole portoghese della Jaguar.
Scivolato sedicesimo,
Da Costa ha approfittato della prima FCY, causata da Norman Nato, per risalire in classifica. Al termine di una spettacolare rimonta, il portoghese ha così conquistato il terzo gradino del podio alle spalle di
Felipe Drugovich. Proprio il brasiliano ha ottenuto il suo
miglior piazzamento in Formula E. Sebbene abbia chiuso fuori dal podio, Mitch Evans ha di che essere felice. Complice la debacle degli avversari, il neozelandese della Jaguar ha ulteriormente consolidato il primato in classifica generale.
Quinta piazza per Mortara che ha preceduto la Andretti di Jake Dennis. Dopo aver fatto capolino in vetta all’E-Prix, sfruttando per primo l’Attack Mode,
Nico Müller ha poi chiuso al
settimo posto seguito da Joel Eriksson, al volante della Envision Raicing, e dal vincitore della gara di ieri Nyck De Vries. L’olandese della Mahindra ha pagato a caro prezzo una qualifica poco incisiva.

Al contrario Lucas Di Grassi è riuscito a ribaltare una gara che l’ha visto scattare dall’ultima fila per poi tagliare il traguardo in top-10. Weekend da dimenticare per Pascal Wehrlein, rimasto a secco di punti anche oggi. Penalizzato di cinque secondi per non aver rispettato la velocità in regime di FCY, il poleman Dan Ticktum ha terminato l’E-Eprix di Monaco quattordicesimo davanti a Taylor Barnanrd, a sua volta sanzionato di dieci secondi per aver spedito contro le barriere Norman Nato.
Domenica 17 maggio, gara 2
1 - Oliver Rowland (Nissan) - Nissan - 28 giri
2 - Felipe Drugovich (Porsche) - Andretti - 1"165
3 - Antonio Felix Da Costa (Jaguar) - Jaguar - 3"448
4 - Mitch Evans (Jaguar) - Jaguar - 10"442
5 - Edoardo Mortara (Mahindra) - Mahindra - 10"891
6 - Jake Dennis (Porsche) - Andretti - 17"854
7 - Nico Müller (Porsche) - Porsche - 18"073
8 - Joel Eriksson (Jaguar) - Envision - 18"380
9 - Nyck De Vries (Mahindra) - Mahindra - 18"950
10 - Lucas di Grassi (Lola Yamaha) - Abt - 19"622
11 - Zane Maloney (Lola Yamaha) - Abt - 19"895
12 - Pascal Wehrlein (Porsche) - Porsche - 21"119
13 - Maximilian Günther (DS) - DS Penske - 29"160
14 - Dan Ticktum (Porsche) - Cupra Kiro - 41"244
15 - Taylor Barnard (DS) - DS Penske - 45"359
16 - Jean-Eric Vergne (DS Citroën) - Citroën - 54"175
17 - Sébastien Buemi (Jaguar) - Envision - 1'06"715
18 - Nick Cassidy (DS Citroën) - Citroën - 1'08"041
Giro più veloce: Jean-Eric Vergne 1'27"891
Ritirati
Pepe Martí (Porsche) - Cupra Kiro
Norman Nato (Nissan) - Nissan
Il campionato piloti
1.Evans 128 punti; 2.Rowland 109; 3.Mortara 103; 4.Wehrlein 101; 5.Müller 81; 6.Da Costa 80; 7.Dennis 74; 8.Cassidy 71; 9.Buemi 65; 10.De Vries 41.