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4 Nov 2020 [20:36]

Tsunoda e Alonso, test con le F1 2018:
affamati di km con AlphaTauri e Renault

Jacopo Rubino

Fra Imola e Sakhir, oggi erano in pista due auto di Formula 1. Al volante Yuki Tsunoda e Fernando Alonso, entrambi "affamati" di chilometri: con l'AlphaTauri il giapponese ha fatto il suo esordio su una monoposto della categoria regina, con la Renault il bicampione del mondo ha proseguito la preparazione per il suo atteso ritorno nel 2021. Entrambi hanno utilizzato i modelli 2018, i più recenti consentiti dal regolamento per evitare limitazioni sulla distanza.

A proposito di chilometri, Tsunoda aveva un obiettivo minimo: coprirne almeno 300, quelli che servono per ottenere la Superlicenza necessaria a disputare le FP1, probabilmente ad Abu Dhabi a campionato F2 concluso. Il giapponese, pupillo di Red Bull e Honda, è arrivato a percorrere 352 km e si è detto entusiasta dell'esperienza: "È tutto un altro mondo rispetto alla Formula 2 che sto guidando quest'anno, sia per la potenza che per la frenata. Non mi sono preoccupato dei tempi, dovevo prendere confidenza e sono contento di aver completato i 300 chilometri. In generale la giornata è stata molto divertente, grazie anche a un circuito come Imola che ha reso tutto più interessante".

La STR13 affidata a Tsunoda, la penultima vettura marchiata Toro Rosso, esteticamente era aggiornata all'attuale livrea. In mattinata l'asfalto era bagnato e il giovane nipponico ha dovuto iniziare con le gomme Pirelli da bagnato, per un grado di difficoltà ancora maggiore. Quando è stato possibile montare le slick, i riferimenti cronometrici hanno ben impressionato il il team principal Franz Tost. "Nel suo ultimo run ha effettuato una simulazione di gara ed è stato molto costante, è chiaro avesse tutto sotto controllo", ha evidenziato l'austriaco.

"Mi sono allenato molto fisicamente per oggi, ma sono lo stesso un po' affaticato", ha inoltre ammesso Yuki. Nulla di strano, pure il veterano Alonso alla vigilia del test odierno, che fa seguito al fiming day a Barcellona, ha confessato: "Il mio collo non è ancora pronto. Ho lavorato tanto in palestra, ma nulla è come stare in macchina. Ho bisogno di chilometri, più guidi una F1 meglio è". Lo spagnolo con la RS18 in Bahrain ha completato 93 tornate, cioè 500 km: oltre un Gran Premio e mezzo, in condizioni atmosferiche senza dubbio più favorevoli.



Prima di Alonso, a Sakhir, la Renault ha dato spazio ai ragazzi del programma junior: Christian Lundgaard (29 ottobre), Oscar Piastri (30 ottobre) e Guanyu Zhou (1-2 novembre) hanno potuto a loro volta macinare km preziosi. Ma se per Tsunoda c'è aria di promozione a titolare nel 2021, loro dovranno pazientare e darsi ancora da fare.
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