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12 Set 2016 [13:19]

Un trono per tre
Audi, Porsche e Toyota già nel 2017

Marco Cortesi

Tre costruttori, tre filosofie per il futuro del Mondiale Endurance. Con il campionato che si avvia verso l’ultima parte della stagione con una Porsche al vertice della classifica con un gran vantaggio e quattro successi su cinque gare disputate, gli sguardi sono già rivolti alla prossima stagione e all’edizione 2017 della 24 Ore di Le Mans. Anche se, a tutti gli effetti, manca ancora qualche tessera del mosaico, gli ultimi appuntamenti verranno affrontati più o meno con lo status quo tecnico e le vere attenzioni rivolte al futuro.

All’Audi si attende il CdA di Ingolstadt
Per quanto riguarda l’Audi, si attende ancora la conferma del programma endurance, che è attesa come una formalità dagli uomini di Wolfgang Ullrich. L’appuntamento con il Consiglio di Amministrazione della casa di Ingolstadt è per ottobre. La casa dei quattro anelli ha sempre detto di voler tenere in piedi solo due progetti ufficiali, che al momento sono WEC e DTM. Tuttavia, all’interno della struttura sembra che la Formula E sia una componente aggiuntiva, che non toglierà risorse al resto delle attività. Per quanto concerne la vettura, non ci si attendono grandi stravolgimenti visto che il prossimo anno sarà l’ultimo della “finestra regolamentare” attuale prima dei cambiamenti 2018.

In Porsche si guarda al lungo periodo
In casa Porsche la situazione è più lineare con un futuro già assicurato anche oltre il 2018. Anche in questo caso, difficile che dopo due vittorie di fila alla 24 Ore di Le Mans venga stravolto il progetto per poi rifare tutto daccapo per l’anno successivo. La gara del Nurburgring ha portato in pista delle 919 Hybrid con un pacchetto aerodinamico ampiamente rimaneggiato e la direzione sembra già tracciata anche per il 2017. Come per l’Audi, è stato confermato l’utilizzo di due sole vetture nella prossima stagione.

Toyota finalmente a 3 punte?
La Toyota tornerà in pista con una voglia di rivincita enorme dopo il tremendo finale della 24 Ore di Le Mans. La TS050 verrà aggiornata dal punto di vista dell’aerodinamica con una veste inedita ma il telaio rimarrà invariato, mentre ci potrebbero essere aggiustamenti per quanto riguarda la “power unit”. Sembra sempre più probabile che ci saranno tre esemplari al via della prossima stagione. Se nel 2015 tale strada era stata scartata per gli alti costi dovuti al fatto di dover riprogettare tutto, quest’anno, con l’approccio più votato all’evoluzione, potrebbe sbloccarsi il budget richiesto. In caso si decida per il si, la terza vettura verrebbe schierata anche nelle tappe precedenti a Le Mans.
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