formula 1

Gli eroi del volante schiavi
dei responsabili dei social media

Massimo CostaUno degli aspetti che più mi provoca l'orticaria (scusate se parlo in prima persona, sapete che lo faccio r...

Leggi »
Regional European

Sorprese, conferme, delusioni
della prima parte della stagione

Davide AttanasioSiccome l'età dei protagonisti è quella, dai 16 ai 19 anni, ci concediamo la licenza di scrivere che il ...

Leggi »
Formula E

Calendario record nel 2027: 21 E-Prix
Con Austin, Brands Hatch e Zandvoort

Michele Montesano La Prossima stagione di Formula E non porterà solamente l’arrivo delle nuove monoposto Gen4, ma la serie ...

Leggi »
indycar

Elkhart Lake - Gara
Lundgaard da ultimo a primo

Carlo LucianiGara a dir poco incredibile quella andata in scena ad Elkhart Lake, in Wisconsin, dove a vincere il GP Road Ame...

Leggi »
F4 Italia

Monza - Gara Finale
Sammalisto dominatore assoluto

Massimo CostaTripletta a Vallelunga, tripletta a Monza. Luka Sammalisto sta tenendo un gran passo nella Formula 4 Italia. E ...

Leggi »
dtm

Lausitzring – Gara 2
Cairoli mette la seconda e sale in vetta

Michele Montesano Ci ha preso gusto Matteo Cairoli che, dopo aver centrato il suo primo successo in carriera nel DTM a Zand...

Leggi »
26 Nov 2008 [1:22]

Un uomo, un'azienda: Giampaolo Dallara

Fondata trentasei anni fa a Varano De’ Melegari, paesino posto sulle prime propaggini dell’Appennino parmense, la Dallara Automobili è oggi, senza ombra di dubbio, l’azienda con la miglior fama al mondo in termini di tecnologia e know-how nella progettazione e nella costruzione di automobili ad alte prestazioni (F.1 esclusa, ma non del tutto), siano esse monoposto e prototipi da corsa o auto stradali estreme. Tale fama, occorre precisarlo subito, è del tutto meritata ed è stata conquistata a suon di vittorie ottenute sulle piste di tutto il mondo. Il bagaglio di conoscenze specifiche nella dinamica del veicolo, nell’aerodinamica e nella costruzione di un’auto da corsa posseduto dagli uomini di Varano è di tale importanza che anche team di F.1 si sono rivolti nel corso degli anni alla Dallara per consulenza.

Con quali presupposti il giovane ingegnere Giampaolo Dallara fondò la sua azienda all’inizio degli anni ’70? Quali sviluppi s’immaginava avrebbe avuto la sua attività? E quanti eravate, all’inizio?

“Cominciammo in due, io e Bonardi. Poi si aggiunse Pietro Dallara, che ancor oggi è il nostro capo officina. Pensavo di poter trovare una nicchia nel mercato italiano da corsa, che in quel momento era rappresentato dalle vetture Sport. Volevo competere con Ats, Ams e Abarth. Questo per quanto riguarda l’obiettivo iniziale. Il sogno, invece, era di potersi misurare coi costruttori inglesi. E’ stata dura. Ma ci siamo riusciti, grazie ad una serie di circostanze favorevoli...

L'articolo completo di Valerio Faccini è consultabile all'interno del magazine al seguente indirizzo:
Magazine Italiaracing n. 14
gdlracingTatuus