formula 1

Norris si svela al The Guardian
Ecco la intervista completa

XPB ImagesE' raro trovare una così bella intervista a un campione del mondo di Formula 1. Ci è riuscito il collega ingle...

Leggi »
F4 Italia

Ecco il nuovo regolamento sportivo
Punti ai primi 15, trenta al vincitore

Davide Attanasio La stagione 2026 della Formula 4 italiana prenderà il via dal circuito di Misano nel fine settimana del 10 ...

Leggi »
World Endurance

Numeri record nella 6 Ore di Imola
Nel weekend sfiorati i 100mila tifosi

Massimo CostaSoltanto una settimana fa, avevamo segnalato come la passione per il motorsport fosse esplosa al Paul Ricard di...

Leggi »
Rally

Rally d’Andalusia - Sierra Morena
Suárez profeta in patria, Basso a podio

Michele Montesano L’avvio del FIA European Rally Championship 2026 ha parlato spagnolo. Il 43° Rally d’Andalusia Sierra More...

Leggi »
formula 1

La FIA e i team mettono "pezze"
per migliorare questa Formula 1...

Correre ai ripari. Salvare il salvabile. E ci si chiede come sia stato possibile che nessuno tra le menti ingegneristiche de...

Leggi »
indycar

Long Beach - Gara
Palou vince e torna in testa

Carlo Luciani Alla fine vince sempre lui: Alex Palou. Il pilota spagnolo ha conquistato anche il Gran Premio di Long Beach,...

Leggi »
16 Gen 2020 [9:26]

Una chance per McLaughlin
Kyle Busch vuole Indianapolis

Marco Cortesi

Sono due i nomi che dominano il mercato dell’IndyCar al momento, entrambi dell’ambito delle ruote coperte. Si tratta di Scott McLaughlin e Kyle Busch.

McLaughlin stupisce senza esperienza in Formula
Il primo ha appena conquistato con il team DJR Penske il suo secondo titolo del V8 Supercars, vincendo anche la prestigiosa Bathurst 1000. Anche a mo’ di ringraziamento, il Capitano l’ha messo su una IndyCar in pista a Sebring, e nonostante l’esperienze di fattu nulla al volante di una vettura a ruote scoperte, i tempi sono stati competitivi. McLaughlin ha chiuso a meno di un secondo da Rinus VeeKay che, viaggiando leggero, aveva comandato il test.

Normalmente, filiali e sponsor australiani sono noti per essere molto riconoscenti a chi vince per loro. Si ricorda ad esempio Marcos Ambrose, che venne portato in NASCAR dopo il suo doppio titolo a spese di Ford Australia. E il test pare sia andato così bene che Penske voglia schierare per McLaughlin una quarta vettura in qualche occasione. La prima idea è per il round ad Austin, ma ci sono altre opzioni sul tavolo.

Sarebbe un evento davvero strabiliante considerata la carriera di McLaughlin, che l’ha visto debuttare in Formula Ford a 17 anni e poi, dopo un anno, subito passare al turismo.

Busch ottiene la "dispensa" NASCAR
Kyle Busch è da tempo interessato a correre la 500 Miglia di Indianapolis, inseguendo il tentativo del fratello maggiore Kurt, sesto al debutto con l’Andretti Autosport nel 2014. Il più giovane Kyle, appena vinto il suo secondo titolo in NASCAR Cup con la Toyota, avrebbe ricevuto il nulla osta da parte del costruttore e del team di Joe Gibbs a correre nella maratona dell’Indiana, anche con propulsori di case concorrenti.

Si tratterà non solo di trovare una squadra disponibile, ma anche una che sappia utilizzare la partecipazione di Busch come una leva di marketing, dato che lui ovviamente non arriverà… con la valigia. Però, si potrebbe trattare di un’operazione promozionale monumentale per la categoria e tutte le parti coinvolte, a partire da Roger Penske, ne sono ben consapevoli.
DALLARA