Da Vallelunga - Michele Montesano - Foto Speedy
Dopo la pole position è arrivata la tanto agognata vittoria per Edu Robinson. Trionfando in gara 2 a Vallelunga, Edu Robinson ha conquistato il suo primo centro nella Formula 4 Italia. Un successo, quello del pilota del team US Racing, tutt’altro che facile e artigliato nelle battute finali di una corsa estremamente combattuta. A completare il podio Andy Consani e David Cosma, per entrambi una corsa del riscatto.
L’avvio per Robinson è stato più difficile del previsto. Lo spagnolo non ha saputo approfittare della pole venendo scavalcato da uno scatenato Niccolò Maccagnani. Il portacolori della Prema Racing, scattato dalla quarta piazzola, ha bruciato tutti infilandosi nella scia di Robinson per poi sfruttare il favore della traiettoria nella prima piega per sopravanzare lo spagnolo dello US Racing.
Mettendo due ruote sull’erba, Robinson ha perso lo slancio venendo sorpassato anche da Alp Aksoy. La lotta tra i due è stata senza esclusione di colpi ma deleteria per entrambi, infatti ad avere la meglio è stato Consani che in un sol colpo è balzato al secondo posto.
Non sono mancati errori e contatti. David Walther è arrivato lungo ai Cimini scivolando a centro gruppo, mentre Noah Killion è stato costretto alla resa con la sospensione posteriore destra piegata in seguito all’urto con Christian Costoya alla Campagnano. Immancabile poi l’ingresso della safety-car, per spostare dalla ghiaia le monoposto dei due brasiliani Augustus Toniolo e Pedro Lima.
Con poco più di cinque minuti al calare della bandiera a scacchi, la gara è ripresa con la lotta per il primo posto ancora tutta da scrivere. Maccagnani questa volta non è stato sufficientemente veloce, Consani ha quindi approfittato della situazione per tentare il sorpasso ma i due si sono toccati. Ad avere la peggio stato Maccagnani che è sprofondato in fondo allo schieramento.
Consani, invece, si è scomposto aprendo la porta a Robinson che si è buttato al suo interno prendendo il comando. Il francese del R-ACE GP ha provato a scalzare l’avversario, ma Robinson si è rivelato un osso duro tenendolo alle spalle per i tre giri che l’hanno diviso dal traguardo. Subito fuori dai giochi in gara 1, Consani si è quindi rifatto conquistando un meritato secondo posto. Podio del riscatto anche per Cosma, terzo dopo aver ricevuto una penalità nella prima manche.
Quarta piazza per Arjen Kräling (US Racing) che ha preceduto Aksoy. Il portacolori del Prema ancora una volta è risultato il migliore tra i Rookie. Bel recupero da parte di Thomas Bearman (Van Amersfoort) risalito fino al sesto posto davanti a Oscar Repetto (PHM Racing). Ancora una volta Florentin Hattemer è stato il pilota più consistente di casa Trident. Lo svizzero ha chiuso nono alle spalle del pilota Prema Kingsley Zeng.
Peccato per Ludovico Busso, protagonista di un lungo nelle prime battute che l’ha costretto a farsi largo a centro gruppo. Il siciliano dello US Racing ha chiuso undicesimo alle spalle di Knud Nielsen. Infine Federico Diaz, quindicesimo al traguardo, ha regalato i primi punti al team ALPHA 54 Racing.
Sabato 23 maggio 2026, gara 2 A/B
1 - Edu Robinson - US Racing - 15 giri in 27'48"340
2 - Andy Consani - R-Ace - 2"227
3 - David Cosma - Prema - 2"602
4 - Arjen Kräling - US Racing - 2"810
5 - Alp Aksoy - Prema - 3"616
6 - Thomas Bearman - Van Amersfoort - 5"052
7 - Oscar Repetto - PHM - 5"424
8 - Kingsley Zheng - Prema - 6"132
9 - Florentin Hattemer - Trident - 6"645
10 - Knud Nielsen - Real Racing - 7"011
11 - Ludovico Busso - US Racing - 11"986
12 - Elia Weiss - Jenzer - 12"256
13 - Lyuboslav Ruykov - Trident - 12"257
14 - David Walther - Maffi - 12"349
15 - Federico Díaz - Alpha 54 - 12"606
16 - Tamas Gender - R-Ace - 13"041
17 - Roland Kuklane - PHM - 13"265
18 - Emily Cotty - R-Ace - 14"098
19 - Evan Michelini - AKM - 14"659
20 - Beco Bernoldi - Trident - 17"417
21 - Dominik Simek - Trident - 22"480
22 - Bader Al Sulaiti - Jenzer - 47"958
23 - Vittorio Orsini - AKM - 1 giro
24 - Niccolò Maccagnani - Prema - 3 giri
Giro più veloce: Arjen Kräling - 1'34"974
Ritirati
Fabricio Fogaça
Pedro Lima
Augustus Toniolo
Noah Killion
Christian Costoya