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1 Apr 2019 [11:37]

WSK Euro Series a Sarno
Bedrin, hat trick nella OKJ

La WSK Euro Series ha ripreso la sua storia da Sarno, dove al Circuito Internazionale Napoli si è disputata la prima delle quattro tappe di stagione. 

Macintyre vincitore nella 60 Mini 
È stata una Finale sfortunata quella del belga Douwe Dedecker (Parolin-TM-Vega), partito in pole position in Finale, ma costretto al ritiro dopo aver guidato il gruppo nei primi due giri. È andato in testa l’udinese Andrea Filaferro (Tony Kart-TM), attaccato poi con successo dal britannico William Macintyre (Parolin-TM). Quest’ultimo ha mantenuto la leadership fino al traguardo, vincendo davanti al rimontante giamaicano Alex Powell (Energy-TM). Anche Filaferro, dopo aver perso terreno durante il sorpasso subito da Macintyre, è infine riuscito a recuperare, transitando terzo all’ultimo giro. Nella classifica generale Macintyre guadagna la testa con 80 punti davanti a Powell con 58. 

Bedrin infila l’en plein in OKJ 
Quello che nel Motorsport viene definito Hat Trick è stato centrato in pieno a Sarno dal russo Nikita Bedrin (Tony Kart-Vortex-Vega), al successo in OK Junior fin dalle prove ufficiali. Bedrin ha continuato a vincere nelle manche di qualifica, in Prefinale e infine in Finale, gara in cui si sono sviluppate interessanti rimonte dei suoi inseguitori. Dalle retrostanti file di partenza, infatti, sono emersi l’olandese Thomas Ten Brinke (FA Kart-Vortex) e il britannico Jamie Day (Exprit-Vortex), in recupero fino a occupare rispettivamente la seconda e la terza posizione sul podio, dietro l’imprendibile Bedrin. Il russo è ora in testa alla classifica con 90 punti, davanti al regolare olandese Robert De Haan (Energy-TM), che ne ha 41.

Beganovich conquista la OK
Era in giornata di grazia lo svedese Dino Beganovic (Tony Kart-Vortex-Bridgestone) che ha vinto la Finale nella OK a mani basse conducendo dal primo all’ultimo giro, dopo aver vinto con la stessa modalità la Prefinale. Alle sue spalle ci ha provato il leccese Luigi Coluccio (Birel Art-TM), al quale è però rimasto il secondo posto, non potendosi avvicinare al leader per tentare l’attacco. Alle spalle dei due, il finlandese Nikolas Pirttilahti (KR-Iame) è riuscito nell’impresa di risalire a suon di sorpassi dalla decima posizione di partenza, fino al terzo gradino del podio. Beganovic si porta in testa alla classifica di categoria con 89 punti seguito da Coluccio con 48.

Puhakka vince una lotta tra giganti in KZ2
Alla pole position in Finale dell’emiliano Riccardo Longhi (BirelArt-TM-Bridgestone), un sorprendente Simo Puhakka (Tony Kart-Vortex) ha risposto con un perentorio scatto al via, che ha posto il finlandese al comando della gara, dopo una partenza dalla seconda fila. Ancora più convinto si è mostrato l’olandese Bas Lammers (SodiKart-TM), dopo essere sembrato anche lui, come Puhakka, in attesa di eventi fin dal’inizio del weekend: uno scatto dalla terza fila ha lanciato Lammers in rimonta, finchè l’olandese non si è ritrovato alle spalle del leader della gara. Del recupero di Lammers ne aveva fatto le spese il francese Anthony Abbasse (SodiKart-TM), scalzato dalla posizione di inseguitore di Puhakka. Quest’ultimo, nella parte più bella del finale, è stato impegnato a tenere sotto controllo le minacce di sorpasso, tagliando il traguardo da vincitore davanti a Lammers e a Abbasse, installandosi anche nella posizione di primo leader di classifica, che guida con 70 punti davanti a Abbasse. 
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