18 Gen 2026 [8:50]
Yas Marina - Gara 2
Maccagnani in una gara "falcidiata"
Davide Attanasio
È stata una di quelle gare lì. Prima un ritardo, di circa trenta minuti, a cui è seguito un doppio giro di formazione per permettere ai piloti di scaldare a dovere gomme e motore. Poi la bellezza di tre safety-car, e alla fine dell'ultima anche una bandiera rossa. Ne abbiamo viste "di cotte e di crude" nella seconda corsa dell'UAE4 a Yas Marina, quella con l'inversione dei primi dodici di gara 1, che ha visto Niccolò Maccagnani (Mumbai Falcons) confermare la partenza dal palo seguito da Emily Cotty e Kenzo Craigie.
Il 15enne della Ferrari Driver Academy, congratulato da Jock Clear e Marc Gené dopo essere sceso dalla macchina, è stato bravo a non sbagliare in quei pochi, cruciali momenti che hanno definito la contesa. E quindi al via e dopo ciascuna delle tre safety-car. Nulla ha potuto Cotty, al primo podio della sua carriera in monoposto. La ragazza britannica, comunque, ha dimostrato di saper reggere il ritmo del vincitore, e questo non può che essere di incoraggiamento per le prove future.
Terzo nonché miglior rookie, anche per Craigie è giunto il primo podio nelle single seaters, e alla seconda assoluta. Il giovanissimo di Epsom, nato il 29 settembre 2010, ha prima tratto vantaggio dall'incidente del via che ha visto coinvolti il suo compagno Elia Weiss e gli incolpevoli Rowan Campbell-Pilling e Christian Costoya, e poi, alla prima ripartenza, si è fatto strada da solo liberandosi agevolmente di Kingsley Zheng.
Dietro al cinese, Alp Aksoy ha ribadito la quinta posizione di gara 1, precedendo i due pezzi da novanta Oleksandr Bondarev e Andy Consani, protagonisti di una lotta senza esclusione di colpi vinta dall'ucraino, che però ha sorpassato il francese fuori pista ben oltre l'esterno di curva 12. Allo stesso tempo, c'è da dire come lo stesso Consani non abbia minimamente lasciato lo spazio all'avversario. Staremo a vedere se e in quali termini la direzione gara prenderà provvedimenti.
Ancora molto incoraggiante la prova di Scott Lindblom (Hitech), apparso molto cresciuto rispetto alla sua prima versione vista nel Formula Trophy a dicembre. Lo svedese della Red Bull, partito dal 14esimo posto (agguantato dopo una rimonta, in gara 1, di più di venti posizioni), è stato uno dei pochi ad averci regalato qualche momento di azione vera, con la ciliegina sulla torta del sorpasso su David Cosma in corrispondenza della chicane (curve 6-7) che gli ha garantito l'ottavo posto e i primi punti dell'anno.
Altro momento di grande fervore è stato un duello a quattro tra Vladimir Verkholantsev, Jaber Al Sabah, Thomas Ingram Hill e la coriacea Alba Larsen, arrivati a ventaglio (senza toccarsi) prima della staccata di curva 9.
Fuori dai giochi, oltre ai sopra menzionati Campbell-Pilling e Costoya, anche Payton Westcott, Platon Kostin, Brock Burton e Kaylee Countryman. Westcott, contro le barriere di curva 9, e Kostin, fermo sul rettilineo di partenza della F1, sono stati la ragione della seconda safety-car, mentre Burton, inizialmente piantato in uscita dalla chicane, ha fatto entrare per la terza volta la vettura di sicurezza prima di riuscire a riprendere la marcia. Infine la bandiera rossa, causata da un tamponamento subito dalla Countryman attimi prima di quello che sarebbe stato il giro finale.
Domenica 18 gennaio 2026, gara 2
1 - Niccolò Maccagnani - Mumbai Falcons - 10 giri
2 - Emily Cotty - R-Ace - 0"373
3 - Kenzo Craigie - R-Ace - 0"764
4 - Kingsley Zheng - Mumbai Falcons - 1"317
5 - Alp Aksoy - Mumbai Falcons - 1"635
6 - Oleksandr Bondarev - Mumbai Falcons - 1"973
7 - Andy Consani - R-Ace - 2"303
8 - Scott Lindblom - Hitech - 2"738
9 - David Cosma - Prema - 3"262
10 - Adam Al Azhari - Yas Heat Academy - 3"606
11 - Theo Palmer - Hitech - 4"066
12 - Elia Weiss - R-Ace - 4"485
13 - Vladimir Verkholantsev - Pinnacle - 4"876
14 - Jaber Al Sabah - Xcel - 5"400
15 - Thomas Ingram Hill - Evans - 5"848
16 - Iacopo Martinese - PHM - 6"235
17 - Jarrett Clark - Xcel - 6"574
18 - Joseph Smith - Xcel - 6"916
19 - Alba Larsen - Evans - 7"529
20 - Florentin Hattemer - Trident - 8"048
21 - Dominik Šimek - Trident - 8"448
22 - Zakaria Doleh - Yas Heat Academy - 8"964
23 - Bader Al Sulaiti - QMMF by Hitech - 9"393
24 - Emma Felbermayr - PHM - 9"513
25 - Beco Bernoldi - Trident - 10"083
26 - Charbel Abi Gebrayel - Yas Heat Academy - 10"357
27 - Ben Anh Nguyen - Evans - 10"943
28 - Tomika Gender - R-Ace - 11"968
29 - Lucas Pasquinetti - X-GP - 12"359
30 - Ryusho Nakazato - Pinnacle - 14"347
31 - Nasser Al Thani - QMMF by Hitech - 14"420
32 - Edoardo Iacobucci - Yas Heat Academy - 14"647
Ritirati
Kaylee Countryman
Brock Burton
Platon Kostin
Payton Westcott
Christian Costoya
Rowan Campbell-Pilling
Il campionato
1.Bondarev 33 punti; 2.Maccagnani 25; 3.Consani 24; 4.Craigie 21; 5.Aksoy 20; 6.Cotty 18; 7.Cosma 17; 8.Zheng, Al Azhari 13; 10.Campbell-Pilling 8; 11.Weiss, Lindblom 4; 13.Costoya 2.