18 Gen 2026 [13:42]
Yas Marina - Gara 3
Consani batte Bondarev
Davide Attanasio
Prima vittoria in monoposto per Andy Consani (R-Ace). È successo nella terza e ultima corsa della UAE4 a Yas Marina, nella quale il francese è riuscito con bravura e tenacia a contenere l'impeto di Oleksandr Bondarev, che conclude il weekend sì da leader della classifica ma con la consapevolezza che battere Andy non sarà il più semplice dei lavori.
Consani, nato a Aix-en-Provence il 7 febbraio 2010, non ha tremato di fronte all'ingombranza del collega ucraino, che dopo essersi disfatto di Elia Weiss ha provato a sopravanzarlo in due occasioni: al giro cinque, dopo un improvviso rallentamento del francese alla chicane, e al giro dieci. In entrambi i casi, trovandosi all'esterno di curva 9, Bondarev è stato costretto ad alzare il piede, preferendo desistere piuttosto che vedersi macchiare un fine settimana da ricordare: primo in gara 1, sesto in gara 2 e secondo in gara 3.
Sul podio, inizialmente, era previsto ci salisse Christian Costoya (Prema), trovatosi a scalare in un battito di ciglia tre posizioni all'ultimo giro (il tredicesimo) complice un incidente tra Weiss e David Cosma. Nell'immediato dopo gara, però, si è venuto a sapere dell'esistenza di una bandiera rossa (sventolata proprio per l'incidente tra Weiss e Cosma), che si è "incastrata" perfettamente con il momento dell'esposizione della bandiera a scacchi.
La rossa, così, ha riportato l'ordine di arrivo a quello del giro dodici, a tutti gli effetti l'ultimo percorso. Un peccato per il giovane della McLaren, che si era meritatamente conquistato la sua occasione evitando contatti non necessari e, cosa non scontata, rispettando al contempo chi lo circondava in pista.
Sul podio, quindi, ci è salito Weiss, "graziato" insieme a Cosma dalla chiamata della bandiera rossa. Rowan Campbell-Pilling (Pinnacle), quinto, si è ripreso la posizione su Costoya, sesto ma comunque il migliore tra i rookie. I suoi avversari, Alp Aksoy e Kenzo Craigie, hanno vissuto giornate agli antipodi: Aksoy è stato speronato da Adam Al Azhari nel corso del primo giro, mentre Craigie, da 18esimo, si è battuto con sagacia rimontando fino all'ottavo posto. Una posizione più avanti Emily Cotty, senza alcun dubbio al suo miglior weekend in monoposto almeno in quanto a risultati.
E cosa dire di Scott Lindblom? Ancora una volta, a causa della estromissione dai risultati delle qualifiche per irregolarità tecnica, lo svedese era stato costretto a prendere il via dai bassifondi dello schieramento. Favorito dalle safety-car (tre), certo, ma anche dal suo (ottimo) ritmo, il junior Red Bull è stato capace di risalire sino alla nona posizione. E sarebbe stato addirittura sesto se non per la rossa.
Punti, anzi, punto, per Bader Al Sulaiti (QMMF by Hitech), qatarino classe 2008 (ha già compiuto gli anni, sedici, il 4 gennaio) che nel 2025 si era visto nei campionati italiani di F4 ed E4. Al Sulaiti, scattato dalla 17esima casella, ha sorpreso Iacopo Martinese privando il rookie pugliese del primo risultato della carriera tra i primi dieci.
Niccolò Maccagnani, dopo aver vinto gara 2, è stato costretto al ritiro nelle prime fasi della corsa. Tra i delusi di giornata (e non solo), infine, c'è sicuramente Al Azhari. Nonostante il vantaggio di correre su una pista a lui familiare e con un anno in più di esperienza, il 16enne di Dubai continua a dosare malamente la sua aggressività. In questo caso, a rimetterci le penne, oltre ad Aksoy, è stato lui stesso. Dopo aver attaccato senza criterio Weiss e aver chiuso aggressivamente David Cosma nella zona dell'hotel W, Adam ha rimediato la foratura della gomma posteriore sinistra.
Seguono ordine di arrivo e classifica piloti