25 Gen 2026 [8:54]
Yas Marina - Gara 2
Ninovic la spunta in SC con le rain
Massimo Costa
Rain o slick? Già pensare a questo negli attimi precedenti alla partenza di una gara in mezzo al deserto di Abu Dhabi fa sorridere. E' tutto vero? Viene da chiedersi. Ebbene sì. Sul circuito di Yas Marina, mentre si svolgeva la seconda corsa della UAE4 Series, si è scatenato un temporale vero e proprio che ha costretto la direzione gara a sospendere tutto.
Quando è giunto il momento di mandare in pista le 31 monoposto della Regional Middle East per affrontare gara 2, non pioveva più, ma l'asfalto era assai bagnato. Avrebbe piovuto ancora? L'aslfato drenerà velocemente? Non c'erano molti precedenti da verificare. E così si è andati sul sicuro, la maggior parte, scegliendo le rain. Lo hanno fatto in 24, per lo più quelli delle prime file con i primi 12 di gara 1 "ribaltati" sullo schieramento.
Nella posizione del poleman si è così trovato Alex Ninovic (Rodin) con a fianco Jan Przyrowski (RPM). E loro due, con le rain, hanno praticamente fatto corsa a sè. Il polacco si è subito portato in testa, ma al 5° giro l'inglese lo ha superato ed è andato a vincere la sua prima gara nel mondo Regional. Nel finale è stato facilitato dall'ingresso della safety-car per l'incidente del solito Alceu Feldmann (colpevole o no lui ci cade sempre), poi per la monoposto di Augusto Raber fermatasi a bordo pista, anche se poi è ripartito.
Troppo "cauteloso" il direttore di gara Freitas? In molti lo stanno pensando considerando questi primi due appuntamenti tra Formula 4 e Regional per le varie rosse sventolate, o le safety-car spedite in pista frettolosamente, come se l'opzione virtual safety car non esistesse più. In gare di 30 minuti bisognerebbe essere meno impulsivi, certamente sempre tenendo in massima considerazione la sicurezza, ma così è.
Ninovic, campione della GB3 inglese 2025, diventa così il quarto vincitore diverso su cinque corse disputate dalla Regional Middle East. E il team Rodin, al debutto nella categoria, si aggiunge a quelli di MP Motorsport e R-Ace. Bene anche il rookie Przyrowski, vice campione della F4 spagnola, che ha difeso i colori di RPM, squadra di fatto italiana benché la proprietà sia irlandese.
E un team italiano al cento per cento è Trident che ha colto il terzo gradino del podio con il sempre più convincente Maksimilian Popov, già terzo nella prima gara del primo appuntamento stagionale. Peccato per Andrija Kostic, partito ultimo per la squalifica rimediata in gara 1 (si era piazzato settimo) a causa di una banale irregolarità tecnica.
Grintosa la prova di Sebastian Wheldon (Mumbai Falcons) che ha lottato forte, soprattutto con il compagno Kean Nakamura, per piazzarsi quarto davanti a un osso duro come Francisco Macedo. Settimo è risultato Kabir Anurag che ha vinto una lunga battaglia con Miquel Costa e Yuki Sano.
La safety-car finale ha impedito ai piloti con le slick di portare a compimento quella che stava diventando una grande opportunità, Tra questi Giovanni Maschio, 11esimo, che poteva tranquillamente raggiungere la top 5. A motori spenti però, Maschio è stato penalizzato per avere causato un contatto.
Non è mai stato della partita Rashid Al Dhaheri che comunque rimane leader del campoinato, al pari di Alex Powell, causa contatto che gli ha danneggiato la monoposto. Ritirato per contatto Alexander Abkhazava.
Domenica 25 gennaio 2026, gara 2
1 - Alex Ninovic - Rodin - 14 giri
2 - Jan Przyrowski - RPN - 0"217
3 - Maksimilian Popov - Trident - 0"654
4 - Sebastian Wheldon - Mumbai Falcons - 1"079
5 - Francisco Macedo - Van Amersfoort - 1"272
6 - Kean Nakamura - Mumbai Falcons - 1"607
7 - Kabir Anurag - ART - 1"932
8 - Miguel Costa - RPM - 2"807
9 - Yuki Sano - R-Ace - 4"080
10 - Reza Seewooruthun - Rodin - 4"338
11 - Jules Roussel - G4 Racing - 5"910
12 - Taito Kato - ART - 6"247
13 - Zhenrui Chi - CL Motorsport - 7"007
14 - Matteo Giaccardi - ART - 8"122
15 - Rashid Al Dhaheri - R-Ace - 8"674
16 - Maxim Rehm - Rodin - 8"817
17 - Salim Hanna - Mumbai Falcons - 9"697
18 - Dion Gowda - Van Amersfoort - 9"995
19 - Yuhao Fu - Van Amersfoort - 11"137
20 - Gerrard Xie - R-Ace - 13"378
21 - Artem Severiukhin - G4 Racing - 13"999
22 - Andrija Kostic - Trident - 14"132
23 - Christian Ho - MP Motorsport - 14"712
24 - Giovanni Maschio - RPM - 4"722 **
25 - August Raber - Pinnacle - 14"814
26 - Kai Daryanani - Trident - 15"017
27 - Andrea Dupè - G4 Racing - 16"266
28 - Alex Powell - Pinnacle - 15"943 *
* 5" di penalità
** 10" di penalità
Ritirati
Francisco Macedo
Enea Frey
Alexander Abkhazava
Alceu Feldmann
Il campionato
1.Al Dhaheri 78; 2.Nakamura 48; 3.Popov, Ninovic 46; 5.Ho 44; 6.Powell 41; 7.Abkhazava 34; 8.Anurag 26; 9.Costa 23; 10.Macedo, Wheldon 18; 12.Sano 15; 13.Hanna, Severiukhin 12; 15.Kato 10; 16.Chi 7; 17.Kostic 4; 18.Daryanani, Rehm 2; 20.Seewooruthun 1.