24 Gen 2026 [14:47]
Yas Marina - Gara 1
Al Dhaheri vince al via
Massimo Costa
Con una partenza perfetta dalla seconda casella della prima fila, Rashid Al Dhaheri ha conquistato la seconda vittoria consecutiva, dopo quella di gara 3 della scorsa settimana, nella Regional Middle East. L'emiratino del team R-Ace incassa 25 punti che gli permettono di mantenere il comando della classifica generale.
La sua corsa è stata perfetta e neanche la tensione certamente accumulata nella sosta per bandiera rossa causa contatto e capotamento di Alceu Feldmann, colpito da Yuhao Fu, gli ha fatto perdere la freddezza nel controllare (alla ripresa) gli ultimi 4 minuti di corsa.
Al Dhaheri al via ha bruciato il poleman Kean Nakamura che non è mai stato in grado di attaccare seriamente il rivale. Per il giapponese-slovacco del Mumbai Falcons, è il primo podio nella serie. Secondo podio invece, per Alex Powell. Terzo nella gara 3 del primo evento, il giamaicano di Miami ha terminato gara 1 in terza piazza superando di forza Sebastian Wheldon nelle prime curve del primo giro. Per Powell e Pinnacle un altro risultato di qualità.
Wheldon ha tagliato il traguardo in quarta posizione, ma ha ecceduto con i track limits ed ha rimediato una penalità di 5" venendo classificato ottavo. Bel quarto posto per Yuki Sano (R-Ace). Notevole anche la quinta posizione di Artem Severiukhin che riscatta il lavoro di G4 Racing.
Giornata difficile per il team ART che si accontenta del sesto posto di Kabir Anurag mentre Taito Kato non è parso particolarmente efficace. Il team Trident ha piazzato in top 10 Andrija Kostic (settimo) e Maksimilian Popov (nono). Fuori dai punti i piloti MP Alexander Abkhazava e Christian Ho che nel primo evento di Yas Marina avevano vinto gara 1 e gara 2. All'ultimo giro, incidente di Reza Seewooruthun.
Sabato 24 gennaio 2026, gara 1
1 - Rashid Al Dhaheri - R-Ace - 17 giri
2 - Kean Nakamura - Mumbai Falcons - 1"609
3 - Alex Powell - Pinnacle - 4"009
4 - Yuki Sano - R-Ace - 5"054
5 - Artem Severiukhin - G4 Racing - 6"129
6 - Kabir Anurag - ART - 7"044
7 - Andrija Kostic - Trident - 8"927
8 - Sebastian Wheldon - Mumbai Falcons - 9"536 *
9 - Maksimilian Popov - Trident - 9"593
10 - Francisco Macedo - Van Amersfoort - 10"994
11 - Alexander Abkhazava - MP Motorsport - 11"321
12 - Jan Przyrowski - RPM - 11"481
13 - Alex Ninovic - Rodin - 11"731
14 - Gerrard Xie - R-Ace - 12"191
15 - Taito Kato - ART - 12"723
16 - Andrea Dupé - G4 Racing - 14"169
17 - Miguel Costa - RPM - 14"254
18 - Christian Ho - MP Motorsport - 17"004
19 - Jules Roussel - G4 Racing - 17"710
20 - Giovanni Maschio - RPM - 18"663
21 - August Raber - Pinnacle - 19"076
22 - Kai Daryanani - Trident - 19"564
23 - Zhenrui Chi - CL Motorsport - 19"969
24 - Dion Gowda - Van Amersfoort - 20"371
25 - Enea Frey - CL Motorsport - 21"029
26 - Salim Hanna - Mumbai Falcons - 21"066
27 - Matteo Giaccardi - ART - 25"050
28 - Maxim Rehm - Rodin - 25"151
29 - Yuhao Fu - Van Amersfoort - 31"792 *
* 5" di penalità
Ritirato
Reza Seewooruthun
Alceu Feldmann
5" di penalità
Il campionato
1.Al Dhaheri 78; 2.Ho 44; 3.Powell 41; 4.Nakamura 40; 5.Abkhazava 33; 6.Popov 29; 7.Ninovic 21; 8.Anurag 20; 9.Costa 19; 10.Sano 13; 11.Hanna, Severiukhin, Sano 12; 14.Kato, Kostic 10; 16.Chi, Macedo 7; 18.Wheldon 4; 19.Daryanani, Rehm 2.