World Endurance

Imola – Qualifica
Giovinazzi e Ferrari pole al fotofinish

Michele Montesano - DPPI Images È risaputo, la miglior difesa è sicuramente l’attacco. Campione in carica del FIA WEC, Ferra...

Leggi »
IMSA

Long Beach - Qualifica
Acura in vetta, Wickens da pole in GTD

Michele Montesano Non solo l’apertura del FIA WEC a Imola, l’Endurance in questo fine settimana si divide tra le due sponde...

Leggi »
World Endurance

ACO e FIA oscurano il BoP: non verrà
più pubblicato per evitare speculazioni

Michele Montesano - DPPI Images D’ora in avanti per il pubblico sarà quasi come osservare un gioco senza conoscere le istru...

Leggi »
World Endurance

Bosch rinnova: fornirà i sistemi
ibridi delle LMDh anche nel 2027

Michele Montesano Prosegue la partnership tra Bosch e il FIA WEC. Alla vigilia della 6 Ore di Imola, tappa di apertura del ...

Leggi »
gt italiano

Fisichella con Double TT Racing
In coppia con Roda nel GTCup ProAm

Massimo CostaColpo grosso del Double TT Racing di Onofrio Veneziani, da tutti conosciuto nell'ambiente con il nickname T...

Leggi »
formula 1

La FIA vieta a Mercedes e Red Bull
il trucco della MGU-K in qualifica

Michele Montesano - XPB Images Anche se costretta ad una pausa forzata dai circuiti, la Formula 1 garantisce ugualmente col...

Leggi »
27 Lug 2020 [19:38]

Zanardi: sabato scorso, delicato
intervento neurochirurgico. È stabile

Alex Zanardi è stato sottoposto a una delicata procedura neurochirurgica per il trattamento di alcune complicanze tardive dovute al trauma cranico primitivo. L’intervento è avvenuto sabato, il giorno successivo al trasferimento presso la Terapia Intensiva Neurochirurgica del San Raffaele, come fa sapere l’ospedale comunicando che le sue condizioni appaiono stabili.

Il comunicato del San Raffaele: «In merito alle condizioni cliniche di Alex Zanardi, il giorno successivo al trasferimento presso la Terapia Intensiva Neurochirurgica, diretta dal professor Luigi Beretta, il paziente è stato sottoposto a una delicata procedura neurochirurgica eseguita dal professor Pietro Mortini, direttore dell’Unità Operativa di Neurochirurgia, per il trattamento di alcune complicanze tardive dovute al trauma cranico primitivo. Al momento gli accertamenti clinici e radiologici confermano il buon esito delle suddette cure e le attuali condizioni cliniche del paziente, tuttora ricoverato in Terapia Intensiva Neurochirurgica, appaiono stabili».
gdlracingTatuus