Formula E

Clamorosa protesta dei piloti
contro la gestione della categoria

Massimo CostaNon è tutto oro quel che luccica verrebbe da dire. A sorpresa, The-Race ha reso noto che lo scorso 11 marzo, i ...

Leggi »
Karting

Trofeo Margutti a Lonato
Tutti i vincitori delle categorie

L’intenso weekend del 37° Trofeo Andrea Margutti si è concluso con una spettacolare fase finale che è andata a premiare i nu...

Leggi »
F4 French

Svelati i 30 nomi per il 2026
Rappresentati cinque continenti

Davide Attanasio - Foto KSPIeri le novità sulla F4 CEZ, oggi quelle che riguardano la Formula 4 francese. Come nel 2025, sar...

Leggi »
Rally

Il WRC torna in Gran Bretagna
Nel 2027 debutta il Rally di Scozia

Michele Montesano Un’assenza durata otto anni e che ora finalmente sta per concludersi. Nel 2027 il WRC tornerà a calcare l...

Leggi »
F4 CEZ

Entry list da 40+ piloti
18 team, nuovo format

Davide AttanasioL'entry list provvisoria della Formula 4 CEZ 2026, quarta edizione del campionato dell'Europa centra...

Leggi »
formula 1

Sono Gasly e risolvo problemi
Con il francese l'Alpine vola

Massimo Costa - XPB ImagesSuperbe, direbbero i francesi davanti alla brillante prestazione in terra cinese del team Alpine s...

Leggi »
7 Giu 2019 [15:28]

Hamilton alza la voce:
"Vogliamo una F1 più difficile"

Massimo Costa

Negli ultimi anni abbiamo ascoltato diversi piloti di spicco, da Fernando Alonso a Sebastian Vettel, da Nico Rosberg a Mark Webber fino a Lewis Hamilton, lamentarsi per via di monoposto troppo facili da guidare, con troppa elettronica, col DRS ritenuto un obbrobrio e via dicendo. L'arrivo delle power unit (per stare al passo con i tempi...) non ha fatto che peggiorare la situazione per non parlare delle gomme Pirelli che costringono i piloti a impostare gare in stile Endurance.

Tutti questi accorgimenti tecnici sono stati fatti e voluti dalla FIA che ha sempre pensato, con le tali interventi, di abbellire lo spettacolo. Ci hanno provato, ma l'intento spesso è stato negativo. Chi auspica un ritorno al passato spesso non sa quel che dice, basta andare a rivedersi i Gran Premi degli anni Settanta e Ottanta per comprendere che in F.1 non si possono pretendere che tutte le gare in calendario siano una battaglia continua per la lotta per la vittoria. Ricordiamo corse di una noia indescrivibile, il terzo classificato a 1 giro eccetera. I team dominanti ci sono sempre stati, chi azzecca il progetto della monoposto, il motore, vince. Ed è giusto così, la F1 non deve scadere in quelle diavolerie del Balance of Performance in voga nel GT o nel Turismo, dove è necessario accontentare più o meno tutti i costruttori presenti affinché portino in azienda una coppa.

A ricordare che la F1 non è un giocattolino per tutti ci ha pensato nuovamente Hamilton, che a Montreal è stato stuzzicato dai colleghi sugli attuali e futuri regolamenti. La ricetta del pilota Mercedes è semplice: servono monoposto dure da guidare, che sfianchino il pilota. Hamilton deve aver pensato a Nikita Mazepin che, nei test recenti a Montmelò, salito sulla sua vettura è stato il più veloce. Il russo fatica in F2, poi sale sulla W10 e fa il fenomeno? No, qualcosa non va. Ecco quel che ha detto Lewis:

«Gli ultimi 12 anni non hanno portato a nulla. Si è cercato di favorire i sorpassi, di contenere i costi. E il risultato è che la lotta per il campionato è sempre fra le stesse scuderie. Ci sono gli anni della Ferrari, quelli della McLaren e adesso quelli della Mercedes. Dobbiamo pensare ai tifosi, che vogliono essere intrattenuti e sono la ragione principale per cui siamo qui. Se dovessi scegliere, nel 2021 riporterei il motore aspirato V12, il cambio manuale e abolirei le vie di fuga enormi e il servosterzo".

Hamilton ha proseguito: "Una corsa dovrebbe essere fisicamente molto più dura, come una maratona. Dopo un gran premio, esco dall’abitacolo e sarei pronto a farne almeno altri due. Questo è uno sport da uomini e invece i ragazzini arrivano e si adattano rapidamente. Tutti noi piloti siamo uniti per la prima volta, siamo quelli che conoscono perfettamente i problemi, ma non veniamo mai interpellati. E sfortunatamente le decisioni le prende chi ha i soldi e il potere». Saranno ascoltati i piloti? Difficile, ma il sasso è stato lanciato, speriamo che qualcuno lo raccolga. Ross Brawn non è lontano dai pensieri articolati di Hamilton, non resta che attendere...
 
TatuusTRIDENTWSKF4ItaliaF4 SpanishEurocup3G4RacingCampos RacingRS RacingCetilar