formula 1

Newey a ruota libera spiega
il perché della crisi Aston Martin

Da quest'anno, la Formula 1 è entrata in una nuova era. L'Aston Martin e Adrian Newey si confrontano con la realtà d...

Leggi »
GT Internazionale

Andrea Reggiani: "La Temerario
segna l'inizio di un nuovo ciclo
per Lamborghini Squadra Corse"

Michele Montesano La 24 Ore di Spa rappresenta uno degli appuntamenti più importanti della stagione GT. L’edizione di quest&...

Leggi »
IMSA

Watkins Glen – Gara
Dominio Cadillac, Lexus vince in GT

Michele Montesano Seconda vittoria consecutiva nell’IMSA SportsCar Championship per il Cadillac Whelen Team. Jack Aitken, E...

Leggi »
Rally

Rally Acropoli – Finale
Ogier 1°, Neuville tradito dalle forature

Michele Montesano A spuntarla in un durissimo, quanto imprevedibile, Rally dell’Acropoli è stato Sébastien Ogier. Il frances...

Leggi »
GT World Challenge

Endurance a Spa – Gara
Porsche batte Mercedes e Ferrari

Da Spa - Michele Montesano La rivincita degli outsider. A conquistare la 24 Ore di Spa-Francorchamps 2026 è stata la Porsche...

Leggi »
formula 1

Il riscatto di Russell
Ferrari, Hamilton non basta

Massimo Costa - XPB ImagesE' stato il weekend perfetto di George Russell. Pole ottenuta con esperienza e intelligenza ne...

Leggi »
25 Nov 2021 [9:49]

Aston Martin si rafforza ancora:
preso il capo aerodinamico Mercedes

Jacopo Rubino - XPB Images

L'Aston Martin continua l'ambiziosa campagna acquisti sul mercato degli ingegneri. Nel 2022 arriverà anche Eric Blandin, e fa notizia perché di provenienza Mercedes, dove lavorava dal 2011 diventandone capo aerodinamico nel 2017. "Il passaggio sarà di tipo amichevole", ha specificato un portavoce Aston Martin, come si legge sul sito ufficiale della Formula 1. Interessante capire se la firma di Blandin sia maturata in regime di normale concorrenza, o se possa essere parte di un piano concordato con la Mercedes per rafforzare la cliente Aston Martin, sullo stile di quanto orchestrato ad esempio dalla Ferrari con il trasferimento in Haas di Simone Resta.

Del resto, sull'asse Brackley-Silverstone esiste una stretta alleanza a livello tecnico, politico e finanziario: l'ex Racing Point dalla Stella riceve power unit e cambio, in più è nota l'amicizia fra Toto Wolff, team principal Mercedes, e Lawrence Stroll, patron Aston Martin. Ma, soprattutto, la casa di Stoccarda detiene il 20 per cento del marchio britannico, e lo stesso Wolff una piccola quota azionaria a titolo personale.

Blandin non sarà comunque operativo in Aston Martin prima di ottobre 2022, dopo il periodo di gardening. Ancora da definire la nuova mansione a cui sarà destinato l'ingegnere francese, che nel suo curriculum in F1 vanta precedenti trascorsi in Jaguar, Red Bull e Ferrari, dopo aver iniziato nel 1998 presso la romagnola Fondmetal.

In questi mesi l'Aston Martin aveva già strappato gli aerodinamici Dan Fallows (prossimo direttore tecnico) e Andrew Alessi alla Red Bull, oltre ad aver messo sotto contratto l'italiano Luca Furbatto, in arrivo dall'Alfa Romeo, come direttore dell'ingegneria.

"Abbiamo assunto oltre 150 persone quest'anno, e continueremo, ma se non si tratta di figure di vertice non facciamo annunci", ha dichiarato di recente il team principal Otmar Szafnauer. L'obiettivo è chiaro: "Per vincere un Mondiale in quattro anni ci vogliono risorse umane, infrastrutture, sede e la galleria del vento come i top team, e siamo sulla strada per riuscirci".

Senza dimenticare l'insediamento di Martin Whitmarsh, ex team principal McLaren, sulla poltrona di amministratore delegato dell'intero gruppo.

Nella foto, Blandin sul podio del GP del Giappone 2019 vinto da Valtteri Bottas
TatuusTRIDENTWSKF4ItaliaF4 SpanishEurocup3G4RacingCampos RacingRS RacingCetilar