Rally

Rally del Giappone - Shakedown
Tripletta Toyota con Ogier al vertice

Michele Montesano Giro di boa per il WRC che si appresta ad affrontare il Rally del Giappone. Settimo appuntamento stagiona...

Leggi »
formula 1

Il marchio Gucci entra in F1
È il nuovo sponsor della Alpine

Massimo CostaBella novità nel Mondiale F1. Il marchio Gucci, da anni tra i principali esponenti della moda, entra in Formula...

Leggi »
Rally

Royal Rally Scandinavia
Heikkilä rompe il tabù tra i colpi di scena

Michele Montesano Finale imprevedibile al Royal Rally of Scandinavia. Gli ultimi chilometri delle velocissime strade sterra...

Leggi »
formula 1

McLaren, gli specialisti
delle strategie sbagliate

Massimo Costa - XPB ImagesQuando abbiamo visto le due McLaren-Mercedes di Lando Norris e Oscar Piastri, posizionate in secon...

Leggi »
formula 1

Alonso: "L'elettrico non ha senso in F1"
Verstappen: "Situazione impossibile"

Massimo Costa - XPB ImagesPrima che team e piloti partissero per Montreal, è stato raggiunto un accordo di principio per mod...

Leggi »
formula 1

Antonelli, quarta vittoria consecutiva
Che duello con lo sfortunato Russell
Grande secondo posto di Hamilton

Massimo Costa - XPB ImagesCinque i Gran Premi disputati, quattro le vittorie di Andrea Kimi Antonelli. Quattro successi cons...

Leggi »
28 Lug 2019 [17:27]

Spa, gara
Doppietta della Porsche

Da Spa - Antonio Caruccio – Foto Speedy

Doppietta Porsche al termine dell’edizione 2019 della 24 Ore di Spa. Il costruttore di Stoccarda ha portato il team GPX sul gradino più alto del podio grazie a Estre/Christensen/Lietz, riuscendo ad imporsi dopo una domenica mattina  tiratissima. La grande variabile di quest’anno è infatti stata la pioggia che ha portato addirittura all’interruzione per sei ore della corsa dalle 5:30, fino alla ripartenza delle 11:30. A quel punto, davanti a tutti c’era la Lamborghini del GRT, che ha però perso progressivamente terreno, mentre al contrario hanno iniziato a recuperare BMW e Mercedes, fino al colpo di reni finale della Porsche.

Oltre al GPX Racing infatti, che ha conquistato il successo, il secondo posto è andato nelle mani di casa Rowe, che dopo i successi recenti con BMW, si è affermato come team di riferimento per le 911 GT3, e con Makowiecki/Pilet/Tandy ha chiuso a soli 3 secondi dal vertice. Terzo gradino del podio per la Mercedes che aveva dominato le prove, la numero 4 di casa Black Falcon, che nonostante il buon numero di punti raccolti, non è stata in grado di pareggiare la strategia di SMP Racing.

La Ferrari di Rigon/Molina/Aleshin ha rischiato di ipotecare il titolo questo fine settimana nella Endurance Cup, ma un contatto del russo nelle ore finali ha impedito alla 488 GT3 di essere la vettura da battere. Tuttavia, grazie ai punteggi attribuiti alla sesta e dodicesima ora di gara, con 73 lunghezze i russi hanno ristretto a soli tre gli equipaggi in lotta per il titolo.

Dal ruolo di protagonista a comprimaria la Lamborghini, che dopo aver dominato la prima fase di stagione, a Spa ha vissuto un vero incubo. Menomatasi da sola in qualifica, non è andata meglio in gara alla compagine di FFF Racing, con Caldarelli/Lind/Mapelli solo ottavi sotto la bandiera a scacchi, ma matematicamente in lotta per il titolo per una manciata di punti verso la finale di Barcellona.

Con le ossa rotte esce anche Audi, che ha visto René Rast (quarto e con la vettura divisa con Nico Muller e Robin Frijns) eliminato dalla Porsche del team Dinamic condotta da Klaus Bacher nell’ultimo quarto d’ora quando, oltre al podio assoluto, battagliava per la vittoria dell’Intercontinental GT Challenge. Una caporetto questa 24 Ore anche per Aston Martin, che ha visto ben tre delle quattro vetture in lotta per il successo eliminate per incidenti nelle prime battute, e la Bentley, in Top-30 con una mesta 29° posizione. Ritirata nella notte l’Audi di Mattia Drudi, che era in lotta per la Silver Cup ma soprattutto per la Top-5 assoluta.

Domenica 28 luglio 2019, gara – Top 10

1 - Lietz-Christensen-Estre (Porsche 911) - GPX - 363 giri 24:00’17”511
2 - Makowiecki-Pilet-Tandy (Porsche 911) - Rowe - 3"347
3 - Engel-Stolz-Buurman (Mercedes) - Black Falcon - 17"945
4 - Haase-Vervisch-Winkelhock (Audi R8) - WRT - 22"425
5 - Dumas-Muller-Jaminet (Porsche 911) - Rowe – 1 giro
6 - Farnbacher-VanDerZande-Baguette (Honda NSX) - Motul - 1 giro
7 - Campbell-Olsen-Werner (Porsche 911) - Rowe - 1 giro
8 - Caldarelli-Lind-Mapelli (Lambo Huracan) - FFF - 1 giro
9 - Bamber-Bernhard-Vanthoor (Porsche 911) - Bernhard - 1 giro
10 - Buhk-Goetz-Auer (Mercedes) - Gruppe M - 1 giro
11 - Jensen-Krognes-Catsburg (BMW M6) - Walkenhorst - 1 giro
12 - Weerts-Nato-Breukers (Audi R8) - WRT - 1 giro
13 - Abril-Schiller-Marciello (Mercedes) - AKKA - 2 giri
14 - Mies-Feller-Green (Audi R8) - Land - 2 giri
15 - Pull-Witt-Mitchell (Lambo Huracan) - Barwell - 2 giri
16 - Bortolotti-Engelhart-Ineichen (Lambo Huracan) - Grasser - 2 giri
17 - Bastian-Boguslavskiy-Fraga (Mercedes) - AKKA - 2 giri
18 - Imperatori-Jarvis-Liberati (Nissan GT-R) - Nismo - 3 giri
19 - Kirchhofer-Lynn-Dennis (Aston Martin) - R-Motorsport - 3 giri
20 - Vautier-Williamson-Paffett (Mercedes) - Strakka - 3 giri
21 - Keen-Perera-Venturini (Lambo Huracan) - FFF - 3 giri
22 - Yoluc-Al Harthy-Eastrwood-Thiim (Aston Martin) - TF Sport - 4 giri
23 - Frijns-Muller-Rast (Audi R8) - WRT - 5 giri
24 - Haupt-Assenheimer-Piana-Al Faisal (Mercedes) - Black Falcon - 5 giri
25 - D.Vanthoor-Riberas-Stippler (Audi R8) - WRT - 5 giri
26 - Vos-Burke-Frankenhout-OnslowCole (Mercedes) - RAM - 5 giri
27 - Bachler-Rizzoli-Ashkanani (Porsche 911) - Dynamic - 6 giri
28 - Hook-Matschull-Lauck-Still (Ferrari 488) - Rinaldi - 6 gri
29 - Derani-Ordonez-Soucek (Bentley Continental) - Bentley M-Sport - 6 giri
30 - Dontje-Schmid-Van der Linde (Audi R8) - Attempto - 6 giri 
RS RacingVincenzo Sospiri Racing