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17 Ott [16:39]

Hungaroring, qualifica
Guerrieri nel tripudio Honda

Michele Montesano

È stato un dominio assoluto targato Honda, quello visto nelle qualifiche del WTCR. Sul tracciato dell’Hungaroring, reso viscido dalla pioggia, le Civic Type R gestite dal team Münnich Motorsport hanno monopolizzato la qualifica. Esteban Guerrieri è riuscito a conquistare ben due pole, sia quella valida per gara 1 che per l’ultima manche del weekend. L’argentino ha mollato solamente nel corso del Q2 lasciando sfogare Mikel Azcona. Ottimo secondo posto per Attila Tassi, l’ungherese ha cercato in tutti i modi di ottenere una pole in casa ma ha dovuto cedere il passo al suo caposquadra. Prestazione da incorniciare anche per Tiago Monteiro, il portoghese però dovrà partire dalle retrovie per la sostituzione del motore.

In Q1 Guerrieri ha subito messo in riga gli avversari fermando il cronometro a 2’05”665. Sono stati vani i tentativi, prima di Yann Ehrlacher e poi di Azcona, di migliorare il tempo fatto registrare dall’argentino. Guerrieri è stato l’unico a scendere sotto il muro dei 2’05”, guadagnandosi la partenza dal palo di gara 1. Secondo tempo per Azcona, seguito da Ehrlacher e Monteiro. Dopo la buona prestazione sullo Slovakia Ring le Hyundai sono tornate ad occupare la seconda parte della classifica. Il migliore è stato Luca Engstler, tredicesimo e primo degli eliminati. Subito dietro il nostro Gabriele Tarquini, addirittura sedicesimo crono per il campione in carica, e idolo locale, Norbert Michelisz.

Nella seconda frazione delle qualifiche a svettare è stato Azcona, seguito come un’ombra da Guerrieri. Eliminato per un soffio Jean-Karl Vernay, il pilota Alfa si è dovuto accontentare del sesto crono non riuscendo a migliorarsi nel suo ultimo tentativo. Gioco di strategia per le Lynk & Co: conYvan Muller ed Ehrlacher che hanno alzato il piede ottenendo rispettivamente il decimo e nono tempo, per partite dalla prima fila in gara 2.

Il primo a prendere il via nel Q3 è stato Azcona, ma la sua Cupra ha avuto un problema proprio all’uscita della pitlane. Tassi nel suo giro lanciato ha registrato un ottimo crono, anche grazie alla conoscenza del tracciato. L’ungherese, dopo i tentativi andati a vuoto di Monteiro e Nestor Girolami, stava già pregustando la pole. Ma, ancora una volta, Guerrieri è riuscito a imprime il giusto ritmo con un giro perfetto, dando mezzo secondo di distacco al suo team mate.

Sabato 17 ottobre 2020, qualifica


1 - Esteban Guerrieri (Honda) - Münnich - 2'05"705 (Q3)
2 - Attila Tassi (Honda) - Münnich - 2'06"267 (Q3)
3 - Tiago Monteiro (Honda) - Münnich - 2'06"902 (Q3)
4 - Néstor Girolami (Honda) - Münnich - 2'06"986 (Q3)
5 - Mikel Azcona (Cupra) - Zengő - No Time (Q3)
6 - Jean-Karl Vernay (Alfa Romeo) - Mulsanne - 2'06"697 (Q2)
7 - Gilles Magnus (Audi) - Comtoyou - 2'06"800 (Q2)
8 - Nathanaël Berthon (Audi) - Comtoyou - 2'07"063 (Q2)
9 - Yann Ehrlacher (Lynk & co) - Cyan - 2'07"293 (Q2)
10 - Yvan Muller (Lynk & co) - Cyan - 2'07"327 (Q2)
11 - Bence Boldizs (Cupra) - Zengő - 2'08"294 (Q2)
12 - Santiago Urrutia (Lynk & co) - Cyan - No Time (Q2)
13 - Luca Engstler (Hyundai) - Engstler - 2'07"588 (Q1)
14 - Gabriele Tarquini (Hyundai) - BRC - 2'07"652 (Q1)
15 - Thed Björk (Lynk & co) - Cyan - 2'07"689 (Q1)
16 - Norbert Michelisz (Hyundai) - BRC - 2'07"799 (Q1)
17 - Aurélien Comte (Renault) - Vuković - 2'07"814 (Q1)
18 - Luca Filippi (Alfa Romeo) - Mulsanne - 2'08"015 (Q1)
19 - Tom Coronel (Audi) - Comtoyou - 2'08"048 (Q1)
20 - Josè Manuel Sapag (Hyundai) - Target - 2'09"376 (Q1)
21 - Nico Gruber (Hyundai) - Engstler - 2'09"795 (Q1)
22 - Gábor Kismarty-Lechner (Cupra) - Zengő - 2'10"360 (Q1)

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