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19 Feb [8:28]

Yas Marina - Gara 2
Antonelli chiude i giochi da... penalizzato

Mattia Tremolada

Nonostante abbia vissuto una delle corse più movimentate e difficili della propria carriera, Andrea Kimi Antonelli è riuscito a laurearsi campione della Formula Regional Middle East con una manche d’anticipo. Dopo l’errore di valutazione di gara 1, con cui ha spedito in testacoda il rivale al titolo Taylor Barnard, Antonelli è scattato dalla 15esima casella, a centro gruppo. Subito è riuscito a portarsi all’11esimo posto, ma una serie di momenti caldi (un salto sul cordolo e una tamponata ricevuta da Mari Boya), di sbavature (un paio di lunghi all’ultima chicane) e un contatto con Sebastian Montoya (che gli è valso anche quest’oggi 10” di penalità), non gli hanno permesso di andare oltre una mesta 14esima posizione.

Barnard ha fatto poco meglio, tagliando il traguardo al nono posto al termine di una grande rimonta dall’ultima piazza, in cui è precipitato subito al via essendo rimasto piantato sulla griglia. I due punti conquistati dal portacolori di PHM non sono stati sufficienti per tenere viva la contesa fino a gara 3, con Antonelli che dopo la grande delusione di ieri ha finalmente potuto tirare un sospiro di sollievo.

Per il pilota di Bologna, figlio dell’ex pilota e oggi team principal di AKM Marco, si tratta del quarto titolo in pochi mesi. Dopo un debutto promettente nel 2021, la passata stagione Antonelli ha fatto man bassa, vincendo nell’ordine i campionati tedesco e italiano di Fomrula 4 e i FIA Motorsport Games, sempre nella categoria F4. Quest’ultimo successo è stato particolarmente significativo, non solo perché le 24 vetture erano tutte sullo stesso livello, essendo gestite dalla stessa struttura, ma anche alla luce dell’infortunio al polso rimediato in qualifica, che lo ha costretto a correre le due manche in programma nei giorni successivi con una mano.

L’intervento e la conseguente riabilitazione hanno costretto Antonelli a saltare molte giornate di test con la vettura di Formula Regional, ma in tutta risposta il pilota junior Mercedes ha subito conquistato la pole nel round inaugurale della Regional Middle East di Dubai, scacciando ogni dubbio sul proprio talento. Ad attenderlo ora c’è l’impegno in Formula Regional by Alpine, imposto dalla stessa Mercedes, in particolare dal direttore del programma junior Gwen Lagrue, che non ha voluto fare passi affrettati, rimandando al 2024 il salto nel FIA Formula 3.



La vittoria di gara 2 è andata a Pepe Martì, bravo a risalire di forza dalla quinta posizione. Dopo essersi liberato di Kirill Smal, il pilota spagnolo ha ingaggiato un duro duello con il leader Michael Shin, molto bravo a gestire il primato derivante dalla pole position, ottenuta in virtù dell’inversione della griglia. Nonostante la poca esperienza rispetto ai rivali, Shin nel finale ha tenuto a bada anche Smal, che ha chiuso terzo. Quarta piazza per Joshua Dufek, seguito da Lorenzo Fluxa, mentre Nikola Tsolov, che scattava dalla prima fila, è scivolato in sesta piazza.

Alle sue spalle il duo del team R-Ace composto da Nikhil Bohra e Martinius Stenshorne, mentre Barnard e Nikita Bedrin hanno completato la top-10. Anche Rafael Camara ha rimediato 10” di penalità per aver spedito in testacoda Sami Meguetounif, poi ritirato ai box per ritirarsi. Ko per problemi tecnici Tim Tramnitz e ancora Giovanni Maschio, mentre Montoya e Mari Owen Tangavelou sono riusciti a proseguire dopo essere stati spediti in testacoda.

Domenica 12 febbraio 2023, gara 2

1 - Pepe Martì - VAR-Pinnacle - 16 giri
2 - Michael Shin - Prema - 1”900
3 - Kirill Smal - Mumbai Falcons - 2”580
4 - Joshua Dufek - PHM - 4”226
5 - Lorenzo Fluxa - Mumbai Falcons - 4”880
6 - Nikola Tsolov - R&B by GRS - 7”076
7 - Nikhil Bohra - R-Ace - 8”440
8 - Martinius Stenshorne - R-Ace - 9”144
9 - Taylor Barnard - PHM - 15”439
10 - Nikita Bedrin - PHM - 15”574
11 - Mari Boya - Hyderabad Blackbirds by MP - 16”024
12 - Rafael Camara - Mumbai Falcons - 16”265*
13 - Aiden Neate - Prema - 17”856
14 - Andrea Kimi Antonelli - Mumbai Falcons - 19”739*
15 - Tasanapol Inthraphuvasak - VAR-Pinnacle - 20”206
16 - Brad Benavides - Hyderabad Blackbirds by MP - 20”606
17 - Sebastian Montoya - Hitech - 21”326
18 - Owen Tangavelou - Hyderabad Blackbirds by MP - 24”062
19 - Cenyu Han - R&B Racing - 24”269
20 - Levente Revesz - R-Ace - 29”535
21 - Niels Koolen - VAR-Pinnacle - 30”107
22 - Daniel Mavlyutov - Hitech - 35”481
23 - Robin Tang - R&B Racing - 51”070

*10” di penalità

Ritirati
Tim Tramnitz
Sami Meguetounif
Giovanni Maschio

Il campionato
1.Antonelli 174 punti; 2.Barnard 142; 3.Fluxa 122; 4.Camara 116; 5.Boya 106; 6.Dufek 95; 7.Martì 78; 8.Bohra 75; 9.Meguetounif 65; 10.Beganovic 62; 11.Neate 54; 12.Bedrin 52; 13.Villagomez 44; 14.Shin 33; 15.Durksen 29; 16.Zagazeta 28; 17.Smal 26; 18.Inthrapuvasak 19; 19.Tramnitz 14; 20.Montoya 12; 21.Øgaard, Minì, Tsolov, Stenshorne 10; 25.Revesz 9; 26.Browning 8; 27.Braschi 6; 28.Crawford 4; 29.Benavides 1.‍