11 Feb [18:09]

Jerez - 2° giorno
Kobayashi brilla con la Sauber

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C'è Kamui Kobayashi in cima alla lista dei tempi della seconda giornata di Jerez. Il giapponese negli ultimi minuti del turno pomeridiano si è lanciato in pista, evidentemente con poco carburante a bordo, realizzando il primo crono per il dispiacere di Sebastien Buemi e della Toro Rosso, che fino a quel momento occupavano saldamente la testa della classifica. La Sauber, benzina o non benzina, ha una volta di più evidenziato di essere una vettura ben concepita.

La cosa più bizzarra è che nel mondiale 2010 la Sauber sarà iscritta come BMW Sauber C29-Ferrari. Per termini contrattuali piuttosto sciocchi, avremo due costruttori rivali abbinati. Una mostruosità che nessuno ha potuto, o voluto, evitare. Di certo a non farci una bella figura è la BMW che se in parte può sostenere che il progetto della C29 era iniziato quando ancora non si pensava al ritiro dalla F.1, le attuali brillanti prestazioni del team svizzero sono dovute (forse) al motore Ferrari.

Buemi nel pomeriggio non ha abbassato il crono del mattino lavorando sui long-run (121 tornate) e lo stesso è capitato a Jenson Button, terzo con la McLaren-Mercedes, che nel pomeriggio non ha cercato la prestazione. Progressi per la Williams-Cosworth di Nico Hulkenberg, quarto crono davanti a Vitantonio Liuzzi con la Force India-Mercedes. Il record dei giri compiuti va a Fernando Alonso. Con la Ferrari F10 lo spagnolo ha speso la giornata in simulazioni di gara riuscendo a compiere un long-run di ben 48 giri. Lo stesso ha fatto la Mercedes con Michael Schumacher, 124 giri.

Tanti chilometri anche per Robert Kubica e la Renault mentre fa un po' impressione vedere la Red Bull al penultimo posto della classifica. Ma la RB6 condotta da Mark Webber ha mosso i primi veri passi solamente oggi dopo che ieri la pioggia aveva vanificato il lavoro di scrematura della vettura. Giorni difficili per la Virgin. Agli undici giri di stamane, conclusi dopo la perdita dell'ala anteriore, non ne hanno fatto seguito altri. Il team ha identificato il problema, ma Timo Glock è rimasto ai box a seguire il lavoro dei meccanici atto a rimediare al problema.

Massimo Costa

Nella foto, Kamui Kobayashi (Photo 4)

I tempi finali del 2° giorno, giovedì 11 febbraio 2010

1 - Kamui Kobayashi (BMW Sauber C29-Ferrari) - 1'19"950 - 103 giri
2 - Sebastien Buemi (Toro Rosso STR5-Ferrari) - 1'20"026 - 121
3 - Jenson Button (McLaren MP4/25-Mercedes) - 1'20"618 - 83
4 - Nico Hulkenberg (Williams FW32-Cosworth) - 1'20"629 - 67
5 - Vitantonio Liuzzi (Force India VJM03-Mercedes) - 1'20"754 - 80
6 - Michael Schumacher (Mercedes MGP W01) - 1'21"083 - 124
7 - Fernando Alonso (Ferrari F10) - 1'21"424 - 129
8 - Robert Kubica (Renault R30) - 1'22"003 - 103
9 - Mark Webber (Red Bull RB6-Renault) - 1'22"043 - 99
10 - Timo Glock (Virgin VR01-Cosworth) - 1'29"964 - 11

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