13 Mar [23:55]

Al Sakhir - Le news del sabato
Trulli chiede rispetto per i nuovi team

Share On Facebook Share On Twitter Share On Linkedin Share On Mail Share On Google+
Trulli vuole rispetto
Alla fine della qualifica, Jarno Trulli ha voluto essere chiaro contro queste inutili polemiche che alcuni piloti e parte della stampa hanno montato contro i nuovi team entrati in F.1 quest'anno. Il pilota italiano ha chiesto rispetto da parte delle grandi squadre ricordando le difficoltà economiche e che proprio Virgin, Lotus e Hispania hanno salvato la F.1 dopo la grande fuga dei costruttori. Trulli parla a ragion veduta, del resto la F.1 solo negli ultimi anni ha vissuto l'anomalia delle poche monoposto in griglia di partenza e quasi tutte appartenenti a case costruttrici di automobili. Ma la storia del mondiale è un'altra, e sempre ci sono stati tra chi otteneva la pole e l'ultimo sullo schieramento di partenza differenza tra i 4" e i 6". Ricordate, tanto per non andare troppo indietro, team come Onyx, Eurobrun, Rial, Fondmetal... Nessuno si lamentava all'epoca, era la norma. Qualcuno lo ricordi alla truppa RAI inviata ad Al Sakhir, frastornata dai secondi rimediati da Lotus (e dire che Ivan Capelli dovrebbe saperne qualcosa), Virgin e Hispania. A proposito, dovremmo ascoltare le banalità e le sciocchezze di Jean Alesi anche quest'anno?

Grandi stelle al box Lotus
Tony Fernandes, boss della Lotus, ha invitato ad Al Sakhir i piloti che hanno corso con il marchio che fu di Colin Chapman tra gli anni Settanta e Ottanta: Emerson Fittipaldi, Mario Andretti e Nigel Mansell.

Per la Hispania 38 ore senza dormire
L'impresa della Hispania è sotto gli occhi di tutti. E a proposito di occhi, quelli di tecnici e meccanici erano quasi chiusi. Colin Kolles ha infatti spiegato che tutti hanno vissuto un tour de force pazzesco per permettere alle due monoposto di partecipare alla qualifica e che per 38 ore non hanno visto il letto.

Chandhok nel libro dei record
Il pilota indiano ha segnato un record: ha debuttato con la propria monoposto direttamente in una qualifica di un Gran Premio, quello del Bahrain, dopo aver saltato i primi tre turni di prove libere. Utilizzando tale sessione come shake down.

L'onestà di Webber e Alonso
Non capita spesso di sentire un pilota accusare se stesso per un risultato mancato. Ebbene, Mark Webber dopo la deludente qualifica ha ammesso di aver percorso il peggior giro del weekend proprio nel momento più importante. Fernando Alonso invece, ha raccontato di aver fatto due piccole sbavature che gli sono costate la possibile prima fila.

Petrov pronto a entrare nella storia
Bravo in qualifica, positivo nelle prove libere, Vitaly Petrov si appresta ad entrare nella storia come il primo pilota russo che disputerà un GP di F.1.

Schumacher, un salto nel tempo
Quando Michael Schumacher debuttò in F.1 a stagione iniziata nel 1991, con la Jordan, nel GP del Belgio a Spa, sorprese il mondo segnando il settimo tempo. Nella prima qualifica del suo rientro dopo tre anni di lontano dalle corse di F.1, Schumacher ha ottenuto la stessa posizione, la settima.

La rabbia di Liuzzi
La mancanza improvvisa di trazione ha impedito a Vitantonio Liuzzi di poter sperare in un risultato importante. La sua Force India-Mercedes nel corso della qualifica non era più quella delle prove libere del venerdì. Anche Adrian Sutil ha avuto questa noia, ma almeno è entrato nel Q3.

Rosberg vuole... più caldo
Nonostante i 36 gradi nell'aria, Nico Rosberg ha lamentato la difficoltà nel mandare in temperatura gli pneumatici nel corso del suo giro veloce. Pare sia stato l'unico a offrire una versione del genere. Il tedesco della Mercedes è l'unico ad avere lamentato questo tipo d problema. Forse deve andare a lezione da Alonso e Webber... (vedi news sopra)

News a cura di Massimo Costa

Scarica
il magazine

Il magazine di ItaliaRacing ora disponibile anche per iPad, iPhone, Android

Tutti i nostri Magazine

I Magazine da leggere e sfogliare anche su tablet e smartphone