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Toyota mostra il futuro: in pista il
prototipo TR LH2 a idrogeno liquido

Michele Montesano La 24 Ore di Le Mans continua a confermarsi un laboratorio tecnologico per le corse automobilistiche. Per...

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Svelata la prima immagine dalla vettura

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Contratto che va oltre il 2030

Massimo CostaFerrari per sempre? Charles Leclerc ha rinnovato l'accordo che lo lega con la Ferrari probabilmente fino ed...

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Michele Montesano La rivoluzione elettrica partirà da Jarama. Il circuito che sorge alla porte di Madrid sarà, infatti, il ...

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Carlo LucianiA distanza di oltre un mese Alex Palou è tornato al successo in un Gran Premio di IndyCar. Lo spagnolo ha infat...

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Endurance a Monza – Gara
Audi Tresor Attempto all’ultimo respiro

Michele Montesano Quattro Anelli per domarli. Prendendo ispirazione dal Signore degli anelli, nel Tempio della Velocità di ...

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9 Nov 2003 [23:26]

6 Ore di Vallelunga: Vita-De Luca profeti in casa

Si è chiusa con la vittoria di un equipaggio tutto romano la tredicesima edizione della 6 Ore di Vallelunga Gold Cup. Dopo ben 277 giri, è stata la Lucchini motorizzata Alfa Romeo di Filippo Vita e Luigi De Luca a sfilare sotto la bandiera a scacchi davanti al pubblico di casa, imponendosi sugli altri 28 equipaggi schierati al via. Alle loro spalle altre due Lucchini Alfa Romeo, quella dell'equipaggio italofrancese Ricard-Favre-Carugati (a 9 giri), che hanno anche conquistato il podio fra le SR2, e quella di Collini-Saccomanno-Mancini a 11 tornate, in difficoltà con il cambio nelle fasi conclusive delle gara. Quarta classificata la Porsche 996 GT3-RS del team Autorlando Sport e condotta all'affermazione fra le GT da Riolo-Spinelli-Sabatini, passati sul traguardo a 11 passaggi dai primi classificati. Prima fra le numerose Ferrari, la 360 Modena della scuderia francese JMB Racing affidata a Kuteman-Gosse-Pregliasco che ha fatto meglio della vettura gemella condotta da Garbagnati-De Simone-Bertolini che, ad appena 27 giri dalla
conclusione, si è dovuta fermare quando occupava la seconda posizione
alle spalle dell'equipaggio vincitore per essere partita dai box dopo un cambio pilota venendo spinta dai propri meccanici, manovra non consentita dal regolamento che ha valso loro la penalità massima.

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