indycar

Indy 500 - 7° giorno
Newgarden al comando
Brutto botto per Rossi

Carlo Luciani Dopo la domenica di qualifica, i 33 piloti partecipanti alla 110a edizione della 500 miglia di Indianapolis s...

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24 ore le mans

Lynn costretto a dare forfait
Jota conferma Deletraz sulla Cadillac

Michele Montesano - DPPI ImagesNulla da fare per Alex Lynn. Dopo aver saltato i primi due appuntamenti stagionali del FIA WE...

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F4 Nel mondo

Tatuus consegna la T-421 n.500
È la F4 più impiegata al mondo

Nata nel 2021 come seconda generazione di Formula 4, la Tatuus T-421 è giunta a maggio 2026 al cinquecentesimo esemplare pro...

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indycar

Indy 500 - Pole Day
Seconda pole per Palou

Carlo Luciani Alex Palou difenderà dalla pole position la vittoria nella 500 miglia di Indianapolis conquistata lo scorso a...

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GT Internazionale

IGTC – 24 Ore del Nürburgring
Mercedes torna al successo

Michele Montesano A dieci anni dall’ultima affermazione, la Mercedes è tornata sul gradino più alto della 24 Ore del Nürburg...

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Formula E

Monte Carlo – Gara 2
Rowland vince di strategia e si rilancia

Michele Montesano Il campione è tornato a ruggire. Sulle stradine di Monte Carlo Oliver Rowland ha conquistato il suo primo ...

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13 Nov 2005 [11:03]

6 Ore di Vallelunga: la Gold Cup va alla Maserati MC12

Mancava dal 1997: parliamo del successo di una GT nella Gold Cup, gara riservata appunto alle Gran Turismo e alle Sport della 6 Ore di Vallelunga organizzata dalla Peroni Promotion Incentive. La Maserati MC12 della Racing Box affidata a Davide Mastracci, Leonardo Maddalena e Michele Serafini è riuscita nell’impresa interrompendo il predominio dei prototipi che durava sin dal 1997, anno in cui si impose la McLaren F1 GTR. Allo start la Maserati prendeva il comando approfittando di alcuni problemi di elettronica della Lister di Zonca-Belicchi, che scattava dalla pole. La potente sport inglese in meno di venti minuti riusciva però a riportarsi al comando rimanendovi saldamente fino a mezz’ora dal termine: la rottura del mozzo della ruota posteriore sinistra costringeva Belicchi al ritiro, con la Maserati che dal 206° giro saliva al comando chiudendo la gara dopo aver percorso 220 tornate. Con la Maserati MC12 saldamente al primo posto e la Lister impossibilitata a difendere la seconda posizione, la Chrysler Viper GTS-R della Racing Box di Ceccato-Sabatini-Spinelli ha provato fino all’ultimo minuto a recuperare la piazza d’onore, venendo però rallentata dai numerosi problemi agli pneumatici che ne hanno contraddistinto la prova, arrivando nel medesimo giro della Lister senza però riuscire nel sorpasso e chiudendo la gara al terzo posto: va infatti ricordato che il regolamento delle gare endurance prevede che una vettura, seppur ritirata, sia classifica purché abbia compiuto almeno il 70% dei giri dei vincitori, condizione che ha quindi consentito alla Lister di festeggiare la seconda posizione. La Porsche GT3 di Polani-Ciani, la Lucchini P19 di Marcenaro-Scalini-Moschini e la Porsche GT3 di Ashburn-Masarati-Hooker completano le prime sei posizioni.







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