Michele Montesano
Dieci costruttori impegnati per un totale di 59 vetture pronte a scalpitare in pista. Questa la prima istantanea della stagione 2026 del GT World Challenge Europe Endurance Cup che scatterà dal Circuit di Paul Ricard questo fine settimana. Numeri da record ma soprattutto presenze di peso che andranno ad impreziosire il panorama internazionale delle gare GT. Dal ritorno in pianta stabile di Valentino Rossi al debutto europeo della Lamborghini Temerario GT3, sono tante le novità che caratterizzano la 1000 km del Paul Ricard.
Proprio la vettura di Sant’Agata Bolognese sarà al centro dell’attenzione perché dovrà raccogliere il testimone della vittoriosa Huracán che lo scorso anno ha conquistato la 24 Ore di Spa-Francorchamps. La Temerario GT3, dopo aver conquistato il decimo posto di classe nella 12 Ore di Sebring, sarà chiamata subito a confrontarsi con la nuova Ferrari 296 GT3 Evo, o le Porsche 992 GT3 R e le Ford Mustang GT3.
Due le squadre che schiereranno la nuova vettura del Toro. Campione in carica con la Porsche, il Rutronik Racing ha accettato la nuova sfida e si affiderà a Patric Niederhauser insieme agli ufficiali Marco Mapelli e Luca Engstler. Punto di riferimento per Lamborghini, il Grasser Racing Team sarà al via con i factory driver Mirko Bortolotti, Franck Perera e Maximilian Paul.
Oltre alle Temerario, la
classe Pro si presenta con 18 vetture al via. Tra i protagonisti annunciati c’è il Team WRT che schiera su una delle sue BMW M4 GT3 i campioni 2025 Kelvin van der Linde e Charles Weerts insieme al nuovo arrivato Jordan Pepper. Tornerà in pianta stabile la vettura numero 46 con Valentino Rossi che sarà affiancato da Max Hesse e Dan Harper formando, così, un terzetto inedito.
Mercedes AMG si conferma il marchio più rappresentato e temibile del lotto. Il Winward Racing punta su Lucas Auer, Maro Engel e Luca Stolz, mentre il Verstappen Racing alza ulteriormente l’asticella abbandonando la Aston Martin Vantage e salendo in classe Pro con Daniel Juncadella, Chris Lulham e Jules Gounon. Non è da meno il GetSpeed che schiera un equipaggio di alto livello con Maximilian Götz, Maxime Martin e Fabian Schiller.
Grande attenzione anche in Aston Martin. Il Comtoyou Racing ha confermato l’equipaggio vincitore della 24 Ore di Spa 2024 composto da Mattia Drudi, Nicki Thiim e Marco Sørensen. Pur restando fedele ad Aston Martin, Lance Stroll lascerà momentaneamente l’abitacolo della sua monoposto di Formula 1 per salire al volante della Vantage GT3. Il canadese prenderà parte alla gara del Paul Ricard insieme a Roberto Merhi e Mari Boya.
AF Corse si affida alla nuovissima 296 GT3 Evo con due equipaggi profondamente rinnovati, tra cui spiccano diversi piloti italiani. Sulla vettura numero 51 saranno protagonisti Alessio Rovera, campione del mondo Endurance nella classe LMP2, insieme a Nicklas Nielsen e Tommaso Mosca. Mentre sulla numero 50 troviamo Sean Gelael, Arthur Leclerc e la fresca vincitrice di classe GTD della recente 12 Ore di Sebring Lilou Wadoux.
BMW, che ha vinto le ultime due edizioni della 1000 km, sarà al via anche con il Rowe Racing e il terzetto composto da Jake Dennis, Augusto Farfus e Raffaele Marciello. La griglia si completa con la Ford Mustang GT3 di Haupt Racing Team guidata da Thomas Drouet, Arjun Maini e Fabio Scherer e la McLaren del Garage 59 con Marvin Kirchhöfer, Joseph Loake e Dean MacDonald. Non poteva mancare la Porsche di Lionspeed GP, affidata a Thomas Preining, Ricardo Feller e Bastian Buus, e l’Audi R8 GT3 griffata Eastalent Racing del terzetto Christopher Haase, Simon Reicher e Markus Winkelhock.
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Non sono da meno anche le altre classi a partire dalla
Gold Cup dove troviamo, tra gli altri, la Corvette di Steller Motorsport con Dennis Lind, Antoine Doquin e Lorenzo Fluxa e la McLaren del Garage 59 con Tom Fleming, Benjamin Goethe e Louis Prette. Spicca anche la presenza del campione italiano GT Andrea Frassineti, al debutto nel GTWC Europe con l’Audi R8 LMS GT3 di Attempto Racing insieme ad Alex Aka e Dylan Pereira.
La
Silver si conferma una delle categorie più equilibrate, con numerosi equipaggi pronti a contendersi il successo. Tra questi troviamo anche il potentino Rocco Mazzola, impegnato sulla Audi di Tresor insieme ad Ariel Levi e Sebastian Øgaard. Sempre nella stessa classe, attenzione anche a team come WRT, GetSpeed e Comtoyou Racing, che schierano line-up giovani ma estremamente competitive.
In
Bronze Cup, infine, il riferimento resta il Kessel Racing, che si presenta con una Ferrari per Dustin Blattner, Dennis Marschall e Lorenzo Patrese. Proprio quest’ultimo è uno dei piloti italiani da seguire con maggiore attenzione. Tra gli altri protagonisti figura anche Riccardo Pera, campione del mondo in carica LMGT3 nel FIA WEC e vincitore di classe della 24 Ore di Le Mans 2025, impegnato con il Rutronik Racing insieme a Loek Hartog e Antares Au.