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3 Apr 2026 [13:49]

A Nogaro si comincia con 32 piloti
L'Italia è presente con Panzeri

Davide Attanasio - Foto KSP

Esaurito il tempo dei campionati invernali, la Formula 4 francese è la prima a rompere il ghiaccio. Da Nogaro, sede della tradizionale "Coupes de Pâques" (come suggerisce il nome, il weekend si estende nei giorni pasquali fino al lunedì dell'Angelo), un numero record di piloti, provenienti da tutti gli angoli del globo, si presenta ai nastri di partenza di una stagione che si districherà sulle principali piste transalpine, con la "scappatella" a Spa di metà giugno unico evento al di fuori dei confini francesi.

La particolarità di questo campionato è che non vi sono squadre. O meglio, ve n'è solamente una: quella della federazione francese (FFSA), che si è data il compito di garantire massima equità e parità di trattamento. Per fare un esempio concreto, alla terza vittoria il pilota in questione dovrà sostituire il motore con quello di un altro concorrente. I costi, piuttosto "contenuti", sono un punto di forza, e anche per questo parliamo di un campionato in ascesa.

Rispetto al 2025, quando s'impose Alexandre Munoz, non è cambiato granché. Tra le poche novità, però, spicca la rivisitazione del punteggio di gara 2, quella con la griglia invertita che assegna punteggio ridotto (vedi sotto per più specificità): se fino all'anno scorso il vincitore veniva premiato con 15 punti, da quest'anno ne riceverà cinque in meno. Si tratta di una scelta volta a premiare in misura maggiore le gare senza il rovesciamento dei piloti sulla griglia.

I piloti, ben trentadue, guideranno una Ligier (ex Mygale) JS F422, vettura di seconda generazione dotata di una potenza di circa 170 cavalli - garantita dal propulsore Renault 1.3 L turbo preparato da Oreca - e pesante 530 kg. Come per la stragrande maggioranza dei campionati monoposto, il fornitore di pneumatici è Pirelli, che ogni fine settimana doterà ciascun pilota di due set nuovi di gomme, che potranno essere utilizzati dalla qualifica in poi. 

Ma veniamo, appunto, a chi le guiderà queste macchine. Come detto, il contingente che si presenta a Nogaro è di trentadue piloti. Tra questi ci sono anche Jade Jacquet e Lisa Billard, ragazze ora in F1 Academy nel team ART che l'anno scorso si sono messe in evidenza proprio nel campionato francese. Al momento la loro partecipazione è limitata a questo primo appuntamento, ma non è escluso che potrebbero fare capolino in qualche altra occasione.

I trenta, tra piloti e pilote, che invece (a meno di imprevisti) ci saranno dall'inizio alla fine sono di fatto quelli che Italiaracing aveva preannunciato qualche settimana fa. C'è una sola modifica nell'elenco, con Skye Parker che è stata rimpiazzata in extremis da Ginevra Panzeri, 17enne bergamasca che quest'anno si è riscaldata nella Winter Series Gedlich. "Ginni", recentemente entrata nell'agenzia Pro Racing, dovrebbe fare anche la F4 CEZ, ma sorgono due problemi: il primo è che i due campionati si sovrappongono nel weekend del 2 agosto, il secondo è che dal 2025 la FFSA aveva deciso di vietare il doppio programma. Vedremo cosa succederà in tal senso.

Isabella Abreu, alla fine, ha scelto di correre con la bandiera cubana della sua famiglia, emigrata negli Stati Uniti per la situazione politica nel suo paese. Ha compiuto ventidue anni da un giorno, e si è appassionata alle corse guardando il papà meccanico che si arrabattava con macchine d'epoca. Da quel momento, prima gare nel karting, poi nella Spec Miata e in vari campionati della Florida, antecedenti il suo debutto oltreoceano che segnerà una fase importante della sua carriera.

Jules Avril, di anni, ne ha fatti sedici a febbraio. Il pilota girondino vanta un percorso di altissimo livello nel karting nazionale, essendo triplo campione di Francia nonché il più giovane a ottenere il titolo senior nel 2025. La sua presenza in F4 era già prevista dodici mesi fa, ma è stato costretto a rimandare il suo debutto.

Sasha Beisemann 17enne paraguaiano che vive a Monte Carlo, ha invece alle spalle tre gare di F4 brasiliana 2025, dove nella tappa inaugurale a Interlagos è arrivato due volte 13esimo e una 12esimo. Shane Chandaria, 16enne dal Kenya con furore, è il campione in carica della F4 indiana, nella quale ha ottenuto un posto anche grazie al terzo posto nello "Indian F4 Global Shootour Program", che copriva per il 20% i costi del campionato.

Kyler Cheezum, classe 2010 dagli Stati Uniti, è cresciuto vicino Indianapolis. Si è unito alla Jay Howard Driver Development dell'ex pilota IndyCar Jay Howard, grazie alla quale si è allenato in una serie di test con vetture USF Pro. Selezionato dalla FEED Racing, è arrivato nono su sessanta alla selezione "Volant". Finalista di quella selezione, invece, è stato Matthéo Dauvergne, tra i talenti più eccitanti del motorsport francese, mentre il vincitore Yuval Rosen potrà disputare una stagione completa totalmente finanziata. Si è allenata con FEED anche Clara Stiebleichinger, 20enne austriaca con origini francesi 11esima nella F4 indiana sopra citata.

Verrà supportato dalla Winfield Racing School Tom Dussol, mentre Pierre-Louis Chovet seguirà da vicino Arthur Eschalier. La Honda, come da tradizione, ha spedito in Francia il vincitore della sua borsa di studio, quest'anno Kota Tsuchihashi, e chissà che i successi di Ayumu Iwasa (2020) e Taito Kato (2024) non possano venire replicati.

Parlano inglese Autumn Fisher e Lewis Francis. La prima, canadese che vive negli Stati Uniti, è stata ginnasta di livello 10 (l'ultimo prima dell'élite), e suo fratello Ty correrà con il team Campos nella F4 spagnola; il secondo, nato e cresciuto a Melbourne, vive a Monza dall'inizio del 2023 e ha ottenuto discreti risultati nel karting. Gli Stati Uniti, oltre che da Cheezum, sono rappresentati anche da Jack Iliffe e Maverick McKenna, entrambi nella "The Grid" di cui fanno parte Pierre Gasly, Isack Hadjar, Alessandro Giusti ed Enzo Deligny e già protagonisti nell'ultimo scorcio del 2025. McKenna, in particolare, pare essere cresciuto molto nei test precampionato.

Il polacco Wojtek Woda, nel 2025 secondo nel FIA Karting Academy Senior e terzo nella COTF Academy, come di consueto per gli atleti del suo paese è entrato a far parte della famiglia Orlen. Inoltre, oltre che dalla federazione polacca, verrà sponsorizzato dalla Saved, nota azienda francese che produce il cambio delle Ligier del campionato. Dalla federazione belga, invece, godrà del supporto Thibaut Ramaekers, campione del mondo karting FIA (OK) a Kristianstad e tra i piloti più interessanti sul quale ci sarà senz'altro da tenere un occhio.

Gli ultimi piloti rookie che vi citiamo (Iliffe e McKenna li consideriamo ancora tali) provengono tutti dalla Francia: Lilian SoaresJimmy HéliasOscar Goudchaux e Paul Gleizes. Quest'ultimo è il più giovane della pattuglia, avendo compiuto 15 anni (età minima per partecipare) giusto il 29 marzo, e indossa una lumaca sul casco: trenta anni or sono, suo padre se la fece dipingere sul casco da moto, e disse "Se vedi la lumaca, significa che sei dietro di me".

Hélias, finalista Richard Mille 2023 (selezione vinta da Colnaghi), nel 2024 si è classificato al quarto posto al mondiale FIA di karting; Goudchaux, invece, risiede a Parigi, è figlio d'arte e vanta tra i migliori risultati nel karting dello schieramento; quanto a Soares, anche il 16enne di Haut-Doubs non se l'è cavata male con i kart, sempre tra i primissimi nei campionati della sua regione e con buoni risultati nel campionato di Francia Junior della FFSA.

Gli otto piloti che rimangono sono tutti "ripetenti". Non per questo, però, meno degni di considerazione: basta guardare al 2025 per rendersi conto di come un secondo anno può fare la differenza. Tra i favoriti d'obbligo Guillaume Bouzar, l'anno scorso miglior rookie grazie al quinto posto nella classifica piloti. Basterebbe sciorinare una statistica per rendersi conto della sua crescita: dall'appuntamento di Magny-Cours, ha fatto più punti e più podi di tutti. 

Annabelle Brian, Sofia ZanfariHéloïse Goldberg e Angélina Proenca, invece, sono chiamate a migliorare sensibilmente le prestazioni del loro primo anno. Le prime due, olandese e marocchina, hanno dichiaratamente nel mirino la F1 Academy. Goldberg, franco-svizzera con origini cinesi, e Proenca, cercheranno di sfruttare l'esperienza maturata fin qui per imporsi nella categoria femminile (con annessa classifica dedicata, un'altra novità rispetto all'anno scorso) creata appositamente dalla FFSA.

Assieme a Bouzar, tra i favoriti può senz'altro rientrare anche Hugo Herrouin: secondo al "Volant" 2024, nel 2025 è arrivato 14esimo con sette risultati nei dieci (il migliore un quarto posto in gara 1 a Spa). Nicolas Pasquier, 21esimo nel 2025, verrà seguito da Pierre Sancinéna, "driver coach" di un certo Isack Hadjar, mentre Thomas Senecloze, 15esimo nella scorsa annata, quali suoi migliori risultati vanta due sesti posti proprio a Nogaro.

F4 francese 2026, i 32 al via a Nogaro

Isabella Abreu (Cuba)
Jules Avril (Francia)
Sasha Beisemann (Paraguay)
Guillaume Bouzar (Francia)
Annabelle Brian (Paesi Bassi)
Shane Chandaria (Kenya)
Kyler Cheezum (Stati Uniti)
Matthéo Dauvergne (Francia)
Tom Dussol (Francia)
Arthur Eschalier (Francia)
Sofia Zanfari (Marocco)
Autumn Fisher (Canada)
Lewis Francis (Australia)
Paul Gleizes (Francia)
Héloïse Goldberg (Francia)
Oscar Goudchaux (Francia)
Jimmy Hélias (Francia)
Hugo Herrouin (Francia)
Jack Iliffe (Stati Uniti)
Maverick McKenna (Stati Uniti)
Ginevra Panzeri (Italia)
Nicolas Pasquier (Francia)
Angélina Proenca (Francia)
Thibaut Ramaekers (Belgio)
Yuval Rosen (Israele)
Thomas Senecloze (Francia)
Lilian Soares (Francia)
Clara Stiebleichinger (Austria)
Kota Tsuchihashi (Giappone)
Wojtek Woda (Polonia)
Jade Jacquet (Francia)
Lisa Billard (Francia)

Il calendario
4-6 aprile: Nogaro
15-17 maggio: Digione
19-21 giugno: Spa
31 luglio-2 agosto: Magny-Cours
18-20 settembre: Lédenon
9-11 ottobre: Le Castellet

Sistema di punteggio e composizione degli schieramenti
- Gara 1, Gara 3 (30’): 1° 25 punti, 18, 15, 12, 10, 8, 6, 4, 2, 1 punto (primi dieci). Lo schieramento della prima gara verrà composto dai migliori tempi della qualifica, quello della seconda dai migliori secondi tempi della qualifica stessa
- Gara 2 (30’): 1° 10 punti, 8, 6, 5, 4, 3, 2, 1 punto (primi otto). Lo schieramento della seconda gara verrà composto dal rovesciamento dei migliori dieci tempi della qualifica
- Viene assegnato un punto a chi fa segnare il miglior tempo in qualifica (pole gara 1) e un ulteriore punto a chi fa segnare il miglior secondo tempo nella stessa sessione (pole gara 3)
- Giro veloce in gara: 1 punto per ciascuna corsa
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