9 Feb 2026 [13:08]
ALMS ad Abu Dhabi
Crowdstrike by APR campione
Cetilar Racing vice campione
Si è conclusa ad Abu Dhabi la Asian Le Mans Series. Le due gare sono state vinte dal team Crowdstrike by APR con Kurtz-Jakobsen-Deletraz e dal team DKR con Mattschull-Peebles-Beche. La classifica finale del campionato ha laureato campioni Kurtz-Jakobsen-Deletraz. La seconda corsa è stata interrotta per ben 70 minuti a causa di un violento incidente occorso tra la Oreca LMP2 del team Algarve guidata da Michael Jensen e la Ferrari 296 del team Kessel con al volante Memo Gidley.
Cetilar Racing festeggia il secondo posto in campionato con l'equipaggio formato da Roberto Lacorte, Antonio Fuoco e Charles Milesi. Sebbene protagonisti di un weekend difficile ad Abu Dhabi, l'ultimo appuntamento della stagione ha riservato loro un risultato nel complesso positivo, in quello che è stato per lo stesso team il ritorno alla categoria LMP2 dopo diversi anni.
Un ritorno segnato dalle due vittorie conquistate sul circuito malese di Sepang nel mese di dicembre e poi dal secondo posto ottenuto la scorsa settimana sulla pista di Dubai, dove soltanto un'irregolarità nel corso di un pit-stop li ha privati di un altro podio.
Il conclusivo round del calendario non è stato tuttavia all'altezza delle aspettative. Complice un fuori programma che ha visto protagonista Lacorte nelle qualifiche di sabato mattina, in seguito allo stesso episodio interrotte con la bandiera rossa. Ciò ha significato l'ultima fila dello schieramento per entrambe le gare.
In quella di sabato, l'assenza quasi totale di neutralizzazioni non ha poi sicuramente aiutato. Per di più a prendere il via nelle due 4 Ore per regolamento è stato Milesi. Questo ha influito inevitabilmente sulla strategia e nella prima gara la Oreca numero 47 gestita dalla AF Corse ha chiuso fuori dalla top-10.
Nella seconda gara di domenica serviva un miracolo, avendo gli avversari del Crowdstrike Racing by APR un vantaggio di 25 lunghezze. Questo significava che per agguantare il titolo Lacorte, Milesi e Fuoco avrebbero dovuto necessariamente chiudere primi e sperare che i loro rivali rimanessero a secco.
Cosa che non è accaduta, con una Gara 2 questa volta particolarmente movimentata ed interrotta a lungo con una bandiera rossa nel corso della prima ora a causa dello spettacolare incidente che ha visto coinvolta una GT e una vettura LMP3.
Nelle fasi finali a mettercela tutta per conquistare quantomeno un podio è stato Fuoco, autore dell'ultimo stint di guida che lo ha visto risalire quarto. Ma un contatto con un doppiato lo ha fatto scivolare settimo, prima che una penalità di 30 secondi per lo stesso episodio lo facesse definitivamente precipitare decimo.
Un inizio di stagione in ogni caso esaltante per il team Cetilar Racing, con un secondo posto nella classifica di grande valore, considerando anche il livello altissimo di piloti e team, in vista delle prossime sfide di quest'anno.