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3 Nov 2013 [11:47]

Abu Dhabi, gara 2: Calado chiude in bellezza

Massimo Costa

Con una bruciante partenza dalla seconda fila, James Calado si è assicurata la prima posizione all'imbocco della prima curva della gara finale della GP2. L'inglese della ART ha poi conservato senza problemi il comando, anche dopo due ripartenze dalla safety-car, andando a prendersi il terzo posto finale nel campionato. Calado ha quindi scalzato Felipe Nasr, fuori dai punti e protagonista di una brutta manovra nei confronti di Johnny Cecotto alla prima curva. Il brasiliano di Carlin, che scattava dalla prima fila, vistosi superato da Calado ha tentato di aprirsi un varco impossibile all'interno del venezuelano col solo risultato di speronarlo e beccarsi un drive through. Con quel sciagurato tentativo di sorpasso, Nasr ha buttato via i possibili punti necessari al team Carlin per vincere il titolo squadre, finito così al debuttante Russian Time grazie al quarto posto di Sam Bird. Russian Time e Carlin hanno chiuso l'anno appaiati a quota 273, ma ha avuto la meglio la prima per il numero di vittorie.

Calado ha controllato per tutti i 22 giri un ottimo Dani Clos che ha ottenuto il miglior risultato dal suo ritorno in GP2 portando la coppa alla MP Motorsport, squadra al debutto che ha incontrato non poche difficoltà perdendo a metà stagione Adrian Quaife-Hobbs, trasferitosi al team Hilmer, ma che a Monte Carlo aveva conquistato la seconda piazza. Con l'arrivo dell'esperto Clos, le cose sono migliorate fino al brillante weekend di Abu Dhabi dove il catalano ha firmato un quinto e un secondo posto. Regolare terzo posto per il neo campione Fabio Leimer (Racing Engineering).

Dietro a Bird, quarto, prima convincente prestazione per Daniel Abt (ART), ottimo quinto davanti a Marcus Ericsson e a Simon Trummer della Rapax. L'ultimo punto disponibile lo ha recuperato Sergio Canamasas (Caterham), piazzatosi davanti a Stefano Coletti che anche negli Emirati non è riuscito a raccogliere punti nonostante la gran rimonta dalle ultime file. Al traguardo Vittorio Ghirelli, diciannovesimo. Ritirati i primi due classificati di gara 1: Alexander Rossi è rimasto coinvolto nell'incidente innescato da Nasr mentre Jolyon Palmer ha accusato un problema tecnico. Jon Lancaster, in gara 1 finito contro Tom Dillmann (che per i postumi ha dovuto saltare la corsa sprint), questa volta si è presto con Stephane Richelmi al 9° giro.

Domenica 3 novembre 2013, gara 2

1 - James Calado - ART - 22 giri 44'01"124
2 - Dani Clos - MP - 0"787
3 - Fabio Leimer - Racing Engineering - 4"965
4 - Sam Bird - Russian Time - 9"440
5 - Daniel Abt - ART - 9"957
6 - Marcus Ericsson - Dams - 11"981
7 - Simon Trummer - Rapax - 13"188
8 - Sergio Canamasas - Caterham - 16"432
9 - Stefano Coletti - Rapax - 18"117
10 - Julian Leal - Racing Engineering - 18"487
11 - Jake Rosenzweig - Addax - 24"753
12 - Rio Haryanto - Addax - 33"689
13 - Nathanael Berthon - Trident - 34"153
14 - Mitch Evans - Arden - 34"485
15 - Gianmarco Raimondo - Trident - 36"123
16 - Rene Binder - Lazarus - 36"884
17 - Daniel De Jong - MP - 37"471
18 - Felipe Nasr - Carlin - 40"271
19 - Vittorio Ghirelli - Lazarus - 41"869
20 - Stephane Richelmi - Dams - 1'19"122

Giro più veloce: Stephane Richelmi 1'51"817

Ritirati
19° giro - Adrian Quaife Hobbs
17° giro - Jolyon Palmer
9° giro - Jon Lancaster
0 giri - Johnny Cecotto
0 giri - Alexander Rossi

Il campionato finale
1.Leimer 201; 2.Bird 181; 3.Calado 157; 4.Nasr 154; 5.Coletti 135; 6.Ericsson 121; 7.Palmer 119; 8.Richelmi 103; 9.Rossi, Dillmann 92; 11.Lancaster 73; 12.Leal 62; 13.Quaife-Hobbs, Evans 56; 15.Frijns 47; 16.Cecotto 41; 17.Ceccon 28; 18.Clos 25; 19.Haryanto 22; 20.Berthon 21; 21.Trummer 20; 22.Abt, Binder 11; 24.De Jong, Canamasas 3; 26.Daly 2; 27.Ghirelli 1.
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