indycar

Si riparte da Saint Petersburg
Tutti a caccia di Palou

Carlo Luciani Dopo gli open test sull’ovale di Phoenix, la IndyCar è pronta a tornare ufficialmente in pista questo fine se...

Leggi »
formula 1

Ora è ufficiale: Isola è stato
nominato direttore di ACI Sport

Massimo CostaIn seguito al comunicato Pirelli nel quale è stata annunciata l'uscita di scena dell'ormai ex direttore...

Leggi »
formula 1

Marrafuschi nuovo direttore di
Pirelli Motorsport al posto di Isola

Massimo CostaMario Isola lascia il ruolo di direttore di Pirelli Motorsport. Al suo posto è stato nominato Dario Marrafuschi...

Leggi »
formula 1

Verso Melbourne
Ferrari, concreta e veloce

Massimo Costa - XPB ImagesSi va verso Melbourne con la Ferrari che può vantare di aver segnato il milgior tempo assoluto nei...

Leggi »
formula 1

Harvesting e la F1 con gli steroidi
Il recupero elettrico preoccupa

Massimo Costa - XPB ImagesOgni tanto, dal paddock Formula 1 emergono nuove parole che, inizialmente, colgono di sorpresa. So...

Leggi »
formula 1

Verso Melbourne
Mercedes, una certezza

Massimo CostaInizia il conto alla rovescia verso Melbourne, sede della prima tappa del Mondiale F1. Tante le incognite, le i...

Leggi »
31 Mar 2017 [19:01]

Accordo Toyota-Porsche
Telai bloccati fino a fine 2019

Marco Cortesi

Insieme alla presentazione delle nuove vetture per il 2017, Porsche e Toyota hanno trovato un accordo per congelare fino alla fine del 2019 lo sviluppo dei telai della classe LMP1, cosa che ha portato entrambe le case alla conferma della loro partecipazione anche per l’anno prossimo (e in Toyota anche per il 2019). Nonostante ci siano aree che sarà possibile aggiornare, la scocca rimarrà la stessa: la 919 Hybrid di Stoccarda arriverà addirittura a correre per cinque anni con lo stesso design base, ammortizzando i costi ingenti serviti per arrivare al livello attuale.

Dal 2020 ci saranno nuove regole, con la ricerca di un nuovo costruttore (Peugeot) interessato ad aggiungersi. Da ricordare che per entrambe le contendenti quest’anno ci sarà la possibilità di sviluppare due aerokit, uno per le situazioni di alta downforce e uno per il veloce, da utilizzare sicuramente almeno a Le Mans. Intanto entrambe le case hanno scelto un approccio votato all’evoluzione sia dal punto di vista dello chassis che della power unit, con un’ottimizzazione in particolare del sistema ibrido. Chi ha cambiato di più è stata la Toyota, a livello di sospensioni e aerodinamico oltre che ad uno sviluppo dell’unità atmosferica tra testata, blocco cilindri e camere di combustione.

Ma anche in Porsche ci sono stati tanti affinamenti (si parla del 70% di componenti riprogettate) con qualche “chicca” come gli specchietti retrovisori integrati nei passaruota. Il tutto a testimoniare la voglia di estremizzare ogni dettaglio forse pensando ad un futuro rallentamento dello sviluppo. Soprattutto, l’annuncio di oggi di fatto sembra escludere il possibile arrivo di altre case prima della fine del ciclo di regole rendendo molto poco redditizio scontrarsi contro chi ha già un'enorme expertise salvo poi abbandonare il progetto per il 2020: in quest'ottica, sensate sono le trattative di Sochaux: si spera, che accanto alla casa del Leone, si possa affacciare l'interesse di altri...
CetilarFORMULA MEDICINEDALLARA