formula 1

Hamilton, il Mondiale non è utopia
Ma Leclerc si metterà al suo servizio?

Massimo Costa - XPB ImagesLewis Hamilton ha vinto il Gran Premio di Formula 1 di Barcellona a 41 anni, 5 mesi e 7 giorni. No...

Leggi »
formula 1

Mister Hammer è tornato, ma...
in realtà non se ne era mai andato

Massimo Costa - XPB ImagesMister Hammer Time è tornato. In realtà non se ne era mai andato. Lewis Hamilton, il martello...

Leggi »
formula 1

Montmelò - La cronaca
Grande vittoria di Hamilton

Da notare, tre piloti inglesi sul podio... Finale - Hamilton riporta la Ferrari al successo, non accadeva dal GP del Messic...

Leggi »
24 ore le mans

Le Mans - Toyota torna al successo
Vittoria di Kobayashi-De Vries-Conway

Da Le Mans-Michele Montesano - Foto DPPI Toyota ha interrotto un digiuno durato quattro anni conquistando la 94ª edizione de...

Leggi »
FIA Formula 2

Clamoroso al Montmelò
Tsolov perde il podio
Minì torna leader

XPB ImagesAl termine della Feature Race di Formula 2 al Montmelò è arrivata una pesante penalità che non solo modifica l’ord...

Leggi »
24 ore le mans

Le Mans – Ore 14
Toyota tenta il colpaccio

Da Le Mans - Michele Montesano - Foto DPPI A due ore dalla bandiera a scacchi, la 24 Ore di Le Mans 2026 continua a regalar...

Leggi »
8 Apr 2006 [20:52]

Adria, qualifica: in pole la Jaguar di Pigoli

Chi si aspettava un inizio scontato, con le Audi RS4 ufficiali in prima fila dopo le prime qualifiche della stagione, sarà rimasto deluso. La pole position del primo appuntamento del Campionato Italiano Superstars è andata a Massimo Pigoli sulla Jaguar S-Type R del Jaguar Dealers Team. Il pilota di Como è apparso veloce fin dalla mattina. Nessuno era sceso sotto l’1.23.00 nel corso delle prove libere ed invece Pigoli ha fatto segnare un 1’22’’584 già al secondo. I suoi meccanici hanno lavorato molto sull’assetto, cercando di dare il più possibile trazione, fondamentale in un circuito come quello di Adria dove ci sono ripartenze da curve molto lente. Pigoli ha saputo trovare l’assetto giusto della sua Jaguar grazie ad una esperienza decennale sia nel Superturismo che nel C.I.GT. Le Audi, scese in pista tra le prime, hanno avuto problemi meccanici. Giorgio Sanna ha percorso appena qualche giro ed ha avuto problemi d’innesto della seconda e della terza marcia. Dindo Capello, fresco vincitore della 12 Ore di Sebring con l’Audi R10 Turbodiesel, ha pagato la gioventù della sua RS4 rompendo il differenziale. Avrà solo il tempo di staccare un 1’24’’578 e partirà quinto in griglia. Emilio Radaelli Team Manager dell’Audi Sport Italia non sembra però preoccupato: “Abbiamo avuto dei problemi e abbiamo capito delle cose importanti per il futuro. Abbiamo appena iniziato e dobbiamo fare esperienza: ora sappiamo quanto dura un differenziale in condizioni di stress e non correremo il rischio di romperlo una seconda volta. Sono contento comunque per il Team di Vincenzo Ferito perché raccolgono i frutti del grande impegno e lavoro profuso per sviluppare la loro vettura, il tempo di Pigoli è stato di tutto rispetto, sicuramente domani in gara ci sarà molta battaglia”.
Il Campionato parte con i migliori auspici per quanto riguarda lo spettacolo viste le ottime prestazioni anche di Roberto Benedetti che si è aggiudicato la seconda posizione in griglia con un interessante 1’23"584. La seconda fila è occupata da Francesco Ascani e Simone Galluzzo con tempi molto vicini tra loro (1’24’’305 il primo 1’24’’476 il secondo). Con queste prime file e Capello subito a seguire ci si attende grande battaglia per la gara.

Nella foto, la Jaguar di Pigoli.