formula 1

Come potrà cambiare il regolamento
I sei temi chiave sul tavolo di Londra

Davide Attanasio - XPB ImagesGrazie al lavoro dei colleghi di The Race, abbiamo ora un quadro più o meno completo di quello ...

Leggi »
F4 French

A Nogaro si comincia con 32 piloti
L'Italia è presente con Panzeri

Davide Attanasio - Foto KSPEsaurito il tempo dei campionati invernali, la Formula 4 francese è la prima a rompere il ghiacci...

Leggi »
GT Internazionale

Verstappen affronterà le gare di
qualifica della 24 Ore del Nürburgring

Michele Montesano Sempre più insoddisfatto della triste piega che sta prendendo la sua stagione in Formula 1, anche se sono...

Leggi »
formula 1

Alonso vede la bandiera a scacchi
Il punto sui problemi Aston Martin-Honda

Davide Attanasio - XPB ImagesTre anni fa, quando Aston Martin e Honda annunciarono al mondo l'accordo per la fornitura d...

Leggi »
GT World Challenge

Stroll con l’Aston Martin nella tappa
inaugurale dell’Endurance a Le Castellet

Michele Montesano Non solo Max Verstappen, la mania delle gare GT sta sempre più contagiando i piloti della Formula 1. L’ul...

Leggi »
FIA Formula 3

Quattro gare al Madring dopo
la cancellazione di Sakhir?

Da Le Castellet - Massimo Costa - XPB ImagesSi sta ipotizzando di recuperare l'appuntamento di Sakhir della Formula 3, i...

Leggi »
8 Apr 2006 [20:52]

Adria, qualifica: in pole la Jaguar di Pigoli

Chi si aspettava un inizio scontato, con le Audi RS4 ufficiali in prima fila dopo le prime qualifiche della stagione, sarà rimasto deluso. La pole position del primo appuntamento del Campionato Italiano Superstars è andata a Massimo Pigoli sulla Jaguar S-Type R del Jaguar Dealers Team. Il pilota di Como è apparso veloce fin dalla mattina. Nessuno era sceso sotto l’1.23.00 nel corso delle prove libere ed invece Pigoli ha fatto segnare un 1’22’’584 già al secondo. I suoi meccanici hanno lavorato molto sull’assetto, cercando di dare il più possibile trazione, fondamentale in un circuito come quello di Adria dove ci sono ripartenze da curve molto lente. Pigoli ha saputo trovare l’assetto giusto della sua Jaguar grazie ad una esperienza decennale sia nel Superturismo che nel C.I.GT. Le Audi, scese in pista tra le prime, hanno avuto problemi meccanici. Giorgio Sanna ha percorso appena qualche giro ed ha avuto problemi d’innesto della seconda e della terza marcia. Dindo Capello, fresco vincitore della 12 Ore di Sebring con l’Audi R10 Turbodiesel, ha pagato la gioventù della sua RS4 rompendo il differenziale. Avrà solo il tempo di staccare un 1’24’’578 e partirà quinto in griglia. Emilio Radaelli Team Manager dell’Audi Sport Italia non sembra però preoccupato: “Abbiamo avuto dei problemi e abbiamo capito delle cose importanti per il futuro. Abbiamo appena iniziato e dobbiamo fare esperienza: ora sappiamo quanto dura un differenziale in condizioni di stress e non correremo il rischio di romperlo una seconda volta. Sono contento comunque per il Team di Vincenzo Ferito perché raccolgono i frutti del grande impegno e lavoro profuso per sviluppare la loro vettura, il tempo di Pigoli è stato di tutto rispetto, sicuramente domani in gara ci sarà molta battaglia”.
Il Campionato parte con i migliori auspici per quanto riguarda lo spettacolo viste le ottime prestazioni anche di Roberto Benedetti che si è aggiudicato la seconda posizione in griglia con un interessante 1’23"584. La seconda fila è occupata da Francesco Ascani e Simone Galluzzo con tempi molto vicini tra loro (1’24’’305 il primo 1’24’’476 il secondo). Con queste prime file e Capello subito a seguire ci si attende grande battaglia per la gara.

Nella foto, la Jaguar di Pigoli.