formula 1

Il fallimento dei motori 50/50
Tombazis (FIA) tuona: "Mai più ostaggi
delle decisioni dei costruttori"

Massimo Costa Lo abbiamo scritto in tempi recenti. La causa di questo pessimo regolamento tecnico è figlio della imposizione...

Leggi »
formula 1

Audi pensa a un nuovo motore
Binotto: "Dobbiamo essere pazienti"

Massimo CostaIl debutto dell'Audi nel Mondiale F1 va considerato più che positivo. Dopo sole tre gare disputate, il tea...

Leggi »
World Endurance

McLaren svela il nome della sua LMDh
La MCL-HY farà lo shakedown a Varano

Michele Montesano Il grande giorno si avvicina a passi sempre più spediti. McLaren ha infatti confermato che il progetto Hy...

Leggi »
S.Formula Lights

Patente sospesa a Suzuki, niente gare
Il differente stile di vita in Giappone

Davide Attanasio - Foto di Masahide KamioAvevamo scritto, nell'articolo del secondo appuntamento della Super Formul...

Leggi »
formula 1

Mansell smentisce Domenicali
"Col turbo mai fatto il lift and coast"

Massimo CostaNelle ultime settimane, Stefano Domenicali, presidente nonché amministratore delegato della Formula 1, sta cerc...

Leggi »
Formula E

Jaguar ed Evans si separano
Opel nel mirino del neozelandese

Michele Montesano Alla vigilia del doppio E-Prix di Berlino, nel paddock della Formula E è risuonata la notizia della rottu...

Leggi »
15 Set 2020 [10:40]

Albon, finalmente il podio:
una grande iniezione di fiducia

Jacopo Rubino

"Ci è voluto un po' per essere qui", lo ha ricordato lui stesso, ma al Mugello è accaduto davvero: Alex Albon ha potuto festeggiare, finalmente, il suo primo podio in Formula 1. Buona la terza, vien da dire, dopo le due precedenti occasioni (Brasile 2019 e Austria 2020) sfumate entrambe per un contatto con sua maestà Lewis Hamilton. Primo pilota thailandese a chiudere un Gran Premio in top 3, Albon ha illuminato la domenica Red Bull che aveva registrato il repentino ko di Max Verstappen, il "faro" della scuderia.

"È qualcosa che ho sempre voluto, ma per un motivo o per l'altro non ero riuscito ancora a ottenerlo. È bello ripagare la squadra, che mi ha supportato sin dall'inizio, dimostrando ciò di cui sono capace", ha commentato Alex. È quello che serviva dopo settimane vissute sotto la lente di ingrandimento per aver reso meno delle aspettative, specialmente in qualifica, e dopo l'incredibile vittoria a Monza di Pierre Gasly con l'AlphaTauri, che ha alimentato le voci di un contro-scambio di sedili. Se non immediato, in ottica 2021.

Bravo il team principal Christian Horner a coccolarlo, adesso: "Alex ha fatto un grande lavoro per l'intero weekend. È tutto merito suo, perché non si è lasciato abbattere dalla negatività e dalle critiche ricevute, ha tirato fuori il massimo e ha dato vita ad una prova di altissimo livello. Penso che questo podio possa essere una iniezione di fiducia, da qui sarà soltanto più forte".

Il risultato è stato conquistato per giunta in una gara tosta, tutt'altro che lineare. "Faticavamo nello scatto in griglia, quindi sapevo di dover essere aggressivo in ogni sorpasso", ha spiegato Albon. "Però avevamo un'ottima macchina, con una buona frenata, e abbiamo sfruttato questa caratteristica a nostro vantaggio".

Non a caso nell’ultima ripartenza l’alfiere Red Bull era scivolato quinto, superato pure da Sergio Perez. "Non volevo perdere l'opportunità del podio", ha sottolineato, "quindi ho spinto forte". E così ecco lo splendido attacco all'esterno della curva Poggio Secco per rispondere subito al messicano, e poi quello alla Renault di Daniel Ricciardo alla San Donato, di nuovo all'esterno, decisivo per centrare il traguardo tanto desiderato. Il ghiaccio è stato rotto.
TatuusTRIDENTWSKF4ItaliaF4 SpanishEurocup3G4RacingCampos RacingRS RacingCetilar