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15 Nov 2020 [14:42]

Alcaniz - Gara 2
Ehrlacher sul tetto del Mondo

Michele Montesano

È Yann Ehrlacher il nuovo campione del mondo del WTCR! Al giovane francese è bastato agguantare il sesto posto, di gara 2 ad Alcaniz, per salire matematicamente sul tetto del Mondo. Complice il ritiro avvenuto nel corso del primo giro di Esteban Guerrieri, Ehrlacher ha avuto decisamente vita facile. A trionfare nella seconda manche è stato lo zio Yvan Muller, al suo primo centro stagionale. Grazie a questo risultato il Cyan Racing ha potuto festeggiare, con una gara d’anticipo, il titolo riservato ai Team. Secondo posto per Jean-Karl Vernay, il francese di casa Romeo Ferraris ha conquistato il WTCR Trophy riservato ai team indipendenti. Il gradino più basso del podio è andato all’idolo locale Mikel Azcona.

Complice l’inversione della griglia, Muller è partito dalla prima posizione mantenendo la leadership fino al calare della bandiera a scacchi. La gara, nelle retrovie, ha avuto un avvio frenetico con numerosi contatti e sportellate. A farne le spese è stato Guerrieri che ha tamponato la Cupra di Bence Boldizs. Il portacolori del Münnich Motorsport è poi rientrare mestamente ai box con la sua Honda Civic danneggiata gravemente all’anteriore destro, risultato gara e mondiale finito anzitempo per l’argentino.

La bagarre in pista è continuata quando gli uomini del Cyan Racing hanno fatto da scudo a Ehrlacher. Thed Björk e Santiago Urrutia, chiamati a fare strada al francese, hanno creato scompiglio a centro gruppo. Ne ha approfittato il nostro Luca Filippi che, partito ultimo per una penalità, è risalito al decimo posto. Come un dejà vu, i sogni di gloria del Münnich Motorsport sono andati letteralmente in fumo quando il motore della Civic di Nestor Girolami ha esalato l’ultimo respiro. Nell’arco di dieci giri il titolo ha virato decisamente verso le Lynk & Co. del Cyan Racing e soprattutto verso Ehrlacher che, a soli ventiquattro anni, è diventato il più giovane pilota a conquistare il campionato del mondo Turismo.

Dopo il periodo di neutralizzazione, per spostare la Honda di Girolami, la gara è ripresa con un solo giro al traguardo. Muller ha gestito bene la ripartenza seguito a debita distanza da Vernay che, con il secondo posto, si è laureato campione del WTCR Trophy. Dopo un intenso duello Azcona ha avuto la meglio sull’Audi di Gilles Magnus, conquistando il terzo posto. Con il quinto posto Norbert Michelisz ha definitivamente abdicato il titolo in favore di Ehrlacher giunto sesto. A seguire Björk e il migliore di casa Honda Attila Tassi. Nono posto e primo ingresso nella Top-10 per un bravissimo Filippi che ha preceduto l’esperto Tiago Monteiro.

Domenica 15 novembre 2020, gara 2

1 - Yvan Muller (Lynk & co) - Cyan - 12 giri
2 - Jean-Karl Vernay (Alfa Romeo) - Mulsanne - 2"796
3 - Mikel Azcona (Cupra) - Zengő - 4"939
4 - Gilles Magnus (Audi) - Comtoyou - 6"110
5 - Norbert Michelisz (Hyundai) - BRC - 6"292
6 - Yann Ehrlacher (Lynk & co) - Cyan - 6"733
7 - Thed Björk (Lynk & co) - Cyan - 7"840
8 - Attila Tassi (Honda) - Münnich - 9"413
9 - Luca Filippi (Alfa Romeo) - Mulsanne - 10"130
10 - Tiago Monteiro (Honda) - Münnich - 10"631
11 - Luca Engstler (Hyundai) - Engstler - 10"930
12 - Aurélien Comte (Renault) - Vuković - 13"531
13 - Mitchell Cheah (Hyundai) - Engstler - 14"423
14 - Gábor Kismarty-Lechner (Cupra) - Zengő - 15"964
15 - Tom Coronel (Audi) - Comtoyou - 1 giro

Giro più veloce: Yvan Muller 2'15"965

Ritirati
Néstor Girolami (Honda) - Münnich
Santiago Urrutia (Lynk & co) - Cyan
Josè Manuel Sapag (Hyundai) - Target
Gabriele Tarquini (Hyundai) - BRC
Nathanaël Berthon (Audi) - Comtoyou
Bence Boldizs (Cupra) - Zengő
Esteban Guerrieri (Honda) - Münnich 

Il campionato
1.Ehrlacher 214 punti; 2.Guerrieri 188; 3.Muller 182; 4.Vernay 179; 5.Magnus 165; 6.Azcona 157; 7.Urrutia 144; 8.Berthon 140; 9.Girolami 137; 10.Björk 132.