FIA Formula 2

CLAMOROSO
La famiglia Rosin esce dal
team Prema, si chiude un'era

Massimo CostaLa notizia è clamorosa. La famiglia Rosin (René, Angelo e le rispettive mogli Angelina e Grazia) ha deciso di u...

Leggi »
Rally

Dakar – 9ª tappa
Doppietta dei Goczal, Roma leader

Michele Montesano Il tanto atteso colpo di scena è finalmente arrivato. Si attendeva con ansia la seconda tappa Marathon del...

Leggi »
Regional Mid-East

Test a Yas Marina - 1° giorno
Kato apre la nuova era del Regional

Massimo CostaIl giorno del tanto atteso debutto della nuova Tatuus GEN2 e del motore di derivazione Toyota firmato da Autote...

Leggi »
UAE4 Series

Test a Yas Marina - 1° giorno
Lindblom leader, Martinese in top 10

Massimo CostaCon i test pre weekend, è iniziata la stagione internazionale della Formula 4. Il semaforo verde, come da tradi...

Leggi »
Rally

Dakar – 8ª tappa
Variawa batte Lategan, Ekström rimonta

Michele Montesano Tre secondi. Questo il distacco che, al termine dei 481 km cronometrati, ha separato il vincitore Saood Va...

Leggi »
formula 1

Addio a un grande: Hans Herrmann
che ha scritto (ed era) la storia

Alfredo Filippone Con Hans Herrmann, spentosi venerdì scorso alla bella età di 97 anni, scompare una figura magari poco cono...

Leggi »
5 Ott 2017 [16:17]

Alonso: «La colpa non è della Honda,
in McLaren si riparte sempre da zero»

Stefano Semeraro - Photo 4

Il problema, secondo Fernando Alonso, nel 2018 non potrà essere nel motore Renault, il nuovo fornitore che sostituirà la Honda. Visto che anche quest'anno la McLaren non riesce a uscire dalla palude, per il campione spagnolo è il team inglese che in primo luogo dovrebbe farsi un esame di coscienza. «Ogni anno partiamo da zero, ecco la questione», ha spiegato in Giappone. «È una storia che si ripete da tre stagioni: quando arriviamo ai test invernali e scopriamo che dobbiamo migliorare un sacco di cose. Così poi l'Australia diventa un test, la Cina un test, il Bahrain un test, e alla fine ci troviamo con un pacchetto di cui sappiamo più o meno come funziona. Hai la speranza che questo ti metta in una posizione migliore per il futuro, che il gap con le altre squadre si riduca, invece non succede mai. Tutti gli anni abbiamo dovuto cambiare filosofia sul motore, la posizione del turbo, e tante altre cose che ci hanno rallentato nello sviluppo».

Secondo lo spagnolo la collaborazione con Honda non è stata negativa. «Abbiamo lavorato adattandoci bene alla mentalità giapponese, anche se uscivamo in Q1 i tecnici passavano 20 ore filate al computer per capire cosa non andava. Se non ha funzionato non è stato certo per mancanza di impegno. Sono fiero di quello che abbiamo fatto, anche se non sarà ricordato come un bel periodo. Ho sempre amato il Giappone, ho il tatuaggio di un samurai sulla schiena, lavorare con loro è un'esperienza diversa, molto intensa».
TatuusTRIDENTWSKF4ItaliaF4 SpanishEurocup3G4RacingPREMACampos RacingRS RacingCetilar