formula 1 Verstappen torna in gioco<br />per il titolo di vice campione

Verstappen torna in gioco
per il titolo di vice campione

Massimo Costa - XPB ImagesPartire dalla seconda posizione e tagliare il traguardo al terzo posto non è propriamente nelle co...

Leggi »
Rally Rally del Portogallo<br />Sesks vince in un finale rocambolesco

Rally del Portogallo
Sesks vince in un finale rocambolesco

Michele Montesano Il ritorno dei campioni. Mārtiņš Sesks e Renārs Francis hanno conquistato il Rally 6 Cities North of Port...

Leggi »
formula 1 Minì in Messico nella FP1  <br />Per lui il debutto con l'Alpine

Minì in Messico nella FP1
Per lui il debutto con l'Alpine

Massimo CostaBella novità per Gabriele Minì. Parte della Academy Alpine, il pilota palermitano avrà la prima chance ufficial...

Leggi »
FIA Formula 3 Test a Montmelò - 4° turno<br />Maccagnani leader nei long-run

Test a Montmelò - 4° turno
Maccagnani leader nei long-run

Massimo Costa - Dutch PhotoPomeriggio dedicato ai long-run per i trenta piloti del campionato Formula 3. L'ultima sessio...

Leggi »
F4 Spanish Ecco come Epic in 10 anni ha<br />trasformato l'automobilismo in Spagna

Ecco come Epic in 10 anni ha
trasformato l'automobilismo in Spagna

Dalla F4 spagnola all'Eurocup-3, e ora all'Eurocup-5, EPIC Championships ha costruito nella penisola iberica una fil...

Leggi »
indycar Dunne convince nei test di Barber<br />Futuro in America per l’irlandese?

Dunne convince nei test di Barber
Futuro in America per l’irlandese?

Carlo Luciani Il mercato piloti della IndyCar si avvicina alla conclusione, ma restano ancora alcune caselle da riempire in...

Leggi »
20 Ott 2023 [18:15]

Alpine a Jerez per test aerodinamici
e simulazione di gara con la A424 LMDh

Da Jerez - Michele Montesano

Alpine sta proseguendo la marcia di avvicinamento alla stagione 2024 del FIA WEC a grandi falcate. Dopo aver presentato la A424 in occasione della 24 Ore di Le Mans, il team francese ha iniziato un fitto programma di sviluppo affiancato dai test effettuati in pista. Ultima, in ordine di tempo, la tre giorni di Jerez che ha visto la LMDh transalpina abbandonare il nudo carbonio in vista del patriottico blue francese.

Le novità non hanno riguardato solamente la livrea, oltretutto non definitiva, ma anche le parti sotto il cofano della vettura. Innanzitutto si è cercato di incrementare l’affidabilità coprendo più di mille chilometri al termine della sessione. I tecnici Alpine hanno quindi iniziato a lavorare sull’assetto della LMDh e sul bilanciamento sia meccanico che aerodinamico.



Basata sul telaio Oreca LMP2, l’Alpine è spinta dal V6 3.4 litri mono-turbo Mecachrome che lavora in sinergia con il sistema ibrido realizzato in monoformitura da Bosch. Questo ha comportato un attento lavoro per far dialogare al meglio tutte le componenti della vettura. Inoltre è stato chiamato in causa anche il reparto Formula 1 di Viry Châtillon per sviluppare al meglio il sistema software del prototipo.

Se l’attenzione della prima giornata di test è stata focalizzata dal debuttante Mick Schumacher, affiancato per l’occasione dall’esperto Nicolas Lapierre, nella giornata di mercoledì sono stati raccolti dati sull’efficienza aerodinamica della vettura. Infatti, stando a quanto dichiarato dal responsabile tecnico Alpine Yann Paranthoen, conclusa la sessione di test a Jerez la squadra francese nella prossima settimana si recherà nuovamente in galleria del vento per confrontare i dati raccolti in pista e affinare ulteriormente il prototipo.



Sul circuito dell’Andalusia ad alternarsi sulla A424 sono stati Charles Milesi e André Negrão che hanno provato la LMDh per la prima volta anche di notte. A tal proposito Philippe Sinault ha riferito che la sessione si è protratta fino a mezzanotte di mercoledì con l’obiettivo di calibrare i fari migliorando, così, la visibilità notturna. Il Team Principal della Signatech, la squadra che farà correre l’Alpine nel Mondiale Endurance, ha inoltre confermato la costante crescita della A424 che si è rivelata veloce sia con gli pneumatici Michelin di mescola Soft che con le Medium.

Infine giovedì le condizioni climatiche mutevoli hanno consentito di effettuare un test anche in condizioni di pista bagnata. Se in mattinata si è iniziato a lavorare sulla messa a punto, intervenendo sull’assetto della vettura, il pomeriggio la squadra si è focalizzata sui long run con simulazioni di gara. Tuttavia il forte vento, oltre la copiosa pioggia caduta sul tracciato, hanno falsato l’ultimo scorcio di test non permettendo di poter raccogliere dati comparabili con le precedenti giornate.



Ovviamente sia il lavoro in fabbrica che quello in pista continueranno nelle prossime settimane. L’obiettivo, a detta di Paranthoen, è quello di omologare la A424 a metà novembre in America (ricordiamo che la Alpine risponde al regolamento LMDh presente in IMSA), e nel mese di dicembre ricevere la certificazione da parte di ACO e FIA per correre nel Mondiale Endurance.
‍
CetilarFORMULA MEDICINEDALLARA